play off volley a-1

Per tutti gli appassionati di volley, finalmente il via ai play off scudetto del campionato italiano di serie A1 maschile. In realtà i play off sono iniziati una settimana e mezzo fa, ma solo per le quattro squadre che, per volere della classifica, si sono trovate a giocare gli ottavi di finale. La formula prevede, infatti, che le prime sei squadre accedano direttamente ai quarti e che le prime quattro partano con una gara di vantaggio sull’avversaria; il passaggio del turno si giocherà al meglio delle tre partite, così come anche la finale scudetto. Insomma, è a partire da oggi che si inizia a fare sul serio. Vediamo, allora, in che condizioni sono arrivate le squadre a questo appuntamento.

play off volley a-1Trento si presenta ai quarti avendo vinto la regular season, con il miglior attacco del campionato, grazie a Stokr, Kazyiski (aggiungiamo i suoi 39 ace) e Juantorena, tutti e tre nella lista dei primi dieci realizzatori della stagione. Morale molto alto, quindi, visto l’ottimo campionato disputato dalla squadra campione del mondo, che in tutte le occasioni di scontro diretto contro l’eterna nemica Macerata è sempre riuscita ad aggiudicarsi la vittoria; la più importante è stata quella di dicembre, che ha permesso all’Itas di aggiungere un’altra Coppa Italia alla propria bacheca. La formazione di Stoychev, insomma, rimane la favorita. Ma abbiamo già visto, l’anno scorso, come tutte queste pressioni non abbiano portato molta fortuna. Contro Trento si è qualificata Vibo Valentia, eliminando agli ottavi in gara 3 Catellana Grotte. La squadra calabrese ha disputato un buon inizio di campionato, ma non un’altrettanto esaltante fase di ritorno in cui si è registrato un calo.

Quattro punti staccano Macerata dal vertice della classifica, nonostante la squadra marchigiana si sia piazzata al primo posto per quando riguarda il fondamentale della ricezione, in cui la coppia Parodi-Henno è stata insuperabile. Il cammino dei ragazzi di Giuliani, però, si è dimostrato troppo altalenante rispetto alle aspettative. A lungo andare gli infortuni di Savani e Kovar e, sul finale di campionato, anche di Parodi, si sono fatti sentire, senza nulla togliere all’impegno dei giovani Starovic e Kooy. Zaytsev, dal canto suo, può ritenersi soddisfatto, essendosi aggiudicato il “Trofeo Gazzetta” come miglior realizzatore del campionato (con 90 punti), anche se questo non è bastato a sostenere la squadra in alcuni momenti della stagione. Significative sono state la sconfitta in Coppa Italia, soprattutto per il gioco troppo macchinoso e scontato offerto al pubblico, e un’eliminazione, a mio parere precoce, dalla Champions, frutto dei momenti di maggior difficoltà a cui Macerata non è riuscita a tener testa. Il recupero della rosa comunque sta procedendo e, al termine delle amichevoli contro Modena dell’ultima settimana, Giuliani è apparso sereno. I quarti ora vedranno la sua squadra impegnata con Latina, 7a classificata, vittoriosa agli ottavi contro San Giustino, non senza qualche difficoltà.

Terzo posto per Piacenza, in cui militano i migliori centrali a muro di tutto il campionato: Holt e soprattutto il cubano Simon, che ha accumulato numeri strepitosi, nonostante la sua stagione sia iniziata solo a fine novembre. Inoltre, il Copra è reduce dalla vittoria in Challenge Cup ed è l’unica italiana ad essersi aggiudicata un trofeo europeo in questa stagione, dedicato a Bovo, scomparso esattamente un anno fa. La squadra con cui si troverà a fare i conti sarà Perugia, 6a classificata; formazione ostica, che statisticamente non spicca in nessun fondamentale, ma che ha dimostrato di essere ben organizzata in campo.

volley a-1Occasione persa per Cuneo che, arrivata in finale di Champions, non è riuscita per un soffio a portarsi a casa la coppa europea (persa al tie-break per 15-13); peccato davvero per Wijsmans e compagni che, dopo aver eliminato Macerata al Golden set negli ottavi di finale, ha continuato il suo cammino e conquistato per la prima volta il pass per la finale. I dovuti complimenti a questa squadra che termina il campionato al 4° posto e che, ancora alle prese con il “caso Mastrangelo”, è stata costretta a sacrificare Sokolov, facendolo giocare come centrale. Prossima avversaria nei quarti sarà Modena, trascinata da un’ottima stagione dell’opposto Celitans, che si piazza 3° nella classifica dei miglior realizzatori in battuta (37 ace per lui) dietro a Kazyiski e a Zaytsev e come 2° miglior realizzatore in attacco, con 88 punti.

Queste otto sono, dunque, le squadre che da oggi si giocheranno lo scudetto 2013. A differenza dello scorso anno la prima parte della classifica appare molto corta (solo 9 i punti che separano la prima dalla quarta) e il divario tecnico sembra essersi ridotto, a giudicare dagli ultimi risultati. Nuovi volti, come quello di Simon, si affacciano a questi play off e vecchie conoscenze, come quelle di Cuneo, appaiono più promettenti agli occhi delle due grandi per eccellenza. In attesa degli scontri diretti -si spera- tra le quattro favorite, iniziamo a goderci i quarti.

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