arcari

Una vita da mediano la può fare anche un portiere. Una vita di fatica, lontano dalle luci perché «natura non ti ha dato, né lo spunto della punta, né del dieci che peccato» come canta Ligabue.

 

E’ l’uomo del mese. Anzi, del secolo. Michele Arcari è nella storia del Brescia: nove partite senza prender gol, record d’imbattibilità che piazzano di diritto il “polipo” in cima alla classifica di sempre dei portieri della Leonessa. Una giornata che difficilmente Michele potrà dimenticare.

 

Già, lui, 34 anni, una moglie, due figli. Laurea a pieni voti in scienze motorie. Non fosse per il record che si è regalato domenica scorsa all’ora di pranzo, Arcari Michele sarebbe davvero uno “qualunque”. Non se la tira, non è in nazionale, non frequenta Strip club (vero Mario??), non sta con la Satta, non frequenta i posti “IN”, adora Elio e le Storie Tese. E non becca gol dalla notte dei tempi: 810 minuti.

 

Il numero 12 delle Leonesse ha stabilito il primato di imbattibilità della B, almeno da quando esiste questa formula, strappato a Buffon che lo aveva ottenuto nel 2006/07, quello europeo di gare di campionato, strappato a Neuer del Bayern Monaco rimasto imbattuto per 771 minuti in autunno, e , soprattutto, quello della storia del Brescia che resisteva da quasi ottant’anni.

 

Il Brescia ha vinto, adesso “vede” il sesto posto, e il suo portiere si è preso tutte le copertine.

 

Almeno, si sarebbe dovuto prendere tutte le copertine, ma si è voluto parlare di altro, di moviole, di arbitri, di litigi, di gol-non gol: questo, con piacere, lo lascio fare a Filippi and Co.

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