Montella

FBL-EUR-C3-DNIPRO-FIORENTINAGiovedì sera, svogliatamente a onor del vero, mi sono comodamente seduto sul divano e nello zapping televisivo mi è capitata davanti agli occhi la partita Dnipro-Fiorentina. Non esattamente una partita di cartello direste voi. Effettivamente no.
Nel pieno di una nevicata, freddo da far congelare i microfoni, campo che sotto la tribuna stampa pareva una palude più che un terreno da Europa League. Insomma c’erano tutti gli ingredienti per una partita noiosa tra due squadre che oltretutto hanno ottime possibilità di arrivare ai sedicesimi.

Ma c’era anche qualche motivo di interesse, e proprio su questo vorrei soffermarmi.
Dando uno sguardo ai titolari viola, mi sono piacevolmente stupito di come Montella, già in emergenza dopo gli innumerevoli infortuni patiti dai suoi giocatori nelle ultime settimane, piuttosto che mandare i giovani allo sbaraglio, non abbia risparmiato un Juan Cuadrado, rientrante da un infortunio, o un Gonzalo Rodriguez, che finora (e presumo sarà cosi fino alla fine) è stato sempre in campo, o un Pizarro che non é mai stato (causa tenuta fisica) un giocatore da 50 partite all’anno, o anche un Ambrosini e un Marcos Alonso, che non saranno dei titolarissimi, ma viste le condizioni del centrocampo viola sono molto utili alla causa. Insomma tra tutti i titolarissimi a disposizione, l’ex aeroplanino della Roma ha risparmiato solo il buon Borja Valero.

stramaccioni-mazzarri1La mia mente é tornata per un attimo agli anni appena passati. Mazzarri al Napoli non ha mai avuto una rosa, per numeri e quantità, inferiore a quella di Montella, eppure per lui l’Europa League era solamente un accessorio, un terreno dove mandare le seconde linee, una sorta di campionato riserve insomma.
Stesso discorso può essere fatto per Stramaccioni all’Inter. Certo, dirà il lettore, Stramaccioni aveva gli infortuni. Gli vorrei far notare però che anche nella prima metà del campionato passato, con un’Inter a posto, il buon Livaja era sempre in campo il giovedì e la cessione di gennaio ha reso palese che il croato non era per Stramaccioni che una seconda linea, o magari una terza, visto l’acquisto di Rocchi.

Ecco perché Montella può cambiare il calcio italiano. Non voglio che lo cambi dal punto di vista tecnico/tattico, a riguardo preferisco centomila volte i Trapattoni, i Mourinho, o anche i Mazzarri al limite, con squadre solide che preferiscono non prenderle. Io voglio che Montella cambi la mentalità. Voglio che Montella continui a usare (per quanto possibile) i titolari in Europa League. Cosa c’è di sbagliato? Nelle scuole calcio insegnano che i trofei bisogna vincerli, non facilitare le vittorie degli altri.

Dobbiamo tornare ad amare la vittoria. Dobbiamo tornare ad amare l’Europa League. 45844Perché Montella é diverso? Perché lui non vuole pensare a quello che avrebbe potuto avere e non ha (la Champions), Montella vuole avere quello che al momento può avere, cioè l’Europa League. Giovedì sera è stata in fin dei conti una partita noiosa, coi giocatori più per terra che in piedi, ma la Fiorentina l’ha portata a casa, con il cuore e con la testa più che col gioco magari, ma questo non importa. Importa la vittoria.
Perciò cari allenatori italiani, se rivolete il tanto agognato “quarto posto Champions”, siate tutti un po’ più Montella; rischiate, mettete dentro i campioni anche il giovedì, ché solo vincendo torneremo grandi.

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