Real Madrid's Karim Benzema scores past Bayern Munich's goalkeeper Manuel Neuer during their Champions League semi-final first leg soccer match at Santiago Bernabeu stadium in Madrid

Real Madrid:

Casillas 7: passa 84′ quasi da spettatore non pagante, viene chiamato in causa una volta e risponde con una parata che rende ancora meno chiaro il perché sia utilizzato solo nelle partite di coppa. WHY ALWAYS ME.

pepePepe 6,5: come di consueto lascia l’eleganza e l’estetica negli spogliatoi, ma si fa trovare sempre pronto a chiudere e pulire la sua zona. Accentua eccessivamente ogni contatto finché non si fa male davvero. CONTRAPPASSO.

Sergio Ramos 6: come il compagno di reparto, se c’è da da fermare qualcuno lo si fa nel modo più efficace tralasciando le buone maniere. PRAGMATICO.

Carvajal – Coentrão 6,5: entrambi i terzini dei Blancos producono un’enorme mole di corsa, attenti dietro a non farsi sorprendere dalle ali del Bayern. Il numero 5 del Real ha anche il merito di regalare l’assist per Benzema dopo un ottimo inserimento. LOCOMOTIVE.

Isco 5: dei tre centrocampisti è quello che tocca più palloni, ma anche quello che li tocca peggio. Tanta imprecisione e un’ammonizione per fallo di mano evitabilissima. CONFUSO.

Modric – Xabi Alonso 5,5: nel primo tempo non vedono quasi mai la palla, un pò per il gioco del Real, un pò per il pressing dei tedeschi che sembra troppo per loro. Meglio nel secondo tempo, ma da due così forti ti aspetti che il gioco sia in mano loro. SPENTI.

Di Maria 5,5: dei tre attaccanti è il peggiore, non fa nulla di disastroso ma nemmeno la giocata che ti puoi aspettare da uno come lui. Impreciso negli ultimi passaggi e frettoloso nelle scelte da fare. Tanta corsa, ma dal 22 del Real si pretende anche qualità. GREGARIO.

Cristiano Ronaldo 6: da CR7 ci si aspetta sempre qualcosa di incredibile, ma sta volta accade in senso negativo quando si mangia un gol da pochi metri. Anche lui è più attivo nel secondo tempo e impegna il portierone tedesco in un paio di occasione. Esce a venti minuti dalla fine per precauzione, proprio quando sembrava nel suo miglior momento del match. UMANO.

Real Madrid vs Bayern MunichBenzema 6,5: ha il merito di fare il gol partita, lavora molto davanti riuscendo spesso e volentieri a mettere in difficoltà i due centrali del Bayern con i suoi movimenti. ORDINARIA AMMINISTRAZIONE.

Varane (73′) 6: entrare a freddo in una semifinale di Champions, contro i campioni in carica, sostituendo un compagno che stava giocando bene, non dev’essere semplicissimo. Ma il difensore non sembra subire questo tipo di pressione e gioca venti minuti ordinati e senza sbavature. SANGUE FREDDO.

Bale (74′) 6,5: dopo il gol in Copa del Rey, ti aspetti sempre che appena prende palla si attacchi una targa alla schiena e acceleri fino in porta. Ci prova in un paio di occasioni ma sta volta non è così fortunato. BUGATTI.

Bayern Monaco:

Neuer 6,5: incolpevole sul gol, da la solita sensazione di sicurezza sia tra i pali che in uscita. Vince il mini match con CR7. PILASTRO.

2014-04-23T191242Z_1438015386_LR1EA4N1HCW3T_RTRMADP_3_SOCCER-CHAMPIONS-kA3F--709x458@Gazzetta-Web_mediagallery-pageDante – Boateng 5: se è vero che hai davanti uno degli attacchi più forti d’Europa, è altrettanto vero che non è ammissibile farsi sorprendere sempre allo stesso modo e tendenzialmente su lanci da dietro la metà campo. Gran parte delle occasioni del Real nascono da loro piazzamenti sbagliati. COLPEVOLI.

Alaba 5,5: dal punto di vista difensivo lascia molto a desiderare, come i suoi compagni di reparto, ma almeno prova a spingersi in avanti e impensierire Carvajal, a volte riuscendoci anche. SI PUÒ DARE DI PIÙ.

Rafinha 5: Ci si accorge di lui quando viene da Guardiola per essere sostituito. CASPER.

Lahm 6,5: per la maggior parte della partita viene usato come schermo davanti alla difesa cavandosela più che bene, poi viene rimesso nel suo ruolo naturale a destra verso la fine, ma oramai è stanco e fatica a spingere. MULTIUSO.

Kroos 5,5: rispecchia la partita del Bayern. Dal punto di vista del palleggio nulla da dire, ma la concretezza non era di casa stasera. Giocava leggermente arretrato rispetto al solito e forse questo lo ha un pò penalizzato. TANTO FUMO.

Ribery 5,5: considerato una delle migliori ali offensive al mondo, ci si aspettava molto di più. di mariaTimido nel provare il dribbling e meno cattivo del solito. Anche lui, qualità indiscutibili ma che oggi non si sono viste fino in fondo. PENNICHELLA.

Scheweinsteiger 6: molto attivo nell’impostare gioco e far girare palla, ma se finisci con quasi il 65% di possesso palla e fai due tiri in porta c’è qualcosa che non va, specialmente in mezzo al campo. RIMANDATO.

Robben 5,5: tutti sanno che lui andrà sul sinistro, lui sa che tutti lo sanno, per cui spesso non sa nemmeno lui cosa fare. Il tempo degli slalom giganti contro chiunque sembrano finiti. Se lasci il libero il suo mancino ti fulmina, ma oramai quasi nessuno gli concede facilmente quel lato, forse è ora di imparare a usare il destro. DEREK ZOLANDER.

Mandzukic 6: solito lavoro di sacrificio davanti, continuo movimento e cuore infinito. Stasera riceve pochi palloni buoni ma non si perde d’animo e sgobba. SBATTUTO.

Javi Martinez (66′) 5: entra in mezzo al campo per dare più qualità e quantità, ma sono più le palle perse che altro. Evidentemente a lui entrare a partita in corso non fa bene. O TUTTO O NIENTE.

Mario Götze (72′) 5,5: entra al posto di uno spento Ribery ma nemmeno lui riesce a dare quella svolta di cui avrebbe avuto bisogno la squadra di Guardiola. BLOCCATO.

Müller (74′) 6,5: uno degli esclusi eccellenti entra con la voglia di far capire al suo allenatore che in panchina non ci vuole stare. In poco più di 15′ crea due delle tre occasioni pericolose dei suoi, prima con un tiro a lato non di molto, poi quando si ritrova a reclamare (giustamente) per un fallo ai suoi danni a un passo dall’area piccola, che gli impedisce di calciare in porta. FURIOSO.

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