boateng barcellona

boateng barcellonaMILAN
(a cura di Matteo Arrigoni)

Abbiati 6 Incredibilmente non deve neanche chiedere l’aiuto dei suoi santi protettori. Non gli sono chiesti miracoli, ma compie l’ordinario con tranquillità e sicurezza. In area di rigore è il padrone di casa: voterà Berlusconi, lui gli restituisce l’Imu. GRAZIATO.

Abate 6,5 Jordi Alba è il peggiore in campo; lui non sfrutta a pieno l’occasione, preferisce lasciare spazio al Boa. Non gli si può rimproverare nulla. GENEROSO.

Zapata 7 Gli implorano l’impossibile: ricostruire quel muro abbattuto a Berlino nell’89. Calce e mattoni in saccoccia, si rimbocca le maniche e in 90 minuti termina la pratica. MURATORE.

Mexes 7 Vince per distacco a furor di popolo il confronto col Messi-a. Non c’è altro da aggiungere. BARABBA.

Constant 6,5 A una settimana dal voto, trovato il sostituto di Giannino: fare, per fermare la Pulce. PREMIER.

Montolivo 8,5 Pare che la regina Elisabetta l’abbia convocato domani per il thè delle cinque per proporgli di tenere dei corsi ad Oxford. Il lord del centrocampo sfodera una prestazione che Pirlo è lontano anni luce. Riccardo ha davanti a sé due come Xavi e Iniesta, ma a San Siro è un’altra cosa, a San Siro comanda lui. CUOR DI LEONE.

Ambrosini 7 Come il più geloso dei padri, protegge la figlia ancora vergine dagli attacchi dei latin lovers blaugrana (seppur con un tiqui taca sterile). Risultato finale? Porta inviolata. CINTURA DI CASTITÀ.

Muntari 7 Cosa ci faceva lì Muntari? Caso? Fato? Destino? Non mi dilungo sulla causa, vi descrivo l’effetto: diagonale leggero e game over a San Siro. SERENDIPITY.

Boateng 7,5 Già dai primi minuti si capisce che può essere la sua partita dell’anno. Poi, di solo istinto, spara un proiettile che cambia il corso degli eventi. PISTOLERO.

Pazzini 6,5 Da quasi un mese, l’Arcivescovo di Milano Angelo Scola ha aperto un call center anche per lui. INDEMONIATO.

el shaarawy vs dani alvesNiang 6,5 Troppo poco tempo per esprimersi ma l’esterno per ElSha nell’azione del secondo gol gli valgono la sufficienza piena. E ha solo diciotto anni, ragazzi… PROMESSA.

El Shaarawy 7,5 Se il calcio fosse come il gioco Tabù, “boozzerei” ogni volta che qualcuno dice “El Shaarawy”. Si divora un gol nel primo tempo, ma rimedia con una prestazione sublime in fase difensiva e un assist di una lucidità che neanche Zidane. PALLONE D’ORO.

Traoré 6,5 In questa partita vale tutto e Allegri decide di umiliare gli scolaretti inserendo l’ultimo che ti aspetti, come a dire: “siete così deprimenti stasera che metto in campo le riserve nel garbage-time”. CIOCCOLATINO LINDOR.

All. Allegri 10 Tatticamente impeccabili, uomini giusti e mentalità perfetta. Prendete penna e blocco degli appunti e rimanete molto concentrati. Accendetegli il microfono, acqua frizzante, per favore. PROFESSORE.

BARCELLONA
(a cura di Martino Berselli)

Valdes 6 Colui che sempre è stato additato come il punto debole del Barça ieri sera è stato il meno peggio. Incolpevole sui gol, si nota solo per qualche rinvio frettoloso, a cui è costretto dai suoi difensori in evidente difficoltà. INNOCENTE.

Jordi Alba 4,5 Dal suo lato i rossoneri vanno a nozze, prima col matrimonio Boateng-Abate che numerose volte crea grattacapi al terzino della cantera, poi col matrimonio Niang-El shaarawy che apre la strada al gol di Muntari. Mai deciso in fase offensiva, sempre fuori posizione in fase difensiva. UBRIACATO DAI FESTEGGIAMENTI DELLE NOZZE.

fabregas vs milanPique 5,5 Nel primo tempo assiste da spettatore (probabilmente basito) al possesso palla sterile dei suoi compagni. Nella seconda frazione annaspa nella confusione generale, e viene sorpreso sull’azione del due a zero. Poi si veste da centravanti, ed è più pericoloso lui con una sponda per Pedro che il Barcellona per tutta la partita. Galleggia, ma non nuota. BRACCIOLO.

Puyol 5,5 Di eroico in questa serata c’è solo il taglio che si procura sulla fronte in un scontro con Pazzini, per il resto sembra che anche il sempiterno capitano dei blaugrana stia finendo la benzina. PIAZZOLA DI EMERGENZA.

Dani Alves 4,5 Come il suo collega terzino. Mai in fase offensiva con decisione, sul gol del due a zero rimane colpevolmente a metà strada fra El sharaawy e Muntari, facendosi scavalcare con estrema facilità. SPAESATO.

Xavi 5 Il suo tiro è l’unico che Abbiati deve intercettare per tutto il corso della partita, ma questo non basta sicuramente a garantirgli la sufficienza. Per una sera diventa un giocatore medio, limitandosi al passaggio orizzontale e mai osando la giocata in verticale. Pochi colpi di lama, molta lentezza. MOLTO TARTARUGA, POCO NINJA.

Busquets 5- Ha dimostrato due cose ieri sera: di essere un picchiatore vero (in netto ritardo e pericoloso su Pazzini) e di essere un grande attore (proteste plateali per un fallo non trascendentale di Ambrosini). Per il resto quando la palla arriva fra i suoi piedi si gira, guarda i difensori, e retrocede il pallone. Forse sarebbe stato meglio se fosse rimasto a recitare in un teatro in Catalogna. ARCIMBOLDI.

Fabregas 4,5 Ha giocato? Per la prima frazione si limita a qualche tocco orizzontale, nel secondo tempo scompare nel nulla blaugrana. CHI L’HA VISTO?

Iniesta 5,5 Mezzo voto in più rispetto alla media di squadra per un tiro pericoloso nel secondo tempo e qualche interessante dialogo, sempre svanito nel nulla, con Messi e Pedro. Poi null’ altro, ma è pur sempre qualcosa in una serata pessima per il Barcellona. TUTTO FA BRODO.

Pedro 5,5 In certi momenti la sua capacità di dare profondità sembra l’unica via per impensierire il Milan. Ma nell’ unica occasione in cui riesce a prendere il tempo a Constant il terzino rossonero riesce a fermarlo con molta esperienza. POTENZIALITA’ NON SFRUTTATA.

messi vs mexesMessi 5,5 Forse perché è la pulce, forse perché ha vinto quattro palloni d’ oro, ma da lui ci si aspettava di più. Ad oggi ci si ricorda un numero da paura su Constant, un tiro sbilenco da posizione siderale e un’infinità di uno contro tutti sempre persi. Se venisse in Italia, con difese schierate e grande tatticismo, la sua media gol si abbasserebbe decisamente, e forse anche il numero dei suoi palloni d’ oro. C’E’ PUZZA DI PULCE BRUCIATA.

Sanchez 5 Più lo si vede, più si capisce che affare abbia fatto l’Udinese a cederlo per 26,5 mln più bonus. Entra per uno spento Fabregas, e non ottiene nulla di più che qualche finta fine a se stessa e qualche retropassaggio scontato. Notte fonda per il cileno, la cui esperienza in Spagna sembra al capolinea. SCENDERE, LA CORSA TERMINA.

Mascherano s.v.

All. Vilanova/Roura 4,5 Dal punto di vista tattico la squadra non sembra sia stata preparata a scardinare difese serrate con due linee difensive compatte come quelle rossonere, situazione che era facilmente preventivabile. Dal punto di vista motivazionale il gruppo sembra appagato, presuntuoso e quasi stanco di vincere. Insomma, un fallimento totale, sia dal punto di vista della preparazione tattica che per quanto concerne la preparazione mentale della partita. Forse allora Guardiola non era uno come un altro, soprattutto in queste partite? Vuoi vedere che sta finendo un’era, essendo ormai chiaro a tutti come battere la squadra di extraterrestri? MARZIANI RAPITI.

 

Un altro modo di raccontare lo sport.

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