Juventus vs Milan - Serie A Tim 2013/2014

JUVENTUS:

(a cura di Alberto Coghi)

Buffon 6,5 Vero che ormai prende sempre gol, vero anche che quando gioca coi piedi fa sempre paura, ma mai come questa volta tiene in piedi lui la baracca. La manona che tira fuori sul tiro ravvicinato di Robinho è un colpo che in pochi al mondo possiedono. E poi anche se invecchia, è sempre in grado di spronare i compagni, come quando fa un vero “cazziatone” a Pogba per il 3-2. IL GRINTA

Barzagli 5,5 Fa notizia perchè questa volta non eccelle con chiusure o interventi perfetti, ma più per qualche piccola sbavatura (come contro il Galatasaray). L’amico Matri non lo impensierisce minimamente e forse questa eccessiva tranquillità lo porta nel finale a perdere Zapata regalandogli l’occasione di un clamoroso 3-3. SONNOLENZA

Bonucci 6 Anche lui chiamato al riscatto dopo la tragicommedia Europea, se la cava egregiamente senza dover sudare in modo eccessivo. Matri non preoccupa, Robinho è più impegnato su un set di Hollywood che sull’erba dello Stadium, Montolivo predica nel deserto. Diciamo che il vecchio Bonnie ne ha viste di peggiori. Si ricorda solo l’episodio con Robinho. COMPARSA

Chiellini 7 La marcatura Mexes-Chiellini non prometteva nulla di buono, e così è stato. Al di là del pugno (o carezza per dirla alla Allegri) del francese, Giorgio difensivamente non sbaglia nulla e ha anche la possibilità di lanciarsi in attacco. Nel primo tempo Abbiati sventa in angolo un suo destro e poi nella ripresa segna il gol vittoria con chirurgica precisione. BISTURI

Padoin 5,5 Come l’Inter aveva la maledizione della fascia sinistra, la Juve sembra avere quella della fascia destra (o di vice Lichtsteiner se preferite). L’ex atalantino tutto cuore e corsa non ne imbrocca una giusta. Mai nel vivo del gioco, mai un cross giusto, poco propositivo. Centra poco con questi colori. ESTRANEO

Vidal 6 Sicuramente è il bianconero che sta giocando di più e quindi con meno fiato. Sembra che la troppa corsa gli stia dando alla testa, vista la scarsa lucidità con cui gioca alcuni palloni. Ha una voglia matta di segnare, ma gli manca la condizione e la tranquillità. Come tanti altri necessita di questa sosta. BOMBOLE D’OSSIGENO

2368762-4Pirlo 7,5 E vendetta fu. Ha dovuto attendere tre anni (e la complicità di Abbiati), ma ce l’ha fatta il geometra di Brescia a segnare al Milan di Allegri e Galliani. Oltre alle due punizioni tante geometrie perfette e anche un po di corsette di sostanza in mezzo al campo (elementi più unici che rari nel repertorio di Pirlo). Forse con la penna regalatagli da Galliani all’addio ha firmato un autografo a Max. MONTBLANC

Marchisio 6 Non è ancora in palla come lo scorso anno, ma è uno dei pochi che pressa gli incerti difensori rossoneri fin dalla loro area. Si vede pochissimo, e questo è molto positivo, perchè significa che il vero Marchisio sta tornando a fare quello che sa fare meglio: pressione e inserimenti. RAMPA DI LANCIO

Asamoah 6 Pronti via e, causa chiusura su Abate, tiene in gioco Muntari permettendogli lo 0-1 dopo pochi secondi. Poi prende spesso iniziativa confrontandosi spesso con il veloce numero 20 del Milan. Più di una volta mette in apprensione Abbiati con dei tiri dalla distanza. Sta migliorando nelle scelte da fare quando ha la palla fra i piedi. SAGGIO

Pogba 5,5 Tecnicamente eccelso come pochi centrocampisti al mondo. Stavolta è da mettere in castigo per l’eccesso di leziosismo sul gol del 3-2. C’è da dire che ha giocato per 35 minuti in un ruolo inimmaginabile. TIRATA D’ORECCHI

Tevez 7 Un giocatore del genere la Juve non lo ha mai avuto negli ultimi anni. Tanta intensità e tanta fantasia, molta corsa e molta generosità; da aggiungersi a dribbling e astuzia. Se poi torna a fare i gol di inizio campionato questo diventa una macchina perfetta. ROBOCOP

Quagliarella 5,5 Gira a vuoto il Quaglia dopo le fatiche europee. Dopo pochi minuti ha sul destro la palla dell’1-1, ma calcia alle stelle e lì termina la sua partita. Non si vede per il resto del match. SENZA BENZINA

Giovinco 7,5 E alla fine arriva Seba. Quello che meno ti aspetti, quello che più critichi, quello che più ti infastidisce, entra e decide la partita contro il Milan. Ci mette solo due minuti la Formica Atomica per andare nello spazio, mandare a prendersi un cappuccino Zapata e infilare Abbiati bucando la rete. Non scocca la mezzanotte e la zucca rimane carrozza. CENERENTOLA

c583acd1a8a4386a511cc56c37579f87-38758-1381091043Conte 7,5 Smentisce tutti quelli che lo davano un pò distaccato dalla squadra rispetto al solito, presentandosi con un cappellino della Signora e sbraitando (e esultando) come ai bei tempi. Inoltre azzecca la mossa (Giovinco) che spacca completamente la partita. Ci voleva proprio questa vittoria, soprattutto per Conte. La differenza è semplice la Juve ha un allenatore, il Milan no. WELCOME BACK

MILAN:

(a cura di Matteo Arrigoni)

Abbiati 3 Peggio di lui solo l’arbitro che concede una punizione INESISTENTE in occasione del gol di Pirlo. Se non ci pensa il presidente a licenziarlo o l’allenatore a lasciarlo in panchina, allora mi appello alla sua dignità. ORA BASTA

Abate 5 E’ in calo continuo; fa rimpiangere l’assenza di De Sciglio. Ha sviluppato una specie di allergia alla fase offensiva. Per quella difensiva non c’è problema, non l’ha mai avuta. S.O.S.

Zapata 4,5 Lascia libero Quagliarella nel primo tempo; non contento concede una seconda chance a Giovinco nel secondo, il quale ringrazia e porta a casa. CACCIATORE DI FUNGHI

Mexes 4,5 Vista la reazione di quel piangina di Chiellini, gli suggerisco di armarsi di guantoni e salire sul ring. Certe sere è elegante e impeccabile. Questa, diciamo, non è una di quelle. TYSON

Constant 5,5 È dura quando giochi contro Tevez e gli arbitri contemporaneamente. Ammonito, ingiustamente, è tutto il campionato che pensa di più al suo look che al calcio. Nessuno mai gli ha detto quanto è brutto? URLO DI MUNCH

Nocerino 5,5 Non giocherebbe titolare nemmeno in serie B svizzera. La sua fortuna è essere talmente scarso da sbagliare completamente il tiro e favorire così il primo gol di Muntari. RIDICOLO

Niang s.v. Non è da Milan, nemmeno quando siamo così scarsi

De Jong 6,5 Non importa né contro chi giochi e nemmeno con chi. Se ti chiami Nigel combatti fino a quando ti è dato di solcare il campo. Tanto cuore, ma anche tecnica e visione di gioco migliorano. Grazie. L’ULTIMO DEI MOHICANI

224936_gelandang-ac-milan--sulley-muntari-rayakan-gol-ke-gawang-juventus_663_382Poli s.v. Stava giocando bene, non si capisce come mai Allegri abbia preferito farlo partire dalla panchina

Muntari 6,5 Clamorosa svista dell’arbitro: perlomeno, come la sapevo io, la regola era che se avesse segnato Sulley, il gol sarebbe stato annullato. Nel gioco casuale, organizzato peggio che all’oratorio da Allegri, cerca di trovare il suo equilibrio. Finisce a fare la sua solita partita: tanti calci, tiri fortuiti, e una posizione che ancora non si capisce quale sia. GOL FANTASMI?

Montolivo 5 Allegri, imperterrito, lo schiera di nuovo fuori ruolo. Riccardo però ci mette del suo. Il Milan non gira e lui nemmeno. O forse, quando non gira lui non gira niente. ARRUGGINITO

Robinho 4 Mi accorgo di lui nel momento in cui viene chiamato per essere sostituito. Non è mai incisivo, può essere un attaccante da Milan? NASCONDINO

2013-10-06T205000Z_1697610675_GM1E9A70DC001_RTRMADP_2_SOCCER-ITALYMatri 4 Senza personalità, certi contratti non dovresti neanche firmarli. È talmente scarso che dovrebbe essere deducibile dalle tasse. C’è chi gioca col “falso nueve”, noi giochiamo col “falso giocatore”. Non tocca un pallone che sia uno, d’altronde lui, coi veli, ha un feeling particolare. VELINA

Allegri 4 I numeri li conoscono tutti. Aggiungo solo che guida la squadra con la stessa spensieratezza con la quale aveva il comando un certo Schettino. MASOCHISTICA PREDISPOSIZIONE

Un altro modo di raccontare lo sport.

Un commento a “Pagelliamo… Juve-Milan

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