Prandelli Costa Rica reuters

Group D - Italy vs Costa RicaBuffon 5 Incertissimo sui calci d’angolo quando non sa mai che cosa fare, e non è solito per uno come Gigi. Si vede che non sta bene e alla distanza perder nettamente il duello con Sirigu. Leggermente colpevole anche sul gol, dove non si capisce proprio che pesci voglia pigliare. STATICO

Abate 4 Se qualcuno riesce a dirmi il ruolo che oggi ha ricoperto Ignazio vince una vacanza ai Carabi in un hotel a quindici stelle. Non difende mai, e quando prova a farlo crea problemi ai compagni, non spinge mai, anche perché non azzecca uno stop. Sul cross che porta al gol che ci fa capitolare lascia due metri di spazio all’avversario. DA CENSURA

Chiellini 4,5 Riesce nella non invidiabile impresa di fare peggio da centrale rispetto alla prova incolore svolta da terzino. Causa un fallo da rigore, dopo aver sbagliato uno stop facile facile, e non contento lascia Ruiz libero di colpire e di punirci. Se viene a mancare anche in marcatura sono davvero guai, anche perché i piedi rimangono due ferri da stiro. ASSASSINO

Barzagli 6,5 Fa un po’ tenerezza vederlo a 2 minuti dalla fine del match urlare contro sé stesso per una chiusura fatta senza riuscire a ottenere la rimessa laterale. Fa tenerezza anche perché è l’unico che può tenere in piedi la baracca, come già successo contro gli inglesi. Anche lui però non è eterno e all’orizzonte arriva Suarez. Non ci resta che affidarci alle marcature di Andrea. MESSIA

Darmian 6 Tosto questo terzino, sia che lo metti a sinistra che a destra riesce sempre a inventarsi qualcosa. Si vede che è fuori ruolo perché va sul fondo poche volte, rispetto al match con l’Inghilterra, ma dalla sua parte i costaricani non sono mai pericolosi. Urge però riportarlo dalla parte giusta. PEPERINO

Group D - Italy vs Costa RicaDe Rossi 5 Il simbolo della sconfitta azzurra è proprio il capitan futuro giallorosso che non ne imbrocca mezza. Il pressing alto degli avversari non facilita Daniele che si abbassa sempre a prendere il pallone dai difensori, ma mai riesce a prendere iniziativa con verticalizzazioni e lanci. SPERDUTO

Pirlo 6 Ok da Pirlo ci si aspetta sempre qualcosa di più ed è vero, ma l’unica opportunità per l’Italia di fare gol nasce da un’invenzione del geometra bresciano che mette Balotelli a tu per tu con il portiere costaricano. Soffre molto il caldo e la pressione dei centrocampisti avversari, ma dà sempre l’impressione di essere l’unica fonte di ispirazione per gli Azzurri. SFERA MAGICA

Marchisio 5,5 Sempre più simile al Perrotta del 2006 per i continui inserimenti che fa dietro la prima punta, il problema è che non viene mai premiato dai compagni. Con il passare del tempo perde lucidità e sparisce dalla partita. Non sfrutta quasi mai le avanzate coraggiose di Darmian. AMMOSCIATO

Thiago Motta 5 Meno male che era stato inserito da Prandelli perché in forma migliore di Verratti. Si vede solo per i molti tocchi semplici e imprecisi con cui riesce a far irritare tutti i tifosi italiani. Prova decisamente incolore per il lento mediano parigino. TARTARUGA

Candreva 5,5 Parte della sua insufficienza è da dividere con Prandelli che priva il buon Antonio del suo compagno di scorribande Darmian. Ne esce fuori un Candreva senza riferimenti che non sa mai bene che cosa fare: ogni tanto punta tre uomini assieme, altre volte prova ad andare sul fondo o cerca Balotelli con palloni improbabili. IN CERCA DI RISPOSTE

ddcf0db9d375984f895e25db19082698Balotelli 5 Più fuorigiochi che tiri fatti: per 90 minuti torna il Balotelli rossonero e cincischia pestandosi spesso i piedi da solo. Vuole spaccare il mondo ma così facendo spreca l’unica reale palla gol di tutto il pomeriggio azzurro. Nel finale è anche nervoso. CONTRO UN MURO

I CAMBI: Prandelli fa dei cambi più da tifoso che da CT mandando in campo Cassano, Insigne e Cerci. A parte però l’ala granata, che ogni tanto riesce nella “disperata impresa” di saltare in velocità i difensori avversari, gli altri due scugnizzi regalano una prestazione da panico. Staticissimo Cassano che mostra una lentezza propria solo di alcuni poveri vecchietti over 90, Insigne invece sbaglia a ripetizione scegliendo sempre la via sbagliata e buttandosi a terra ogni volta che si scontrava con un giocatore costaricano.

Prandelli 4 Sbaglia tutto! Cambia una squadra che aveva ben figurato, nonostante una certa sofferenza difensiva, sostituendo 3 giocatori, due dei quali offrono una prestazione terrificante. Abate in quelle condizioni non dovrebbe nemmeno guidare l’autobus e Thiago Motta e Cassano non correrebbero nemmeno le paralimpiadi: queste sono cose che Cesare deve vedere in settimana. COLPEVOLE

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«Le cose non succedono, le cose vengono fatte succedere» (JFK). «Ci sono due modi per tornare dalla battaglia: con la testa del nemico o senza la propria» (PDC).

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