Italian forward Mario Balotelli (C top)

Buffon 6,5 Dopo alcune incertezze iniziali è bravissimo nel primo tempo a sventare la conclusione velenosa di Kroos. Nella ripresa non si scompone mandando sulla traversa la punizione di Reus. Per poco non para anche il rigore. BALUARDO.

 

Balzaretti 6,5 Inizialmente in difficoltà, come tutta la retroguardia azzurra, cresce alla distanza prendendo bene le misure a Podolski (che infatti non incide mai). Diligente nella ripresa. Sul rigore è sbilanciato dal chiaro fallo di Klose. PUNTUALE.

 
Barzagli 7 La partenza è da film dell’orrore e fa pensare ad una serata strapericolosa, invece col passare dei minuti il duo B&B prende le misure a Gomez e poi annulla Klose senza rischiare mai nulla. Grandiosa copertura sugli avanti teutonici, sempre elegante nelle chiusure. PRINCIPESCO.

 

Bonucci 7 Vedi sopra con la differenza che rispetto a Barzagli viene da una stagione in costante crescita (e meritatamente si giocherà la finale di un Europeo). Quando c’è bisogno tira calci (vedi l’ammonizione nella ripresa) ma è anche pulito nelle ripartenze. Bravo nella mischia finale a farsi trovare pronto. DESTINAZIONE PARADISO.

 

Chiellini 6 Impreciso per tutta la prima frazione e per gran parte della seconda. Si vede che rientra dall’infortunio mostrandosi goffo e spesso in ritardo su Boateng e Kroos. Nel finale mette tutti i suoi muscoli a difesa del forte azzurro. KING KONG IN RIABILITAZIONE.

 

Pirlo 7  Özil, Khedira, Schwensteiger, Kroos e chi più ne ha più ne metta, non c’è un giocatore tedesco che riesca a infastidire l’artista di Brescia. Addormenta il gioco quando ne abbisogna la squadra, fa salire gli azzurri nei momenti di difficoltà e alterna buoni lanci a semplici passeggini a seconda della situazione. Brilla sempre di più. DIAMANTE ALLO STATO GREZZO.

 

De Rossi 7 Intensità, muscoli, grinta e geometrie: così capitan futuro è tornato tra i primi 10 centrocampisti del mondo. Lezione a Schweinsteiger e Khedira su come si fa il mediano di interdizione. Lotta nonostante il riacutizzarsi del problemino. STATUARIO

 

Marchisio 6 Altra partita dove il compito principale di Claudio è fare il lavoro sporco, gli riesce bene. Assomiglia sempre di più, in azzurro, al Perrotta del 2006 con i continui inserimenti a smarcarsi davanti al portiere. Sbaglia due nitide occasioni sottoporta (come il giallorosso a Dortmund). CORSARO.

 

Montolivo 7 Gran partita del nuovo centrocampista rossonero. Molto bravo nel fare il trequartista e a muoversi tra le linee tedesche, mette qualche buon pallone che i compagni non sfruttano. Sublime l’assist per il raddoppio di Balo: in quel lancio ci sono intelligenza, visione di gioco e precisione. In più aggiunge tanta corsa e sostanza. DIVIN TESSITORE.

 

Cassano 7,5 Ben vengano le partite da 60 minuti; se Antonio è questo, infatti, vale il prezzo del biglietto. L’assist per l’1-0 di Balotelli non è descrivibile con parole umane. I difensori tedeschi sono frastornati dalla classe infinita dello scugnizzo di Bari vecchia. QUANTA MAESTÁ SPLENDEA.

 

Balotelli 8 One man show. Finalmente il vero Balo; abbiamo aspettato ma l’uragano nero è arrivato. Due grandi gol, una dimostrazione di onnipotenza che è ben descritta dal secondo gol (un siluro con Neuer in ginocchio). Forse questi verranno ricordati come i gol che gli cambiarono la carriera, chi può dirlo.

Ma dunque Mario, perché sempre tu? Perché, quando vuoi, sei il più forte di tutti. INDEMONIATO.

 

Diamanti 6 Meno voglioso di spaccare il mondo del solito, nonostante i tanti spazi concessigli da Hummels e compagni. Bravo a tenere la palla quando gli è chiesto ma dovrebbe essere più cattivo sottoporta. A RILENTO.

 

Thiago Motta 6 QuanDo entra in tanti pensano a maledire Prandelli, ma l’oriundo in una serata in cui bisogna “picchiare” si fa sentire. Bravo nel fermare Özil, brutto il fallo con cui viene ammonito. DI SOSTANZA.

 

Di Natale 5,5 Ci di spiace Totò ma nella notte magica di Varsavia hai sbagliato troppo. Clamorosa l’occasione a tu per tu con Neuer, errati anche molti movimenti senza palla che costringono i compagni a soluzioni più difficili. VUOTO.

 

Prandelli 7,5 Applausi a scena aperta per il capolavoro di Cesare. Mette sotto a livello tattico per tutta la partita la Nazionale, fino a qui, più forte dell’Europeo e che gioca assieme, e a memoria, da anni ormai. Il centrocampo gira a meraviglia, la difesa regge senza crepe e in attacco quei due, se in forma, non ce li ha nessuno. Onestamente, risultato al di sopra delle più rosee aspettative.

Ma ora chi ci impedisce di sognare? Bravo Mister. VERSO L’INFINITO E OLTRE…

 

 

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«Le cose non succedono, le cose vengono fatte succedere» (JFK). «Ci sono due modi per tornare dalla battaglia: con la testa del nemico o senza la propria» (PDC).

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