Luis-Suarez-2012

Conte è stato chiaro, non bastano due o tre rinforzi per colmare questo benedetto “gap” con le prime della classe in Europa. Non bastano è vero, all’Inter del Triplete quell’estate arrivarono infatti i vari Lucio, Sneijder, Eto’o, Milito e Thiago Motta, però potrebbero essere un buon inizio. Come potrebbe essere un buon inizio cercare di trattenere il patrimonio presente a centrocampo (Vidal, Marchisio, Pogba, Pirlo).

A questo punto è anche vero che però qualcosa in attacco si muoverà e nessuna, o quasi, delle punte della squadra bianconera sembra essere sicura al 100 % della propria permanenza nella squadra campione d’Italia.

vucinic_juventus_gettyUno che sacrificherei è Vucinic. Tanto talento vero, ma più della metà delle volte il numero 9 scende in campo “in ciabatte” con una sufficienza da far imbestialire anche il mahatma Ghandi. Allo stato attuale delle cose il montenegrino però appare uno dei più sicuri del posto.

Per gli altri invece la questione è più spigolosa considerando anche il fatto che Llorente – attaccante con uno spiccato fiuto del gol – è già stato acquistato a parametro zero.

Matri e Quagliarella sono i due principali indiziati a lasciare la squadra, con il primo che ha qualche speranza in più di restare visto il carattere loquace del napoletano. Il loro destino però sembra segnato, soprattutto nel caso che oltre al già citato Llorente arrivino almeno altri due attaccanti.

Giovinco merita invece un discorso a parte: in primo luogo perché nella rosa juventina è unico per caratteristiche, e poi perché probabilmente gli verrà concessa un’altra opportunità, sperando che allenatore e società lo aiutino a togliersi un po’di pressione che lo ha condizionato parecchio.

Tralasciando i vari Bendtner e Anelka passiamo ai possibili acquisti.

Molto dipenderà dalle cessioni, ma conoscendo Conte è facile immaginare che non si priverà facilmente dei suoi centrocampisti. I nomi che si fanno sono quelli di Higuain, Ibra, Suarez e Sanchez un po’ defilato.

HIGUAINGli esperti sono abbastanza uniti nell’indicare Ibrahimovic e l’uruguaiano come i due più forti e adatti al gioco di conte con Higuain subito dietro.

Partiamo da Ibra. Ormai lo conosciamo bene e proprio per questo è evidente il colpo che potrebbe fare la Juventus; Ibra è “decisivo anche a 40 anni”, e guardando ai suoi passati italiani l’affermazione non fa una piega. Inoltre si sposerebbe perfettamente col nuovo modulo di Conte che potrebbe nascondere un po’ di stanchezza ma che si cucirebbe alla perfezione con Ibra. E non ci sarebbe il bisogno di “sacrificare” nessun centrocampista.

L’arrivo di Suarez potrebbe portare invece ad un cambio di modulo e la cosa non sorprenderebbe vista la duttilità dello stesso Conte. Con l’uruguaiano si aprirebbero le porte al tridente completato da Llorente terminale offensivo e Giovinco o Marchisio che potrebbero poi accentrarsi dietro le punte per sfruttare le loro caratteristiche, evitando allo stesso Suarez il lavoro da esterno. Senza contare che se Pirlo deve riposare il centrocampo sarebbe comunque coperto da Marchisio, Pogba e Vidal.

Ma la vera “rivoluzione” nel modulo potrebbe avvenire con un passaggio al 4-2-3-1 in cui Pirlo sarebbe coperto da Pogba; mentre Marchisio, Vidal e Suarez supporterebbero Llorente.

Ibrahimovic_GC448141-e1352807738102Higuain invece rappresenterebbe un’ottima riserva insieme a Vucinic; l’argentino infatti, nonostante abbia le potenzialità di un campione che non ha ancora dimostrato fino in fondo quanto vale, sarebbe comunque un buon rinforzo per la rosa bianconera.

Per quello che mi riguarda l’ideale sarebbe portare a Torino uno tra Ibra e Suarez, con Higuain e Llorente che andrebbero a completare un parco attaccanti dove gli unici superstiti di questa annata sarebbero Giovinco e Vucinic.

Per tutte queste possibilità fondamentale però resta la permanenza di Conte.

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