203924461-187da55e-9701-4944-b6ca-a688740c3892

Quando va tutto storto il passaggio logico più elementare è sostituire qualcosa. Solamente così, si ritiene in modo erroneo, si può dare la svolta. Erroneamente, perchè può esserci un cambiamento anche senza la necessaria sostituzione di qualcuno, in primis l’allenatore.

Che il Milan quest’anno abbia problemi, non lo mette in dubbio nessuno. Che sia la stagione più negativa dell’era Berlusconi, nemmeno. E neanche che raramente si è visto i rossoneri giocare un bel calcio da grande squadra. Da qui, numerosi arroganti e presuntuosi si mettono nei panni di Allegri e, immaginando di mettere in pratica i propri pensieri, fanno dell’ipotesi illusoria di vincita, un postulato. Sono tutti bravi a fare i froci col culo degli altri, dice la saggezza popolare.

Ebbene, quando tutti sono contro il Livornese, io sto con Allegri. E non ideologicamente.

Mettetevi un secondo nei suoi panni (per voi finti mister eccellenti, non dovrebbe essere difficile): uno che per due anni ha vinto il premio di migliore allenatore dell’anno col suo Cagliari, che da squadra che lottava per non retrocedere si è trasformata in un ottima provinciale contro la quale conquistare i tre punti non era impresa tanto facile; uno che al primo anno al Milan ha vinto subito lo scudetto e che l’anno successivo ci è andato vicinissimo, più vicino di quel metro abbondante che c’era tra il pallone e la riga di porta nel famoso gol di Muntari.

Che colpe ha se inizia la stagione senza i due giocatori più forti del campionato italiano, Ibra e T. Silva, sostituiti da Pazzini e Acerbi? Che colpe ha se i numerosi senatori, quali Seedorf, Nesta, etc., sono stati sostituiti da mediocri muratori del calibro di Costant? Gli si rimprovera i numerosi cambi di modulo: e come dovrebbe giocare allora?

 

Max ha dimostrato di essere un ottimo allenatore per cui dobbiamo dargli tempo e fiducia. Se avesse a disposizione una squadra competitiva potrebbe far bene, come è stato in passato.
Il suo Milan sta trovando finalmente la quadratura giusta, abbandonando la difesa a tre ma senza rinunciare a tre punte davanti; i giocatori stanno trovando il proprio ruolo: Costant terzino, Urby largo a destra, ElSha largo a sinistra, Bojan non prima punta, il Montolo con le chiavi del centrocampo. Piano piano il gioco sta migliorando e anche i risultati arrivano.

 

Ricordiamoci però le numerose defezioni e carenze di quest’anno. In queste condizioni non si può rimproverare a Max di non essere in grado di tirar fuori il coniglio dal cilindro. A quello ci deve pensare Adriano col portafoglio di Silvio e non l’allenatore. Con una Cinquecento nemmeno José Mourinho riesce ad andare a 300 km/h.

 

tweet@ZinhoMagia

0 Commenti a “Colpa d’Allegri?

Rispondi