Muller coppa del mondo reuters

I voti alle notizie più assurde ed inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo, sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 a Muller che sbeffeggia Messi. Quando, nell’immediato post finale, la FIFA, nella persona di quell’amabile vecchietto che è Blatter, ha deciso di premiare Messi come miglior giocatore del Mondiale in Brasile, un po’ tutti abbiamo storto il naso. Gli unici a non averlo fatto sono stati i tedeschi, e non perché siano delle buonanime, ma perché avevano appena vinto la Coppa del Mondo. Tra loro Muller, vero e proprio trascinatore dei teutonici, il quale, intervistato da un cronista durante i festeggiamenti, ha stoicamente chiosato: «Siamo Campioni del Mondo, il Pallone d’Oro può anche ficcarselo nel culo». Schweinsteiger, al suo fianco, è prima sembrato un attimo incredulo, poi è scoppiato in una grassa risata. Bisogna ora capire se ci si trova innanzi ad un emblematico caso di “in vino (birra) veritas” o di calciatore sincero davanti ad un microfono. Propendo per la prima.

Ann Kathrin Brommel in GotzeVoto 9 alla vera vincitrice del Mondiale, Ann Kathrin Brommel. Ha vinto la Germania, con merito. E, lasciando da parte tutti quei pipponi socio-economico-calcistici, ha vinto perché è attualmente la squadra più forte. Il gol decisivo l’ha segnato Mario Goetze, talento puro che tutti attendevano al varco della storia, ma con la sua rete, a vincere, è stata anche quella graziosa pulzella della sua ragazza. Ann Kathrin Brommel infatti era unanimemente riconosciuta come una bellissima ragazza, ma ora è diventata una vera e propria star. Il web è stato invaso da gente che cercava sue immagini. È modella, cantante e pianista ma di queste ultime sue due qualità in pochi se sono accorti. Nei prossimi mesi, molto probabilmente, le sue offerte di lavoro toccheranno picchi irraggiungibili ed anche lei avrà vinto il suo Mondiale. La certezza è che guardandola si può assistere ad un continuo replay del gol più bello realizzato fino ad oggi da Goetze.

Voto 8 a Demare e la strana sosta per fare pipì. Il ciclismo è uno sport che solo a guardarlo mi fa sudare per la fatica (poi mi mette sonno, ma quello è un altro discorso). Ma in effetti non avevo mai pensato ad un problema: come fare pipì? Me l’ha brillantemente spiegato Arnaud Demare, ciclista francese che durante la 14a tappa del Tour che sta dominando il nostro Nibali, ha approfittato della presenza di un camper di tifosi a bordo strada per liberare la vescica. Ecco la risposta alla mia domanda: non c’è un modo per fare pipì se sei ciclista. Ti adatti. I proprietari del camper hanno poi riferito che Demare è stato cordiale ed educato. Non so, avrà lasciato un bigliettino di ringraziamento sulla tazza visto che non penso abbia perso tempo ad intrattenersi amabilmente con loro.

Nabilla BenattiaVoto 7 all’Inter che si è comprato M’Vila e con lui Nabilla. Nome? Nabilla. Cognome? Benattia. Segni particolari? Vedesi foto qua a lato. È un giochetto che d’estate i media sportivi amano fare, soprattutto in tempi di vacche magre del calcio nostrano: non appena un giocatore non famosissimo viene acquistato, com’è nel caso di M’Vila per l’Inter, la prima cosa da fare è indagare la sua vita privata per scovare, che ne so, una fidanzata bonazza da piazzare in qualche pagina per riempire il giornale o il sito in periodo di grande penuria di news. Ecco che la cara Nabilla ha avuto il suo momento di celebrità. Sinceramente non ho la minima idea di che cosa faccia, né se nella sua vita abbia un qualche interesse da condividere con voi lettori. So solo che se in tribuna a San Siro, quest’anno, saranno fisse Nabilla e Wanda Nara, l’Inter potrà continuare ad esprimere il proprio gioco soporifero, tanto tutti gli occhi saranno rivolti da altre parti.

Voto 6 al Getafe che ha preso lo Yoda sbagliato. Se non avete mai sentito parlare del Getafe, non preoccupatevi, ci sta. Ma ora dovete conoscerlo, perché la forza sarà con questo piccolo club di Madrid grazie all’acquisto di Yoda. E se così fosse il Getafe si meriterebbe un 10 pieno. Appena diffusasi la notizia però, frotte di geek provenienti da tutto il mondo sono giunte nella capitale spagnola per scoprire che in realtà, lo Yoda di cui si parla, è tal Abdoul Karim Yoda, 25enne centrocampista francese presentatosi alle visite mediche con la maglietta raffigurante il suo ben più famoso omonimo. Le frotte di geek sono purtroppo rimaste assai deluse e ne hanno ben donde. Caro Getafe, ok farsi pubblicità, ma prendere per il naso così appassionati ed appassionati di Star Wars non è per nulla carino.

Bendtner nudo socialVoto 5 a Bendtner che posa su Instagram nudo. Che sia un vero bomber lo si è capito alla fine della sua gloriosa stagione in maglia bianconera quando, alla premiazione scudetto, è stato l’unico vero gentleman a salutare con sguardo ammaliante le belle ragazze che portavano medaglie e coppa. Da quel giorno la sua popolarità è stata in continua ascesa ed ora, per molti, è un vero e proprio guru in fatto di stile di vita. E così, da persona che si preoccupa del peso della propria notorietà, lui ci tiene a dare dritte ai suoi fans. L’ultima? D’estate, cari amici, proteggetevi dal sole. Come? Come fa lui, nudo con un reggiseno a coprire le parti intime. La foto ha spopolato sul social e sempre più tifosi sperano che l’ex Juve ed Arsenal trovi una squadra in cui accasarsi. Lui giura di avere grandi progetti per il futuro, probabilmente sta parlando dell’abbronzatura integrale però.

Voto 4 all‘ipotetico furto da 400mila dollari della ex di Maradona al Pibe. 400mila dollari in gioielli, orologi ed ammennicoli vari: questo sarebbe il bottino del furto di Oliva Rocio ai danni di Diego Maradona, suo ex. La ragazza, di rientro dal Brasile dove ha fatto la commentatrice per i Mondiali, è stata fermata dall’Interpol ed è stata incarcerata. Dopo 15 ore è uscita da prigione, ma resta indagata. Lungi da me addentrarmi in questioni giudiziarie di questo tipo, ma instillo un dubbio: non è che Maradona, addirittura respinto prima di Argentina-Bosnia ai cancelli del Maracanà, soffra d’invidia per il fatto che la sua ex invece veniva tranquillamente accolta in ogni stadio? Anche perché, da quel giorno, Maradona si è guardato bene dal continuare a sparare supercazzole a destra e a manca. Poi magari la signora Oliva è colpevole e tutti zitti. Ma speriamo che anche Maradona taccia un po’.

Fognini smatta reutersVoto 3 a Fognini che dà dello zingaro all’avversario. Io a Fognini voglio bene, perché è riuscito a riportare il tennis maschile italiano a livelli ottimi e perché gioca con uno stile veramente divertente. Detto ciò il buon Fabio si sta lasciando prendere eccessivamente la mano. Ok essere un po’ pazzo (sul campo da gioco, perché fuori è un bravissimo ragazzo), ok essere sempre adrenalinico e carico a pallettoni, ma a volte bisogna capire il limite e starsene buoni buoni alle spalle di esso. Invece no, invece lui esagera e poi, quando vorrebbe sfanculare il mondo che lo giudica col ditino perbenista, non può, perché sa di avere torto. Ad Amburgo, in un match perso 6-4 6-0 contro Filip Krajinovic, Fognini, durante una pausa di gioco, ha detto: «Zingaro di merda». Ha ragione a dire che son cose che capitano nello sport, a scusarsi. Però non si può pretendere che nessuno ne parli, soprattutto quando sei diventato famoso tra i non appassionati per le tue smattate caro Fabio. Te lo dico da amico eh, non incazzarti.

Voto 2 ad Hackett che scappa dal ritiro dell’Italia. Il play dell’Armani è scappato dal ritiro della nazionale azzurra di basket a Trieste, senza alcuna giustificazione. È scappato e basta. Già il settembre scorso, poco prima degli Europei, il ragazzo diede forfait per un infortunio che non fu realmente digerito da Petrucci e dagli organi federali, ma questa volta il limite è stato superato e rischia una lunghissima squalifica. Solo poche ore fa un abbozzo di giustificazione, che sa più di grido di rabbia: «Sono infortunato e vogliono farmi giocare comunque, questo non è il mio modo di intendere lo sport. È troppo». Ma la Fip ribatte che, secondo i suoi test, non c’è alcun infortunio. Due sono le ipotesi: o i medici della federazione fanno pena, oppure Hackett è un perfetto interprete de Il Malato Immaginario di Molière.

Voto 1 alla TV americana che sfuma la finale per il meteo. Quando sto assistendo ad una partita di calcio e qualcuno, inavvertitamente, mi cambia canale, ho un secondo in cui il cannibalismo non mi pare poi un’opzione così aberrante. Immagino se, mentre mi sto godendo la finale dei Mondiali, la rete televisiva decidesse di sfumare gli ultimi minuti per farmi vedere…il meteo. Diciamo che dire che protesterei è un eufemismo. Ma è successo davvero come ci spiega la Gazzetta, in Pennsylvania precisamente, su WENY TV, seppur nessuna tragedia metereologica fosse attesa. È ingiusto però che a fare la morale alla piccola rete televisiva locale sia proprio l’Italia, in cui la tv nazionale è la Rai, che ci punisce ad ogni partita della Nazionale con i commenti tecnici di Dossena e che, sotto sotto, non vediamo l’ora che sfumino la partita, piuttosto anche con una nuova puntata di Beautiful.

facebook-profile-picture

Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

4 Commenti a “Il Pagellone dell’inutilità

    1. facebook-profile-picture

Rispondi