Daniele Rugani Lapresse

Dall’1 al 10 le notizie sportive più assurde e inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo. Sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 all’amore per il “tennis” di Daniele Rugani. Volto pulito, umiltà da vendere e talento cristallino: è con queste tre qualità che Daniele Rugani si sta imponendo nel panorama calcistico italiano come una delle più promettenti realtà. Difensore dell’Empoli e pilastro dell’Under21 di Gigi Di Biagio, l’anno prossimo tornerà probabilmente a casa, nella Juventus, dove si confronterà con palcoscenici di tutto rispetto. Ma oltre al pallone, il buon (e bel, chiedere alle signorine per credere) Daniele ha un’altra passione: il tennis. In particolare per quello femminile a sentire lui, che la scorsa settimana s’è recato agli Internazionali di Roma con un unico obiettivo: incontrare Eugenie Bouchard. «È la più bella di tutte» ha sentenziato il giovane. E come dargli torto? Ma il biondino, che mostra un lato di sé fino a oggi sconosciuto, non disdegna anche la bella mora Ivanovic. Palato fino.

Bouchard InstagramVoto 9 all’emoji contest agli Internazionali. Restiamo sul tennis, logicamente in gonnella. La Wta ha lanciato, in occasione degli Internazionali di Roma, una curiosa sfida tra alcune delle migliori tenniste in classifica: imitare le oramai famosissime emoticon, le faccine che mandiamo ogni volta che scriviamo un messaggino e di cui non possiamo proprio più fare a meno. Il video è divertente nella sua semplicità. Ma Eugenie Bouchard, Ana Ivanovic e Maria Sharapova vincono a mani basse. A ogni loro sorriso un uomo dal cuore debole, nel mondo, muore.

Voto 8 alla canzone perfetta per Belloli. Dell’oramai nota frase di Belloli (l’ha detta veramente? Lui dice di no. Bah…) sul calcio femminile e quelle «quattro lesbiche» che lo giocano, si è detto di tutto e di più. Non si è detto però che c’è da tempo chi sta cercando di combattere proprio la mentalità di Belloli & Co. Ci aveva provato, qualche tempo fa, l’attaccante azzurra Patrizia Panico, con una bella e divertente intervista alla Gazzetta che aveva brillato anche in un nostro Pagellone, ma lo fanno da tempo anche Beatrice Alonzi e Giorgia Mazzucato, ideatrici e protagoniste della web serie “Sesso&Calcio”, che racconta, con ironia e brillante sarcasmo, tutti i cliché e gli stereotipi che legano da secoli il pallone e il gentil sesso. Nel settembre scorso, inoltre, le due talentuose giovani (Giorgia, tra l’altro, gioca a calcio da 12 anni) avevano anche lanciato una canzone, intitolata Sesso&Calcio. Ascoltatela e diteci se non sembra scritta proprio per Belloli. In realtà, però, è la canzone adatta a tutti voi maschietti che, vedendo una donna allo stadio, pensate: “Ma la capirà la regola del fuorigioco?”. Perché è inutile negare, lo fate.

Andreina Fiallo copertina SoHoVoto 7 alla musa della Colombia. In vista della prossima Copa America, al via l’11 giugno 2015 in Cile, la Colombia ha scelto la propria musa, la Venere che dovrà anche essere un po’ dea bendata. Si tratta di Andreina Fiallo, moglie di Fredy Guarin, il centrocampista dell’Inter. La scelta è stata “onorata” con un servizio fotografico della bella signora Guarin per la rivista SoHo, magazine tendente al rosso (sì, abbastanza esplicito). Complimenti ad Andreina, al buon Fredy e a tutta la Colombia. Auguriamo alla Nazionale di Falcao e compagni il meglio.

Voto 6 alle fatiche di Alessio Cerci. Gioca nel Milan, è nel giro della Nazionale, percepisce 2,5 milioni di euro di stipendio (euro più, euro meno) e sta insieme a una bellissima ragazza, Federica Riccardi, che diventerà sua moglie in giugno. Cari giornalisti, ci potete spiegare perché la vita dell’ala rossonera dovrebbe essere “una fatica”? Eppure, in seguito all’intervista rilasciata a Chi dalla coppia, sulla Gazzetta parlano delle «fatiche di Alessio Cerci». Non riusciamo a capire quali sinceramente. Forse quelle che gli sono state necessarie per conquistare la sua bella: «Sei anni fa quando ho conosciuto Federica è stato amore a prima vista. La conoscevo di vista perché frequentava con gli amici un bar del mio paese. Sono andato a cercarla su Facebook, poi ho iniziato a corteggiarla con le dovute maniere. Le mandavo rose rosse ogni momento: prima 20, poi 40, poi 80. Solo quando sono arrivato a 100 si è sciolta». Con la tua carriera te le sei ripagate le spese per le rose Alessio, tranquillo. Diamo comunque voto 6 al fatto che si sposeranno presto. Siamo sempre a favore dell’amore.

april summers twitterVoto 5 al sogno di April Summers. Sinceramente non avevamo la minima idea di chi fosse April Summers. Dopo un paio di googlate abbiamo scoperto che si tratta di una modella e playmate inglese, trasferitasi da qualche tempo in Sardegna, terra di cui si è letteralmente innamorata. La scorsa settimana ha compiuto 27 anni e ha festeggiato con una bottiglia di champagne in compagnia degli amici più cari. Ha però espresso, attraverso un videomessaggio, la sua preferenza per un regalo: «Vorrei andare a bere un drink con Roberto Mancini, il mio allenatore preferito». Già, perché April sarebbe una sfegatata tifosa dell’Inter. Mettiamola così, cara April: t’è andata bene che l’allenatore dell’Inter, oggi, è Mancini e non Mazzarri. Un drink con Mazzarri non sappiamo se l’avresti bevuto volentieri.

Voto 4 alla reazione dei tifosi napoletani al video del Sassuolo. In seguito all’amara eliminazione nelle semifinali di Europa League del Napoli per mano del Dnipro, i ragazzi del Sassuolo hanno realizzato un video ironico in cui sfottevano un partenopeo doc come Paolo Cannavaro, difensore della squadra emiliana ma ex capitano del Napoli e la cui fede per gli azzurri non è mai stata nascosta. Immediatamente ne è nato un putiferio: nel capoluogo campano si sono offesi in tanti e una marea di insulti ha colpito i protagonisti del video. C’è stato talmente clamore, che Paolo Cannavaro ha poi dovuto realizzare un nuovo video in cui spiega che il filmato non era altro che una presa in giro nei suoi confronti, tant’è che è stato proprio lui a realizzarlo e a diffonderlo. La cosa era abbastanza chiara, visto che i compagni di Cannavaro avevano scritto un cartello che recitava: “Tutti in piazza Plebiscito a vedere il Napoli in finale (per i biglietti chiedere a Paolo Cannavaro)”. Ma, a quanto pare, nonostante la lunga tradizione di comici, quando si parla di calcio l’ironia di molti napoletani viene meno.

Daniela ChristianssonVoto 3 a Maxi Lopez, che ha deciso di sposarsi (di nuovo). Errare è umano, perseverare è diabolico. Così dice un noto detto popolare. Ma, a quanto pare, il buon Maxi Lopez preferisce fare di testa sua. E così, finite tra minacce, interviste al vetriolo e sordide storie di tradimenti, le nozze con la modella argentina Wanda Nara, ora felicemente risposata con l’attaccante nerazzurro Mauro Icardi, il centravanti del Torino pare pronto a rifare il grande passo. Il passato pare non bruciare più (siamo contenti per lui) e così Maxi è pronto a chiedere la mano di un’altra modella, anche lei bionda e anche lei bellissima: Daniela Christiansson. La bella svedese è un po’ più esile della collega Wanda, ma osservandola la somiglianza con l’ex dell’attaccante del Toro c’è. Non ci resta che augurare al Gallina de Oro di aver maggior fortuna.

Voto 2 ai tifosi del Real. Per la prima volta dopo anni, il Real Madrid sta vivendo una stagione negativa, in cui non arriverà nessun titolo. Una delusione per un club così abituato a vincere, certo, ma neppure una cosa così grave se si tiene conto che appena 12 mesi i blancos scrivevano la storia mettendo in bacheca la decima coppa dalle grandi orecchie. E invece… e invece l’eliminazione in semifinale di Champions per mano della Juventus ha fatto letteralmente infuriare i supporters delle merengues, in particolare con Gareth Bale. L’esterno gallese, pagato ben 100 milioni di euro, nella serata del Bernabeu contro i bianconeri ha deluso tanti, divorandosi letteralmente due gol. E così, dopo la partita, i tifosi hanno deciso di aspettarlo per “sputargli” in faccia tutta la loro rabbia. Sul volto di Bale è dipinta tutta la sua incredulità e l’imbarazzo. E pensare che 12 mesi fa, contro l’Atletico, fu proprio lui a regalare la tanto desiderata decima.

164811412-74c65935-6476-4341-b592-1fb7afbf39eaVoto 1 alla figuraccia mondiale di Fabio Cannavaro. Fabio Cannavato, capitano azzurro nella magica notte di Berlino del 2006 e grandissimo difensore italiano, è uno che con i tackle ci ha sempre saputo fare. Più che una scivolata, però, quella di cui è stato protagonista nei giorni scorsi è stato un vero e proprio scivolone mediatico. Nel rendere tributo a Steven Gerrard, che il 16 maggio ha giocato la sua ultima partita ad Anfield con la maglia del Liverpool, Cannavaro ha pubblicato sulla sua pagina Facebook una foto di Inghilterra-Italia del 27 marzo 2002. Nell’immagine uno scontro di gioco tra Cannavaro stesso e un giocatore della Nazionale dei Tre Leoni, che il difensore napoletano pensava fosse Gerrard ma, in realtà, era Frank Lampard, bandiera del Chelsea ora nelle fila del Manchester City. Chiaramente non ci è voluto molto perché la gaffe diventasse virale e che la figuraccia di Cannavaro facesse il giro del mondo. E pensare che una volta non sbagliava un’uscita…

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Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

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