adriano reuters

Dall’1 al 10 le notizie sportive più assurde e inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo. Sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 al ritorno in grande stile dell’Imperatore Adriano. L’Italia l’aveva salutato con le foto di lui circondato da belle ragazze ad un party, immagini rese pubbliche durante il processo a Fabrizio Corona. Oggi, anni dopo, l’ex attaccante dell’Inter Adriano, potenzialmente uno dei più forti attaccanti di sempre, torna sulle prime pagine dei giornali (almeno virtuali) nostrani. Merito, ancora una volta, di un party decisamente focoso. Secondo il sito Extra, infatti, l’Imperatore avrebbe prenotato un intero motel nella zona sud di Rio dove ha organizzato un festino accompagnato da ben 18 prostitute, notizia confermata dal fatto che una nota casa chiusa di Copacabana si è trovata costretta a chiudere “per mancanza di personale”. Esatto, erano tutte con Adriano, che sebbene non abbia più il fisico da atleta continua a far gol, seppur di altro tipo. Che poi è anche un signore: nonostante alla festa si sarebbero divertiti anche molti suoi amici, alla fine sarebbe stato lui a saldare il conto, cioè circa 1.200 euro per ogni ragazza. E lo chiamano “ex” Imperatore: queste son robe da far impallidire i baccanali dell’antica Roma.

elena tambini 1Voto 9 a Elena Tambini, il più bel fischietto. Si chiama Elena Tambini, ha 25 anni e viene da Como. È una bellissima ragazza, tanto che il web l’ha eletta la più bella nella sua categoria. Quale? L’arbitro di calcio. Già, perché Elena è un arbitro della categoria Interregionale ed è responsabile per la formazione di nuovi fischietti. Il suo sogno è la Serie A e chi ha potuto incontrarla su un campo da gioco racconta di una ragazza che ha tutte le carte in regola per realizzarlo: preparata, atletica e di gran personalità. Nella vita di tutti i giorni lavora in un ufficio stampa come responsabile della comunicazione, ma in passato, durante gli anni universitari, ha anche fatto la modella. Il suo lato femminile resta, essendo innato, ma sul campo da gioco non guarda in faccia nessuno e non si fa certo intimidire. Chissà, speriamo un giorno di vederla nel calcio che conta davvero.

Voto 8 alla scommessa di 50 Cent su Mayweather. Tempo fa, il rapper e il pugile si erano sfidati a suon di insulti via social e foto di assegni da capogiro, giusto per capire chi dei due avesse il conto in banca più ricco. Alla fine il risultato della sfida non l’ha saputo nessuno. Oggi però 50 Cent ha fatto una mossa che lo rende il vincitore, a mani basse: nonostante gli screzi, è pronto a scommettere, 1,6 milioni di dollari (cioè più di 1,4 milioni di euro) su quello stesso Floyd Mayweather Jr, dicendosi sicuro che il 2 maggio, a Las Vegas, «il campione farà fuori facilmente Pacquiao» quando si sfideranno per l’attesissimo Mondiale dei pesi welter. Robe che noi tapini non possiamo neanche immaginare.

tamara gorroVoto 7 al balletto della moglie di Garay. Ezequiel Garay, ex difensore del Real Madrid oggi allo Zenit, dopo esser scomparso dai radar calcistici, è tornato a far parlare di sé sul web. Sì, ma non per merito suo, bensì della sua bellissima moglie, Tamara Gorro, modella dall’indubbio fascino. Con l’esplosione della moda Dubsmash, anche la coppia ha deciso di deliziare i propri fan filmandosi al supermercato e mettendo in mostra un balletto dove il movimento di anche e di posteriore di Tamara ha letteralmente fatto impazzire gli internauti. Bene, brava, bis.

Voto 6 ai giocatori di Nfl che hanno donato il loro cervello alla ricerca. Steve Weatherford dei Giants e Sydney Rice, ex Seattle, hanno deciso di contribuire agli studi sui controversi effetti dei colpi subiti al cervello nel corso dell’attività sportiva, donando post mortem il loro organo più importante agli scienziati. Un gesto coraggioso e importante, meritevole di lode. Mi sono però immaginato se una cosa del genere dovesse accadere in Italia, ovvero se qualche calciatore dovesse decidere di donare alla ricerca il proprio cervello. La prima cosa da fare, in questo caso, sarebbe un test del QI, altrimenti gli scienziati rischierebbero concretamente di trovarsi innanzi ad un vuoto cosmico difficilmente analizzabile. Ok, questa era cattiva e nazionalpopolare. Ma ci stava.

Vanessa HuppenkothenVoto 5 a CR7 e la testa da un’altra parte (forse). Ha fatto molto clamore la fine della relazione tra Cristiano Ronaldo e la bellissima modella Irina Shayk. I due, che sono rimasti legati per diverso tempo, avrebbero deciso di mettere fine all’esistenza di una delle coppie, esteticamente parlando, più vicine alla perfezione. Ma secondo le voci dei ben informati, il fuoriclasse portoghese avrebbe già rimediato all’assenza di una donna al suo fianco. La sua nuova fiamma sarebbe Vanessa Huppenkothen, 29 anni, avvenente giornalista di una tv messicana. I due si sono conosciuti durante i Mondiali in Brasile (dove la bella Vanessa s’era fatta notare venendo eletta giornalista più bella della competizione iridata), ma non si sarebbero più sentiti fino a poche settimane fa. La tempistica parla chiaro: da quando CR7 avrebbe iniziato a risentire la giornalista, il Real ha avuto un netto calo nelle prestazioni. Anche il portoghese, solitamente implacabile sul campo da gioco, sta vivendo un momento di difficoltà, come tutto il Real. Che c’entri qualcosa il nuovo amore? Mistero. Sicuramente, però, lo capiremmo.

Voto 4 alla squadra francese che ha venduto una partita per 40 euro di vino. Stiamo parlando del Caen, formazione di Ligue 1 che da gennaio pare avere un cammino inarrestabile. Lo scorso anno, però, era in Ligue 2 e, secondo gli inquirenti, avrebbe accettato di “vendere” una partita al Nimes di Serge Kasparian, già in carcere per un’inchiesta sulla mafia corsa a Parigi. La partita in questione finì 1-1 e l’Equipe ha reso noto che Kasparian avrebbe convinto il Caen a vendere il match con… delle casse di vino. Già, ma non di pregiato champagne, bensì di Costières de Nimes, vino da 1,70 euro a bottiglia, un prezzo speciale ottenuto dal Nimes grazie a uno sponsor. La stessa bottiglia, al supermercato, costa al massimo 3,10 euro. In totale il prezzo dell’integrità morale del Caen ammonta a 40,80 euro. ‘Na tristezza che è difficile anche commentare. Il 4 è solo perché, oggettivamente, fa anche un po’ ridere.

eva carneiroVoto 3 ai cori sessisti contro Eva Carneiro. La fisioterapista del Chelsea, Eva Carneiro, è conosciuta dalla maggior parte degli appassionati di calcio perché indubbiamente bella. Se a questo uniamo il fatto che è anche molto intelligente (lo dice il suo “curriculum” scolastico: medicina all’Università di Nottingham, specializzazione presso l’Australian College of Sports, prime esperienze professionali all’Islington PCT’s Public Health department di Londra e al British Olympic Medical Institute’s intensive Rehabilitation Unit) e particolarmente riservata (nonostante le tante richieste, le sue interviste si contano sulle dita di una mano), si può capire perché tanti la ritengano affascinante. Purtroppo però, in uno stadio, questo sentimento si trasforma spesso in becero sessismo. Il branco porta talvolta noi uomini allo stesso livello di un animale e non ci fa pensare che quella bella ragazza non è altro che una professionista. Un apprezzamento non fa mai male, ma c’è un limite. Nelle ultime partite contro Arsenal e Man Utd, il Chelsea ha riscontrato cori poco delicati indirizzati alla Carneiro, la Bbc li ha registrati e in Inghilterra ne è scaturito un vero e proprio caso politico. La speranza è che un giorno le professioniste donne, in un mondo prettamente maschilista e machista come quello del pallone, siano tante. Chissà che non ne giovino tutti.

Voto 2 alla “mano de pirlas”. La famosa “mano de Dios” di Maradona è diventata ormai leggenda. E per quanto, negli anni, siano stati molti i gol segnati da calciatori con la mano, quello di Maradona resta inavvicinabile. Figurarsi se poteva essere un calciatore cinese, tal Yang Xu dei Shandong Luneng, a scalzare dal podio il Pibe de Oro. Manco a scherzare. Ma la cosa bella è che, durante un match della Champions asiatica, il giocatore cinese ha effettivamente emulato, quasi alla perfezione, il gesto di Maradona, con due piccole differenze: innanzitutto è stato beccato dall’arbitro, che l’ha giustamente espulso per seconda ammonizione, ma soprattutto è riuscito anche a non fare gol. La palla, infatti, ha impattato il palo ed è tornata morbida nelle mani del portiere avversario. Una figura di emme colossale.

balo salviniVoto 1 alla diatriba politica tra Salvini e Balotelli. I social riescono laddove neppure Bruno Vespa sarebbe potuto arrivare: aprire una diatriba politica sull’immigrazione tra il leader della Lega, Matteo Salvini, e l’attaccante del Liverpool, Mario Balotelli. Tra Facebook e Instagram, infatti, i due fuoriclasse (di cosa decidetelo voi, le opzioni sono tante e non per forza positive) hanno discusso di un tema molto caro agli italiani. Durante la partita contro il Verona del Milan, Salvini, tifoso rossonero, scrive: «Gli immigrati che lavorano bene sono i benvenuti. Quini Muntari può tornare a casa sua». Tempo zero, e su Instagram giunge la risposta di Balotelli, il quale, postando la foto del commento del politico, scrive: «Ma questa persona è seria quando dice questo o cosa? È pure un politico? Allora votate me, è meglio». Non si è fatta attendere la nuova risposta dell’infelpatissimo Salvini: «Senso dell’umorismo di #Balotelli pari a sua educazione in campo. Arrabbiato per mie critiche a #Muntari? Take it easy Mario!». Siamo in attesa della prossima puntata. Santoro, Porro, Paragone e compagnia cantante si stanno già fregando le mani.

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Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

3 Commenti a “Il Pagellone dell’inutilità

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