SPORT , CALCIO : EMPOLI - MILAN

Dall’1 al 10 le notizie sportive più assurde e inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo. Sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 alla spending review rossonera. Ebbene sì: in casa Milan è tempo di tagli. Dopo i tagli al calciomercato, con Galliani ridotto a comprare anche i magazzinieri a parametro zero, è arrivato il tempo dei servizi. E così la società rossonera ha venduto il pullman di squadra per una cifra che si aggira sui 150mila euro. Pare incredibile, ma il Milan ha deciso di cedere il mezzo ad una società privata, che metterà a disposizione degli autisti e lascerà il glorioso simbolo del Diavolo sulla fiancata. La rete s’è naturalmente scatenata in facili ironie, ma non tutta: c’è chi ha preso la questione in modo molto serio. Sono, naturalmente, i tifosi del Milan, che hanno lanciato l’hashtag #IlPullmannNonSiTocca e hanno organizzato un piccolo sit-in sotto la sede in via Aldo Rossi. Forse si lamentano per il fatto che il pullman sia stato venduto vuoto, e non con tutti i giocatori della rosa dentro.

eli ostranderVoto 9 al sogno realizzato di Elizabeth. Elizabeth Ostrander ha 26 anni, è americana, è la donna copertina di Playboy del mese di dicembre ed ha realizzato il suo sogno: vivere in barca a vela. Merito della sua storia d’amore con tale Erik, che da anni vive sulla sua barca a vela e che, quando ha conosciuto la bellissima Elizabeth, l’ha portato con sé nella sua avventura quotidiana. I due ora tengono un diario virtuale, che si chiama “Sailing is Sexy” dove raccontano le loro giornate sui mari e le tappe del loro viaggio. In pochi giorni i contatti del blog sono saltati alle stelle, merito delle foto in bikini (mica si naviga al freddo) della modella. Un ottimo sponsor per uno sport poco apprezzato come la vela potremmo dire.

Voto 8 a Giovinco, il più ricco d’Italia. La notizia ha lasciato tutti di stucco: Sebastian Giovinco ha annunciato che da giugno si trasferirà in MLS, il campionato americano, dove militerà per la formazione di Toronto (forse anticiperà il trasferimento già in questi giorni). Le sue prestazioni verranno ripagate con un quadriennale da oltre 8,5 milioni di euro l’anno, tra stipendio fisso e bonus. Oggi, alla Juve, ne prende 2 di milioni. Un aumento di stipendio stellare, che avrebbe fatto accettare l’offerta a chiunque. Con quelle cifre, pare incredibile ma Giovinco diventerà il giocatore italiano più pagato, superando anche i 6,5 milioni di De Rossi. Supererà anche tanti suoi attuali compagni, che a differenza sua vedono il campo, come Tevez e Pogba (fermi a 4,5 milioni). Aprendo i nostri orizzonti, scopriamo che il buon Seba intascherà più soldi anche di James Rodriguez, Benzema e Robben. E se pensate che tutti questi siano più forti della Formica Atomica, probabilmente avete ragione, ma dovete incassare lo spernacchiamento gaudente di Giovinco. Beato te, caro Seba!

liz solariVoto 7 al ritorno in Italia di Solari, Liz Solari. Dal 22 gennaio, Solari è nuovamente in Italia. Non Santiago, l’esterno tanto voluto da Cuper all’Inter e poi deludente nelle stagioni in nerazzurro, ma Liz, sorella dell’ex interista e madridista e vera bomba di sensualità. La ragazza, infatti, fa parte del cast dell’ultimo film di Paolo Genovese, Sei mai stata sulla Luna?, dove la bella Liz recita al fianco di Raoul Bova. C’entra poco con lo sport, direte voi. Ma le parentele contano, anche per entrare nel nostro Pagellone.

Voto 6 alla risposta epica di Mark Cavendish. Tanto letale quando scatta in volata sui pedali, quanto tagliente quando risponde a una domanda non gradita in conferenza stampa: Mark Cavendish è un grande a tutto tondo. In occasione della conferenza stampa prima del Tour di San Luis in Argentina, un giornalista ha chiesto al ciclista se metterebbe la mano sul fuoco per i colleghi sul tema del doping. La risposta di Cavendish ha gelato la sala: «Lei è sicuro che qui in mezzo non c’è nessuno che si tromba sua moglie?». Momenti di silenzio, sicuramente d’imbarazzo, ma la risposta del ciclista non può che essere catalogata come epica. Chiaro e conciso come quando scatta in volata.

tiger woods denteVoto 5 al mistero sul dente mancante di Tiger Woods. Il golfista più ricco d’America e fidanzato della bella sciatrice Lindsey Vonn, settimana scorsa s’è presentato a Cortina per assistere alle 63esima vittoria in coppa del mondo della sua compagna. In quell’occasione, però, è venuto a galla che Woods ha perso un dente. Va beh, chissene frega penserete giustamente voi. E invece no, perché è nato un vero e proprio mistero attorno alla causa di questo sciagurato incidente. Secondo il suo agente, sarebbe stato urtato da un cameraman durante la premiazione della fidanzata a Cortina, ma le immagini e gli organizzatori smentiscono. Nessuno, al momento, è riuscito a risolvere il mistero. Non sappiamo come si può vivere nonostante tale ignoranza.

Voto 4 al ballo della Azarenka. Agli Open di Australia, in corso in questi giorni a Melbourne, la tennista bielorussa Victoria Azarenka ha sconfitto al secondo turno la collega danese Caroline Wozniacki. Nell’intervista a fine gara, per festeggiare, essendo nota la sua passione per la musica e il ballo, le è stato chiesto di danzare. Ecco, forse era meglio evitare: tra movimenti non proprio aggraziati da donna del ghetto e un volto convintissimo deformato dalla concentrazione, di bello in quelle poche mosse non c’era proprio niente. Grazie lo stesso Vica.

eugenie bouchardVoto 3 alle critiche alla piroetta di Genie Bouchard. Che la giovane tennista canadese, Eugenie Bouchard, sia non solo una delle più talentuose, ma anche una delle più belle professioniste del circuito WTA, è cosa nota. Che sia anche una delle più mediatiche lo è altrettanto. Eppure è scattata la dura protesta per la richiesta avanzata da Ian Cohen, giornalista di Channel 7, nell’intervista a fine gara fatta a Genie: il reporter ha semplicemente chiesto alla tennista di festeggiare con una piroetta in stile Serena Williams. Voleva farle mostrare un po’ le gambe, asseriscono i più maligni, dimenticando forse che a tennis le donne oggi giocano con gonnelline quasi inesistenti. Forse una proposta ironica per sancire la sua candidatura a nuova rivale della campionessa americana, viene da pensare a me. La Bouchard è apparsa imbarazzata, ma niente più. Come spesso capita è la rete a montare i casi dove i casi non esistono.

Voto 2 a Torino che nega la cittadinanza onoraria a Del Piero. Alessandro Del Piero è stato l’icona della Juventus per quasi 20 anni. Un giocatore formidabile, che ha portato la squadra di Torino sul tetto del mondo e, con essa, anche tutta la città. Eppure il Consiglio comunale di Torino ha detto no alla cittadinanza onoraria per Alessandro Del Piero. Una decisione che ha lasciato tanti a bocca aperta, dato che di Torino è cittadino onorario anche Roberto Saviano, che proprio nulla ha a che fare con la Mole. Ma dietro la decisione che ha fatto storcere il naso a tanti, ci sarebbe una motivazione politica: la proposta è stata infatti avanzata dall’opposizione di destra e il centrosinistra, che governa la città, pare non abbia voluto accettare la cosa, nonostante il sindaco Fassino sia dichiaratamente juventino. Una figuraccia in piena regola, qualsiasi sia la motivazione.

daily newsVoto 1 allo scandalo dei palloni sgonfi in Nfl. Io di football americano non ci capisco molto e il Super Bowl non l’ho mai seguito con grande attenzione, ma devo dire che lo scandalo emerso in questi giorni in America attorno all’Nfl ha del ridicolo: pare che la squadra di Boston, per la sfida vinta contro i Colts che gli ha dato accesso al grande evento che si terrà l’1 febbraio, abbia presentato 11 palloni su 12 sgonfi con l’intento di favorire il quarterback Tom Brady. La prova della eventuale irregolarità non metterà comunque a rischio la partecipazione della compagine al Super Bowl, ma potrebbe passare alla storia come “lo scandalo delle palle sgonfie”, cosa che ha fatto veramente andare in delirio i tabloid americani, che da una settimana non fanno altro che gareggiare a chi fa il titolo con doppio senso più bello. Al momento vince a mani basse il Daily News, che giocando anche sull’avvenenza fisica di Brady ha titolato: «Le mie palle son perfette», con tanto di bel primo piano ammiccante del quarterback. La morte del giornalismo è anche l’elogio dello humour spiccio.

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Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

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