Juventus vs. Napoli - Serie A Tim 2011/2012

Dall’1 al 10 le notizie sportive più assurde e inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo. Sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 al ritorno di Salvatore Aronica. Un ramazzatore d’area vecchio stile, un collezionista di menischi indimenticabile, un bulldozer delle retroguardie con pochi pari: sono tanti i modi per ricordare Sasà Aronica e la sua chioma ingellata. Un difensore di quelli plasmati sull’incudine, che s’è costruito un’onorevole carriera con tanto sudore e svariate entratacce. Pupillo di Walter Mazzarri, che in lui rivedeva forse l’incarnazione di tutti i suoi alibi, dopo essere stato pedina insostituibile del Napoli post Reja e pre Benitez, ora, da circa due anni, se ne erano perse le tracce. Il Palermo, per evitare la Serie B, lo acquistò nel gennaio 2013: naturalmente retrocesse. Ora, da praticamente un anno e mezzo, non vedeva il campo nei rosanero e ha così ottenuto, un mese fa, la rescissione del contratto. Ma Salvatore sta tornando: la Reggina, infatti, in crisi in Lega Pro, ha puntato su Aronica per salvarsi. A 37 anni Sasà ha deciso di scrivere nuove pagine della sua onorevole carriera. Insieme a lui, a Reggio Calabria, son tornati altri due vecchi cuori granata: Emanuele Belardi e Bruno Cirillo. Si prospettano mesi duri per gli attaccanti che affronteranno la Reggina.

yaya tourè reutersVoto 9 a Yaya Tourè bello impossibile. Difficile per noi, uomini bruttini e dalla beltà assente, capire cosa stia provando Yaya Tourè. Il fuoriclasse ivoriano del Manchester City, infatti, non ce la fa più: essere troppo bello è diventato un peso insopportabile. Il motivo sono le spasimanti che lo assediano e non gli lasciano un attimo di tregua. Altro che arcigni marcatori della Premier! A rivelarlo è lo stesso giocatore a un magazine del suo Paese, dove si trova per giocare la Coppa d’Africa: «Le donne continuano a cercarmi e io devo fuggire – ha dichiarato Yaya -. Mi nascondo. Per sfuggire devo cambiare regolarmente il mio numero di telefono, dal momento che loro riescono sempre ad avere i contatti giusti. È una situazione imbarazzante». Imbarazzante, quasi come il misto di invidia e stima che proviamo in questo momento per te, caro Yaya. A proposito, se ogni tanto volessi dare dei numeri di telefono sbagliati a voluottose pulzelle, non esitare a dare i nostri.

Voto 8 alla simpatica spia Verratti. Marco Verratti e Zlatan Ibrahimovic: una strana coppia, che più strana non si può. Ma dal talento calcistico sopraffino. In questi anni a Parigi, il giovane regista di Pescara ha ammesso di stare imparando tantissimo dal fuoriclasse svedese, soprattutto in termini di autostima e professionalità. A volte, però, Zlatan forse esagera. Tutti sanno che l’attaccante di Malmoe ha una stima di sé decisamente superiore alla norma, tanto da essersi auto-soprannominato “God” in svariate occasioni. Ma questa volta è Verratti a rivelare un simpatico aneddoto sul compagno di squadra: era il 2012 e il PSG doveva affrontare il Lione. Sfida decisiva e Ancelotti, allora mister dei parigini, era alquanto nervoso. Ibra si avvicinò al tecnico e gli chiese: «Lei crede in Gesù mister?». «Sì» rispose Ancelotti. «Allora si rilassi e creda in me» concluse Ibra. La partita finì 1-0 per il PSG, gol di Matuidi su assist dello svedese. Non diciamo altro, se non che l’anno prossimo ci sarà chi revisionerà il proprio presepe.

calendario querciaiolaVoto 7 al calendario sexy del Querciaiola. Di questa squadra viterbese che milita in Seconda Categoria, diciamocelo francamente, non interessa a nessuno. Ma se nell’ultima settimana se n’è parlato è tutto merito di Jasmine Bertani, la modella che in vesti succinte (se non inesistenti) ha affiancato i calciatori della squadra negli scatti del calendario 2015 del Querciaiola. Un’iniziativa che ha fatto parlare molto di sé, soprattutto perché il prodotto finito, va detto, è veramente di qualità. Ironico, divertente e certamente anche sexy grazie alle forme procaci della modella. A metà dicembre, i ragazzi di mister Zinna (nomen omen ci vien da dire) si sono dati appuntamento sul campo per posare vicino alla ragazza, che, per la cronaca, ha anche un passato nello sport: portiere nel calcio a cinque. Mutandine e divisa del Querciaiola dipinta sul corpo, Jasmine ha fatto divertire i giocatori e letteralmente impazzire i tifosi, che non hanno esitato a tirare fuori 5 euro per comprare il calendario. E il Querciaiola s’è sistemato il bilancio.

Voto 6 a Ronaldo, che ha evitato il quarto matrimonio. Era tutto fatto: il Fenomeno stava per salire, per la quarta volta nella sua vita, sull’altare. Poi, però, la retromarcia. Ma andiamo con ordine. Ronaldo (quello vero, come direbbe Mou) da due anni era felicemente innamorato di tale Paula Morais, procace dj brasiliana. Già da diversi mesi giravano voci di matrimonio e appena due mesi fa era uscita una data, poi smentita. Ora, però, pare che Ronaldo abbia definitivamente detto no: niente matrimonio, anzi, cara Paula, ti mollo proprio. E così la storia d’amore tra i due sarebbe finita. A dirlo è la stampa brasiliana, che dà la colpa della fuga del Fenomeno a due passi dal quarto “sì” all’eccessiva gelosia della dj, forse intimorita dalla facilità con cui, in passato, l’ex attaccante brasiliano passava da un letto all’altro. Non sappiamo se sia effettivamente andata così, ma certamente non possiamo che essere vicini a Ronaldo: con già tre matrimoni alle spalle, il quarto sarebbe stato troppo. Errare è umano, perseverare…

messi chelsea instagramVoto 5 all’inizio delle voci su Messi al Chelsea. Che Messi, a discapito del suo volto angelico e dei suoi atteggiamenti da bravo ragazzo, sia uno che rompe abbastanza le palle in società, è oramai risaputo. Un anno e mezzo fa gli scontri con Rosell e la dirigenza catalana, quando l’allora vicepresidente economico del Barça, Javier Faus, dichiarò: «Non possiamo mica rinnovare il contratto di Messi ogni anno» dando il via al mal di pancia danaroso della Pulce. Poco dopo scoppiò il caso Neymar, Rosell si dimise e a Messi venne rinnovato il contratto, rendendolo il calciatore più pagato sulla Terra. Oggi, invece, ci sono gli scontri ideali e caratteriali col tecnico Luis Enrique e le nuove voci di un addio del fuoriclasse dalla Catalogna. Peccato che portarlo via da Barcellona sia quasi impossibile dato l’esorbitante costo dell’operazione. Eppure i media non si fermano innanzi ad una calcolatrice. Anzi, un semplice “follow” sui social ha riaperto il dibattito: il giocatore, infatti, ha iniziato a seguire il Chelsea su Instagram, con favore della signora Messi, a quanto pare desiderosa di andare a vivere a Londra. È bastato questo per scoperchiare il vaso di Pandora delle supposizioni e delle voci di mercato incontrollate. Scommettiamo, però, che quel follow andrà a finire in un nulla di fatto?

Voto 4 alla Pennetta castratrice. Non ci voglia male la bella Flavia, e nemmeno il suo fidanzato Fabio Fognini. Ma quando abbiamo visto le immagini di quanto successo durante il match d’esibizione in Hopman Cup, non abbiamo potuto fare altro, almeno noi maschietti, che sentirci umanamente vicini a John Isner. Durante la sfida di doppio Pennetta-Fognini versus Isner-Serena Williams, la tennista brindisina ha involontariamente colpito nelle parti intime il giocare statunitense con un rovescio in risposta al servizio della Williams. Calcolando che già il servizio di Serenona viaggia a velocità imbarazzanti, possiamo solo immaginare il dolore provato dal gigante americano. Il quale però, da vero uomo, sorride e tranquillizza tutti, salvo poi darsi una controllatina lì sotto e fare un bel sospiro. Ci auguriamo che non ci siano state conseguenze. Il meglio, comunque, è la faccia del mitico Fognini al momento dell’impatto.

federica riccardi ansaVoto 3 a Cerci, che scarica le colpe sulla fidanzata. Ce lo ricordiamo tutti il giorno in cui Alessio Cerci lasciò il Torino diretto a Madrid, sponda Atletico, e la sua bella fidanzata, Federica Ricciardi, salutò il calcio italiano scrivendo su Twitter: «Saluti Serie A, noi andiamo nel calcio che conta». Appena tre mesi dopo, signore e signora Cerci hanno fatto ritorno in Italia per accasarsi al Milan. E la frase sul calcio italiano? Beh, un errore della fidanzata. Parola di Alessio Cerci, che ha aggiunto: «Ha agito d’istinto e ha sbagliato col cuore e con i sentimenti. La mia priorità è sempre stata l’Italia». Sarà caro Cerci, ma ci pare un po’ una dichiarazione alla Ponzio Pilato.

Voto 2 ai due geni che sbagliano strada nella Dakar e vengono arrestati. Matteo Casuccio e l’olandese Kees Koolen stavano affrontando, rispettivamente in moto e in quad, il mitico Dakar Rally, quando, a loro parere incomprensibilmente, la polizia cilena li ha arrestati. I due, infatti, avevano abbandonato il percorso ufficiale e si erano persi, finendo in un sito archeologico nel deserto di Antofagasta. L’accusa è di danneggiamento e dovranno comparire, nei prossimi giorni, innanzi al Tribunale. Il rischio è che non potranno abbandonare il Paese mentre la corsa si trasferirà in Bolivia. Quando si dice che un Tom Tom può salvare da figure imbarazzanti.

wozniackiVoto 1 alla Jbs che licenzia la Wozniacki preferendogli CR7. C’è chi preferisce Cristiano Ronaldo in mutande a Caroline Wozniacki. E non stiamo parlando solo del gentil sesso, che ha anche i suoi buoni motivi, ma dei vertici della Jbs, casa di moda e lingerie svedese, che fino a pochi giorni fa aveva a stipendio entrambi gli atleti ma che ha deciso di licenziare la bella tennista perché «l’impatto di CR7 sulle vendite è stato incredibile e molto superiore alle nostre aspettative». Tradotto: Cristiano Ronaldo ci fa vendere, la Wozniacki no. Si è chiuso così un 2014 da dimenticare per la danese, che prima è stata mollata praticamente sull’altare dal golfista Rory McIlroy e poi ha perso posizioni in classifica WTA e anche… lavoro, almeno in parte. Per quanto si possa capire il ragionamento della Jbs, sappiate che noi siamo dalla parte della Wozniacki, non fosse altro che per la sua campagna pubblicitaria, decisamente un bel vedere per noi uomini.

facebook-profile-picture

Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

Rispondi