grenchen

Dall’1 al 10 le notizie sportive più assurde e inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo. Sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 ai dirigenti del Grenchen. Oh, gli svizzeri mica scherzano. Se avevate dubbi, leggete qua: terza divisione, campionato svizzero, bassifondissimi del calcio crociato dunque. Una piccola squadra, il Grenchen FC, oramai due settimane fa perde rovinosamente per 10 a 0. L’ennesimo cazzotto di una stagione tragica: ultimo posto in classifica dopo 14 partite ma, soprattutto, 80 gol subiti. Roba che manco Zeman, se s’impegna, con una difesa con Roque Junior e Gonzalo Sorondo titolari. Allenatore sulla graticola, penserete voi. Beh, non proprio. Cosa si dice, solitamente, in questi casi? Che alla fin dei conti, a scendere in campo, sono i giocatori, mica l’allenatore. Ecco, ‘sti svizzeri hanno preso alla lettera la cosa e hanno pensato di cacciare in tronco tutti gli 11 titolari. Il direttore sportivo della società, Renato Brun, ha semplicemente spiegato che i calciatori, dopo 14 partite e appena 5 punti portati a casa, erano «non abbastanza bravi». E così via tutti. Sponsor e soprattutto allenatore approvano. Un difensore, tal Digagjin, ha parlato di «diffamazione». Ma dopo 80 gol presi in 14 partite, fossimo in lui, staremmo zitti e cambieremmo sport. In Svizzera va forte l’hockey, per esempio.

money-twerkVoto 9Floyd Mayweather Jr., il nuovo Hugh HefnerSarà anche un boxeur, per la precisione il boxeur più ricco al mondo, ma Floyd Mayweather Jr. è soprattutto uno che ha capito tutto della vita e ci tiene a comunicarlo al mondo intero. Lo fa attraverso i social, oramai nota forma di comunicazione tra star e propri fans. L’ultima del pluricampione dei ring, postata su Instagram, è un video di lui che si fa dolcemente lavare la muscolosa schiena da un’avvenente fanciulla, mentre il pugile si rimira in un grande specchio. E non è la prima volta! Un video simile l’aveva già postato in agosto, senza contare la recente perla, in cui il pugile si fa riprendere comodamente sdraiato sul suo letto, circondato da “twerking asses”, ovvero dai sederi danzanti di formose ragazze. Roba che neanche Hugh Hefner ai tempi d’oro. Ma solo perché non c’erano i social, altrimenti altro che Mayweather e Dan Bilzerian…

Voto 8 quel professionista di Albert RieraPer lui parla la sua carriera, svoltasi nei più svariati campionati d’Europa, sempre in squadre di livello, non ultime Liverpool e Galatasaray. Oggi, Albert Riera, milita nell’Udinese. Anzi, militava, perché il giocatore e la società hanno rescisso consensualmente il contratto. Il motivo? Una vita non proprio “professionale” del calciatore. Non appena giunto a Udine (a parametro zero), il terzino spagnolo è stato vittima di una serie di infortuni che non gli hanno mai permesso di vedere il campo da gioco, ma neppure quello d’allenamento. Per questo motivo, probabilmente, non deve aver stretto un gran rapporto con i compagni. Questa solitudine l’ha portato a twittare, poco tempo fa, un non felicissimo giudizio. Il succo era che l’Udinese era il peggior club in cui avesse mai giocato. Che poi, giocato, che parolone! Fatto sta che i Pozzo e Strama non l’hanno presa proprio bene, ma hanno chiuso un occhio. Non hanno chiuso un occhio, invece, quando, durante la sfida dei bianconeri con il Chievo, piuttosto che assistere al match Riera ha preferito sperperare il suo stipendio in un casinò in Slovacchia. Speriamo almeno che abbia vinto. Prossima tappa Monaco?

tim wieseVoto 7 Tim Wiese che debutta nel wrestlingCe lo ricordiamo per essere stato il portiere del Werder Brema dei tempi d’oro e per una capigliatura indecente. La capigliatura indecente è rimasta, ma oggi ci sono anche chili di muscoli in più e una nuova passione: il wrestling. L’ex numero 1 del Werder, infatti, sarebbe in procinto di firmare un contratto con la WWE, la federazione americana dello sport/spettacolo. Oggi Wiese pesa ben 117 chili, ‘na roba da far spavento. Per ora ha fatto solamente una piccola apparizione durante uno show della WWE tenutosi durante il tour in terra teutonica. È stato un portiere discreto, nulla più. Gli auguriamo una carriera più fortunata nella sua seconda vita professionale. Di sicuro, dato che in passato s’era più volte descritto come un latin lover, il mondo del wrestling è più ricco di gentil sesso. Anche se non scherzeremmo molto con quelle tipe sinceramente.

Voto 6 alla notte brava russa dei calciatori della RomaSi dice spesso che, quando si va all’estero, bisogna testare la qualità delle eccellenze locali. Da che mondo è mondo si sa che le donne russe sono donne dotate di una ricca dose di fascino e, a quanto pare, alcuni giocatori della Roma hanno voluto verificare la realtà di questa voce. In seguito all’amaro 1-1 maturato nella sfida esterna contro il CSKA, una delegazione giallorossa in libera uscita, guidata dal sempre presente Marco Borriello (almeno quando si parla di gnocca) ha fatto tappa serale in un noto strip club moscovita, l’Egoist Gold. A pizzicare i lupacchiotti una giornalista di un sito locale. La giornalista è stata però vista da De Rossi, che l’avrebbe accusata di «rovinare le famiglie». Da parte nostra, caro De Rossi, solo stima. Piuttosto, facci sapere se le voci di cui sopra son confermate. Grazie.

medium_110626-224819_to270606spo_0416Voto 5 al risalto dato all’arrivo in India di NestaL’ha comprato la squadra di Materazzi, che si trova in testa alla classifica dell’Indian Superleague. Alessandro Nesta, dunque, dopo aver detto addio al calcio lasciando la squadra di Montreal, tornerà sui campi da gioco. Sarebbe effettivamente una grande notizia, se solo accadesse in modo serio. Invece il campionato indiano dura appena 3 mesi e, al momento, siamo già ben oltre metà stagione. In sostanza, Nesta giocherà, sì e no, un paio di partite. E verrà pagato a peso d’oro per farlo. Legittima la sua scelta, anzi, condivisibile. Ma, per favore, cerchiamo almeno di non spacciarlo per un serio ritorno al calcio come hanno fatto diversi media. Scherziamo con i fanti, ma lasciamo stare i santi…

Voto 4Del Piero panchinaroPiù che un votaccio al povero Alex, il votaccio va a tal Van Veldhoven, che si è probabilmente montato la testa dimenticandosi, in realtà, di essere l’allenatore dei Delhi Dynamos, cioè il nulla più totale nel mondo calcistico. Il tecnico, infatti, ha la presunzione di non far vedere praticamente mai il campo all’ex numero 10 juventino. Cioè, in un campionato che definire modesto è un complimento, in una squadra che in questo campionato naviga a metà classifica, Van Veldhoven si permette anche di tenere in panchina uno che ha scritto pagine di storia del calcio europeo (almeno). Manco fosse un Bruno Cirillo qualsiasi, Anzi, Cirillo, sempre in India, è titolare. I tifosi (perché esistono anche laggiù pare) dei Dynamos sono furiosi e chiedono il rimborso dei biglietti. Bravo Van Veldhoven, complimentoni, continua pure a far la prima donna.

ferrari-mercedes-spiaVoto 3 alla ingegnera della Ferrari beccata a spiare il box MercedesNon so voi, ma la prima cosa che farei se proprio mi fosse affidata una missione segreta, sarebbe tentare di camuffarmi. Alla Ferrari, però, devono essere proprio in tilt visto che anche una così banale valutazione non viene fatta. Un’operatrice del Cavallino Rampante è stata infatti beccata, ad Abu Dhabi, mentre riprendeva, in bella vista e vestita di tutto punto con la casacca della rossa, il box della Mercedes, tentando forse di “rubare” qualche informazione. La tristezza nel constatare che la Ferrari è caduta così in basso da dover tentare addirittura questi mezzucci. E male, per di più. Se proprio devi spiare, fallo almeno bene, perdincibacco!

Voto 2 De Sanctis scaricabarile. Anzi, noPrima dice che «la colpa non è di certo mia», anche se le immagini sono lì a evidenziare la sua ennesima cappellata stagionale. Poi, però, ritratta, dicendo che «sul gol ho sbagliato». Caro Morgan, deciditi. Anzi, la cosa migliore da fare sarebbe non dire un bel niente. Già, perché quest’anno, quando il portiere della Roma ha parlato, ha sempre scatenato casini. Prima gli attacchi alla Juventus, poi, dopo il pareggio con il CSKA maturato a tempo praticamente scaduto, l’attacco, seppur fra le righe, al compagno Strootman, reo di aver perso palla. Cosa vera, peccato che De Sanctis ci abbia messo del suo nel non parare il tiro infido di Beretzusky, che ha firmato il pareggio russo. Ed è facile parlare giorni dopo, quando oramai il sasso è lanciato e la mano ben nascosta. Forse è per questo che la Roma non è ancora pronta per vincere: come si vince insieme, si perde (e si pareggia) insieme. E se non l’ha capito uno dei giocatori più esperti della rosa…

Girls Aloud Portrait SessionVoto 1 a Sarah Harding che ha distrutto una Ferrari dopo appena 20 metriEra il suo sogno poter guidare una Ferrari. E l’attrice e cantante inglese Sarah Harding era pronta a realizzarlo. La bella bionda, infatti, ha avuto l’incredibile possibilità di mettersi alla guida di un bolide fiammante di Maranello. Un sogno covato a lungo e sfumato in appena una decina di secondi. Giusto il tempo di fare 20 metri e rifare la fiancata contro la prima auto capitatagli a tiro (tra l’altro parcheggiata). Ecco, eviterei ogni commento onde evitare di scadere in luoghi comuni. Dico solo che la reazione della biondina è stata una saracca e una risata tra l’imbarazzato e l’idiota e che altre ragazze presenti non hanno perso occasione di dire la loro, prendendo in giro la Harding. Strano, no? Esatto, no. Un conglomerato di luoghi comuni in poco meno di 2 minuti di video insomma. Roba che sembra fatto apposta. E invece no, purtroppo.

facebook-profile-picture

Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

Rispondi