Champions, allenamento e conferenza Borussia Dortmund

Dall’1 al 10 le notizie sportive più assurde e inutili della settimana appena trascorsa, raccontate con ironia e sarcasmo. Sperando di prendervi, anche questa volta, in contropiede.

Voto 10 a Klopp, vero mattatore. Che fosse un personaggio fantastico è oramai risaputo. Jurgen Klopp, dopo aver (ri)portato il Borussia Dortmund nell’elite del pallone tedesca ed europea, è diventato anche un protagonista dei media. Le sue conferenze stampa sono, a differenza di quelle della maggior parte dei suoi colleghi, ironiche e mai banali. Un vero e proprio talento televisivo che le tv tedesche si combattono per un’intervista. Gli ultimi a ottenerne una sono stati quelli del canale 1Live. Una confessione a tutto tondo del Klopp uomo, montata in perfetto stile Le Iene, con domande a raffica e risposte istintive. Due, in particolari, memorabili: «L’insulto più brutto che ho ricevuto? A Napoli in Champions League. Ma non ho capito cosa mi hanno detto, era in italiano»; «Film porno? Certo che li guardo. Il primo quando avevo 15 anni: ero in campagna, il titolo era “Josefine Mutzenbacher”». Per la cronaca: il film porno in questione parla di una prostituta viennese che racconta la sua storia in prima persona. Non un capolavoro, ma come dice il Corriere dello Sport, il primo porno non si scorda mai.

Piccinini FoppapedrettiVoto 9 ai Mondiali di pallavolo visti dalla Gazzetta. Sono in corso in questi giorni, nel nostro Belpaese, i mondiali femminili di pallavolo. L’Italia si è qualificata per la fase finale e, seppur sia ora in un girone di ferro, l’ottimismo è tanto, sia per la tradizione che ci vede sempre tra i migliori in questo sport, sia perché le ragazze di Bonitta hanno dimostrato di aver le qualità per arrivare fino in fondo. La Gazza, come oramai da tempo ci ha abituati, riesce sempre a trovare un modo diverso per narrare questi grandi eventi: la beltade, o, detto più volgarmente, la gnocca. E così, gli indefessi osservatori rosati, hanno offerto ai lettori una minuziosa gallery di tutte le bellezze della pallavolo presenti in Italia per il Mondiale. Dalla olandese Stoltenborg alla russa Goncharova, dalla messicana Rangel alle croate Popovic e Poljak, passando per le tedesche Lippmann, Brinker e Hippie sino ad arrivare alla nostrana Cristina Chirichella e l’intramontabile Francesca Piccinini. Ringraziamo la Gazzetta, come sempre.

Voto 8 all’epico scontro Allegri VS Sacchi. Tutto ha inizio nella tarda serata di mercoledì 1 ottobre, nel post partita di Atletico Madrid-Juventus. La squadra di Allegri, per la prima volta in stagione, esce sconfitta dal campo dopo una prestazione opaca e fumosa, senza neanche un tiro effettuato nello specchio della porta avversaria. Arrigo Sacchi, con la cauta oratoria di cui è dotato e con cui rischia ogni volta di far addormentare i telespettatori di Premium Calcio, fa notare al tecnico bianconero l’inconsistenza dell’attacco juventino. Max Allegri, però, non la prende bene e risponde in malo modo al guru di Fusignano. Si arriva così al post partita di Juventus-Roma, in cui Allegri pare decisamente più arzillo data la vittoria, ma dove Sacchi, non certo il più ridanciano degli interlocutori, si mostra alquanto seccato dall’atteggiamento avuto in precedenza dall’ex collega. Ne nasce uno scontro tra titani della permalosità. A chi va la corona? Preferiamo attendere le prossime puntate prima di emettere un verdetto definitivo.

Daniela ChristianssonVoto 7 a Daniela, la nuova fiamma di Maxi Lopez. È bionda, fa la modella, è bellissima e sta con Maxi Lopez. No, Wanda Nara non è tornata col suo vecchio amore lasciando in bianco Mauro Icardi. Stiamo parlando di Daniela Christiansson, svedese, secondo le voci gossippare nuova fiamma dell’attaccante argentino del Chievo. I due sarebbero stati pizzicati a Milano, mano nella mano, durante la settimana della moda. Si narra, addirittura, che la coppia sarebbe fidanzata già da tre mesi, anche se molti storcono il naso: ma come? Maxi Lopez che non racconta i fatti suoi in pubblica piazza? Pare impossibile. Fatto sta che Daniela, fisico statuario e poliglotta, starebbe imparando lo spagnolo (che manca tra le sue conoscenze) grazie alla punta ex Milan. La speranza ora è che non si mollino dando vita ad una nuova telenovela in stile Wanda-Maxi. Sarebbe veramente troppo.

Voto 6 a Frullani, il bobbista dopato a Sochi. Dopo un lungo iter processuale (sportivo) è arrivata la squalifica di 7 mesi per William Frullani, che era stato beccato positivo alla metilesanamina nelle scorse Olimpiadi invernali di Sochi. L’atleta, nato a Prato nel 1979, è uno specialista delle prove multiple di atletica e primatista italiano di eptathlon indoor. A Sochi, però, ha partecipato come bobbista e proprio durante la pratica di questo sport avrebbe assunto un integratore contenente la sostanza proibita. Il voto, naturalmente, non va alla pratica del doping (tra l’altro Frullani si è difeso affermando che l’integratore non indicava, sull’etichetta, la sostanza e poiché noi siamo garantisti fino in fondo non vogliamo colpevolizzare nessuno), bensì al fatto che quest’uomo, che pratica alcuni degli sport più massacranti al mondo come il decathlon, alla fine sia stato beccato dopato mentre praticava il bob. Robe da matti.

francesca-brienza-instaVoto 5 alle interpretazioni del gesto del violino di Rudi Garcia. L’ha fatto, l’abbiamo visto tutti. È stato espulso, a dimostrazione che Rocchi l’ha visto ed ha intuito che non era proprio un gesto di elogio. Nonostante tutto la stampa italiana ha sprecato 24 ore di tempo per l’interpretazione del violino mimato da Garcia dopo il primo rigore assegnato alla Juventus in Juve-Roma. Ora, posso anche capire che qualcuno non comprenda immediatamente il fatto che Garcia intendesse dire che, a Torino, è sempre la stessa musica, ma perderci addirittura una giornata intera mi pare esagerato. In primis perché ci sarebbero anche cose più interessanti di cui parlare, in secundis perché non capisco quali potevano essere le altre possibili interpretazioni. Non so, la richiesta di un concerto d’archi dagli altoparlanti dello Stadium? Oppure una richiesta indiretta a Pallotta per farsi comprare Gilardino? Grazie al cielo, alla fine, è intervenuta la fidanzata di Garcia, Francesca Brienza, che ha definitivamente tolto ogni dubbio. Grazie Francesca, oltre che bella sei anche brava.

Voto 4 ai quattro esercizi per aver la pancia piatta come Cristiano Ronaldo. “Fitness: una pancia piatta alla Ronaldo? Ecco i quattro migliori esercizi”: no, non è un articolo apparso su Men Health, ma è la Gazzetta dello Sport che ci regala questa piccola perla, la quale, però, detto fuori dai denti, ha fatto sentire un po’ una merda tutti i lettori della rosa in sovrappeso (tra cui il sottoscritto). E non sono affatto pochi. Un gesto veramente cattivo, perfido e ingiusto: noi vogliamo leggere le probabili formazioni, le interviste, gli approfondimenti, tutt’al più goderci la gallery delle belle pallavoliste ai Mondiali, non sentirci dei poltroni scansafatiche perché invece che correre sotto le intemperie stiamo a leggere le ultime news sportive. Eccheccazzo.

laure manaudouVoto 3 le verità di Laure Manaudou. Dopo il successo di Open, l’autobiografia di Andre Agassi, pare che a tutti gli sportivi sia salita la febbre letteraria. In pochi anni hanno iniziato a pullulare, sugli scaffali delle librerie, opere in cui i più svariati protagonisti dello sport hanno deciso di mettersi a nudo. Chi si è messa realmente a nudo in passato ed è stata infettata recentemente dal virus sopracitato è l’ex nuotatrice francese Laure Manaudou. È uscito in questi giorni, infatti, il suo libro autobiografico, in cui racconta tutta la verità sulla sua breve ma intensa carriera, partendo da un incipit stranamente già sentito: «Non mi è mai piaciuto nuotare. Per il nuoto sono cresciuta troppo in fretta». Esatto. Come Agassi odiava il tennis ed è stato costretto a diventare adulto assai in fretta, condendo, di conseguenza, la sua vita adulta di minchiate non fatte nell’adolescenza, lo stesso, adattato al nuoto, ha confessato la bella Laure. Ho come l’impressione che, sotto questo libro (intitolato Entre les ligne) ci sia del marketing bello e buono. Ma magari mi sbaglio. Ma magari no.

Voto 2 a Straube, che offre a Brehme di pulire i bagni della sua azienda. Andreas Brehme, indimenticato fuoriclasse dell’Inter trapattoniana dei record e della Germania Mondiale del ’90, è al verde: soffocato dai debiti, il 53enne rischia di perdere la casa su cui grava un’ipoteca da svariate migliaia di euro. Tanti gli ex calciatori e amici che si sono mobilitati per aiutarlo, ma c’è anche chi c’è andato giù duro, forse un po’ troppo, come Olivier Straube, ex calciatore tedesco, che ha affermato: «Siamo disposti a impiegare Brehme nella nostra azienda, così saprà cosa vuol dire pulire i bagni e i servizi igienici. Gli farà imparare com’è la vita e potrà migliorare la sua immagine». Ora, chiaro che se Brehme ha sperperato le sue ricchezze è giusto che ne paghi le conseguenze, ma le parole di Straube sembrano dettate più dall’invidia che da una fantomatica etica sociale.

Voto 1 alle interrogazioni parlamentari su Juventus-Roma. L’Italia va a puttane, la gente non c’ha più un euro manco per una pizza la domenica sera ma il Parlamento italiano si interroga sulla regolarità di Juventus-Roma e non con una, con ben due interrogazione parlamentari, tra l’altro provenienti da Pd e Fratelli d’Italia. Roba che Togliatti e Almirante si rigirano nella tomba imprecando contro tutto e contro tutti. Ah, che bel Paese che siamo! Al di là dei qualunquismi, diciamo le cose come stanno: ‘ste due interrogazioni sono una cazzata colossale. La cosa bella è che si nascondono le evidenti motivazioni da tifosi dietro al fatto che, gli errori arbitrali, «possono aver inciso anche sugli andamenti della quotazioni borsistiche». Certo, come no. Io la butto lì: ma se in Parlamento si iniziasse a far davvero politica e non il bar sport non sarebbe meglio? Non so, magari è un’idea stupida la mia eh, ma credo che ci siano cose addirittura più stupide. Tipo delle interrogazioni parlamentari per una partita di calcio.

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Crede nello sport come forma di narrazione, è Dottore in giurisprudenza perché crede ancora nella giustizia e legge per tenere i piedi ben saldi sulle nuvole. Ha trovato una Winston blu. L'ha fumata. @Andrea_Ross89

6 Commenti a “Il Pagellone dell’inutilità

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