Luis Suarez

Voto 10 a Luis Suarez. In questo momento è probabilmente l’attaccante più forte al mondo. Luis Suarez, dopo essere stato decisivo nella scorsa trionfante stagione del Barcellona, sta riuscendo nell’impresa di essere ancora più devastante in questa annata. I numeri parlano chiaro, perché il fenomeno uruguayano ha realizzato la bellezza di 36 reti in 34 partite ufficiali con la maglia blaugrana, di cui 20 in campionato. L’attaccante guida la classifica marcatori con una lunghezza di vantaggio sui rivali del Real Madrid, Cristiano Ronaldo e Karim Benzema. Settimana da incorniciare per il numero 9 del Barcellona, decisivo nelle vittorie in Liga contro Atletico Madrid e Levante con una rete per gara, e straripante nella vittoria in semifinale di Copa del Rey contro il Valencia (voto 2 per la stagione deludente che sta facendo), terminata 7-0 e in cui Suarez ha siglato addirittura quattro gol.

Leicester Reuters winVoto 9 all’ennesima impresa di Ranieri e il suo Leicester. Più passa il tempo e più quello che sembrava solamente un remoto sogno pare diventare realtà. Il Leicester di Claudio Ranieri in pochi giorni ha conquistato diverse chance di vincere il titolo finale, battendo il Liverpool per 2-0 e, in trasferta, il Manchester City per 3-1. 9 punti nelle ultime tre giornate di campionato e un percorso sempre più sorprendente da parte dei Foxes. La classifica ora recita Leicester 53 punti, con cinque punti di vantaggio sulle londinesi Tottenham e Arsenal, e sei sui Citizens di Pellegrini. Il sogno continua.

Voto 8 a Fernando Torres. Non segnava dal 19 settembre El Niño, e a causa della sua sempre meno incisiva presenza sottoporta il tecnico Simeone lo ha oramai declassato a riserva. L’addio di Jackson Martinez ha però fornito l’occasione all’attaccante spagnolo di guadagnarsi maggior spazio. Contro l’Eibar gli sono bastati soltanto 14 minuti per tornare al gol. Una rete non banale, poiché questa è stata la sua centesima realizzazione con la maglia dei Colchoneros, diventando il decimo calciatore ad aver siglato almeno 100 reti con l’Atletico Madrid. Aguero, che si è fermato a 101, dista solo a una rete di distanza. Bello il gesto di Torres che, esultando, è andato ad abbracciare l’uomo che da ragazzino lo aveva portato nel club spagnolo.

Nathan ShippeyVoto 7 alla bella iniziativa del Sunderland. È una storia davvero bella quella che ha per protagonista un bambino autistico di 8 anni di nome Nathan Shippey. Nathan è un grande tifoso del Sunderland, ma a causa della sua malattia non poteva andare allo stadio per vedere i suoi beniamini a causa del troppo rumore. Così i suoi genitori hanno deciso di sottoscrivere una petizione in cui chiedevano alla società del Sunderland di costruire una stanza insonorizzata all’interno dello Stadium of Light da dove i bambini con lo stesso problema di Nathan potessero seguire le partite dei Blackcats. Richiesta prontamente accolta dal club inglese che ha fatto immediatamente costruire il box insonorizzato, primo al mondo di questo genere, consentendo a molti bambini, tra cui Nathan, di coronare un vero e proprio sogno.

Voto 6 a Luca Caldirola. L’ex difensore della primavera dell’Inter si è trasferito a giugno al Darmstadt, club neopromosso in Bundesliga, dopo una difficile stagione passata col Werder Brema. Subito si è ben ambientato diventando un punto di riferimento per i compagni e colonna portante della difesa. Nell’ultimo mese però Caldirola si è classificato ultimo nei test della squadra. Dai dati emersi in allenamento Luca è apparso come il peggiore della rosa, questo perché il tecnico Dirk Schuster ha introdotto un nuovo metodo per spronare i suoi giocatori ad allenarsi con il massimo impegno. Ad ogni allenamento vengono fatte delle sfide e chi le vince guadagna 3 punti. Chi a fine mese totalizza il punteggio peggiore è costretto per un’intera seduta di allenamento ad indossare una maglia rosa con su scritto “Fehlenkauf”, vale a dire “delusione di mercato”. Caldirola ha così dovuto indossare la “maglia della vergogna”, ma il ragazzo l’ha comunque presa con ironia: «Tutti mi sfottevano, ma io ero orgoglioso di quella maglia: mi immaginavo al Giro d’Italia ed ero io al primo posto in classifica», ha detto scherzando.

Vicenza - Virtus LancianoVoto 5 al Vicenza. Dopo un’entusiasmante stagione in cui i Lanieri hanno sfiorato l’impresa di approdare in Serie A, venendo eliminati nella semifinale playoff dal Pescara, in questa stagione i veneti hanno visto i loro obbiettivi, sebbene partiti con gli stessi presupposti, ridimensionarsi partita dopo partita. Il cammino dei biancorossi è stato fino ad oggi deludente e al di sotto delle aspettative e l’obbiettivo stagionale è diventato quello di conquistare la salvezza il prima possibile. Con 28 punti il Vicenza ha un solo punto di vantaggio dalla zona playout, al momento occupata da Ascoli e Modena.

Voto 4 a Djamel Mesbah. Il terzino, ex Lecce e Milan tra le altre, è stato protagonista, nella notte tra il 2 e il 3 febbraio, di uno spiacevole episodio. Alla guida del suo potente Suv ha deciso di tirare dritto al posto di blocco dei carabinieri di Genova che gli avevano intimato l’alt. Immediatamente è scattato l’inseguimento, nella zona di corso Italia, terminato dopo pochi chilometri. L’alcol test ha poi fatto il resto, dimostrando che l’algerino aveva percentuali tre volte superiori al consentito. Mesbah era inoltre sprovvisto della patente al momento del fermo. Davvero un brutto momento per lui, sempre più ai margini della rosa blucerchiata.

232230810-e7fcbe93-a8f5-419a-90dd-2d5a8ec48f99Voto 3 al Torino. Sta passando davvero un brutto momento la squadra allenata da Gianpiero Ventura che ha visto nella sconfitta interna contro il Chievo il punto più basso di questa deludente annata granata. Il Toro non porta a casa i tre punti da ben cinque giornate, in cui ha totalizzato solo 3 dei 15 punti a disposizione. Il trend è ancora più negativo se si considera che i piemontesi hanno vinto una partita delle ultime dieci disputate in Serie A. Numeri spaventosi per una squadra abituata nelle ultime stagioni a lottare per altri obbiettivi di classifica. Unica nota lieta il momento positivo del “Gallo” Belotti (voto 7): quattro reti nelle ultime cinque gare.

Voto 2 al tifoso del Southend United. Momenti di pura follia alla Roots Hall di Southend-on-Sea, città dell’Essex, nell’East England. Durante il derby tra i padroni di casa del Southend United e il Colchester (terza divisione inglese), vinto per 3-0 dai padroni di casa, un solitario tifoso del Southend, partendo dalla tribuna, si è scagliato contro l’intera curva occupata dagli ospiti (più di mille persone), distribuendo un paio di colpi a caso prima di venir allontanato dagli steward. L’uomo ha infatti attraversato senza timore buona parte del campo, senza essere fermato da nessun addetto alla sicurezza, prima di arrivare a ridosso della curva contenente i tifosi ospiti e iniziare a tirare pugni alla cieca.

Kenneth VermeerVoto 1 all’accoglienza di Kenneth Vermeer. L’Ajax si porta a casa il Klassieker contro i rivali di Rotterdam del Feyenoord, e come sempre in queste occasioni non sono mancati i momenti di tensione fuori e dentro lo stadio. Nonostante alcuni tentativi di arrivare al contatto tra le due tifoserie, la polizia olandese è riuscita a mantenere l’ordine ed evitare scontri. Da segnalare è più che altro la triste accoglienza che i tifosi di casa hanno riservato all’ex di turno Kenneth Vermeer, ex portiere dell’Ajax, oggi al Feyenoord. La vittoria dei Lancieri per 2-1 è passata infatti inosservata, perché l’episodio che ha visto protagonista un tifoso dell’Ajax ha fatto a dir poco scalpore. Durante il match è stato calato dal settore occupato dai tifosi della squadra di Amsterdam un manichino impiccato con la maglietta dell’odiato ex Vermeer. Dopo qualche minuto il tifoso è stato portato via dagli steward.

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