Midtjylland

Voto 10 al Midtjylland. In Danimarca in questa stagione si sta assistendo ad un vero e proprio cambio delle gerarchie. Nell’ultimo decennio il monologo del Copenaghen è stato netto, intervallato da qualche vittoria di Aalborg e Nordsjælland, ma in questa annata si è imposta una nuova squadra, il Midtjylland. Una società molto giovane, nata nel 1999 dalla fusione tra l’Ikast FS (fondata nel 1935) e l’Herning Fremad (fondata nel 1918). Dire che il campionato è stato dominato dalla squadra di Glen Riddersholm è un eufemismo, dato che mantiene la testa dall’inizio della stagione e ha un margine di vantaggio di 12 punti sul Copenaghen. La piccola squadra di Herning sta vivendo un sogno e se continuerà su questa strada la prossima stagione sentirà per la prima volta nella sua storia anche le note della Champions League.

cr7 lapVoto 9 a Cristiano Ronaldo. Di fronte a una superiorità tale è impossibile andare oltre senza spendere qualche parola per questo immenso campione. Si sa, le qualità di Ronaldo e di Messi meriterebbero ogni settimana un posto fisso in questa classifica, ma quello che ha fatto il portoghese nell’ultimo turno di Liga è stato a dir poco fantastico. Nella straripante vittoria dei Blancos al Santiago Bernabeu contro il malcapitato Granada per 9-1, CR7 ha realizzato ben cinque reti, annichilendo senza pietà la difesa andalusa. Inutile dire che con questa “manita” il portoghese ha nuovamente superato Messi al primo posto della classifica marcatori con 36 reti, che sommate alle 8 in Champions League e a quella siglata in Copa del Rey, fanno la discreta cifra di 45 realizzazioni in stagione con la maglia del Real.

Voto 8 all’Arsenal. La squadra di Arsène Wenger sta attraversando davvero un ottimo periodo di forma. Con la vittoria netta per 4-1 sui rivali del Liverpool di sabato pomeriggio, i londinesi hanno allungato la loro striscia di vittorie consecutive in Premier League a sette e soprattutto hanno ottenuto nelle ultime venti partite ufficiali ben diciassette vittorie e solamente tre sconfitte. È vero, due di queste sono state molto dolorose per i Gunners, visto che l’Arsenal ha perso il derby contro il Tottenham e l’ottavo di Champions League in casa contro il Monaco, sconfitta che ha segnato il cammino europeo in modo negativo. Il fatto che però la squadra sia in forma è sotto gli occhi di tutti. Con la sconfitta del Manchester City nel monday night, l’Arsenal si gode il secondo posto in solitaria, un’utopia se solo lo avessimo immaginato qualche mese fa.

daniele_corviaVoto 7 a Daniele Corvia. La stagione del Brescia è, fino a questo momento, a dir poco negativa. Tra i vari problemi societari e il futuro ancora incerto, si sono aggiunti, se non moltiplicati, quelli legati ai risultati in campo da parte della squadra. Dopo il pareggio interno contro il Trapani di una settimana fa e la contestazione dei tifosi bresciani nel dopo gara, le Rondinelle hanno saputo reagire sul difficile campo del Pescara, andando a strappare i tre punti grazie a una bella vittoria per 3-2. Per due volte in svantaggio, il Brescia ha tirato fuori gli artigli e ringraziando la tripletta di Daniele Corvia, giunto a 9 reti in campionato, ha dimostrato che ancora tutto è possibile. Certo, se Crotone, Latina, Catania e Ternana non avessero vinto forse l’impresa dell’Adriatico sarebbe stata più utile. I lombardi con questa vittoria staccano il Varese (voto 3), sempre più in crisi, ma ha ancora 8 punti di distanza dalla zona salvezza. Forse troppi…

Voto 6 a Tom Killick. In settima divisione inglese, più precisamente nella Non-League, c’è un allenatore, un tale Tom Killick, che si è trovato una sistemazione per seguire la partita dei suoi ragazzi, data la sua squalifica, davvero bizzarra. Non potendo stare in panchina per sei giornate per aver insultato un arbitro il 17 gennaio, Killick ha pensato bene di trovarsi un posto comodo da dove seguire la partita, e così ha scelto la finestra di una soffitta di una casa appena all’esterno del campo di gioco. Per la cronaca la casa in questione è quella del giardiniere che cura il campo della squadra, il Poole Town, il quale non deve aver battuto ciglio alla richiesta insolita. «Da lì potevo vedere abbastanza bene il campo, tranne la porta dal lato in cui ero appostato – ha spiegato Killick al Bournemouth Echo -. Vedere le partite da lì è un buon vantaggio, anche se rimanere così lontani dai giocatori rende la vita difficile a un allenatore».

Sherin SendlerVoto 5 a Jerome Boateng. Non un bellissimo momento quello che sta attraversando Jerome Boateng, fratello minore di Kevin-Prince (ex trequartista del Milan). Se con il Bayern va tutto a gonfie vele, nella sua vita privata qualche problema c’è. Secondo i media tedeschi, Jerome è stato denunciato dalla compagna Sherin Sendler, la quale lo ha accusato di averla picchiata più volte, dal maggio 2014 al febbraio 2015, e di essere arrivato persino a morderla. Ma non finisce qui: la donna ha raccontato che il calciatore del Bayern Monaco, negli otto anni della loro relazione, l’ha ripetutamente tradita: «Ha avuto almeno 20 relazioni, non l’ho lasciato prima perché speravo di salvare il rapporto» ha detto. I due hanno due figlie gemelle di quattro anni.

Voto 4 alla situazione del Chiasso. Sono giorni delicati quelli che sta vivendo il Chiasso, compagine che milita nella Challenge League, la Serie B svizzera. La squadra allenata dall’ex Juve e Milan, Gianluca Zambrotta, è a un passo dal baratro vista la penultima posizione in campionato e i recenti risultati negativi ottenuti sul campo. Il Chiasso arriva infatti da tre sconfitte nelle ultime quattro gare: le ultime due davanti ai propri tifosi e in scontri diretti per non retrocedere contro il Biel e contro il Le Mont. Proprio in quest’ultima gara, persa malamente 3-0, i tifosi del Chiasso hanno invaso il terreno di gioco a fine gara, costringendo calciatori e staff tecnico a rifugiarsi negli spogliatoi. La panchina di Zambrotta ha dichiarato: «Mi prendo le responsabilità, sono molto deluso e amareggiato. È la peggior partita da allenatore, non c’è stato orgoglio. Non lascio la nave in tempesta ma so che sono a rischio. Dovesse arrivare l’esonero, lo accetterei ma farò di tutto per salvare la squadra». E l’esonero è arrivato poche ore dopo.

fabricio internacionalVoto 3 a Fabricio. Un’espulsione davvero singolare ha visto come protagonista Fabricio, difensore brasiliano dell’Internacional de Porto Alegre. Al 17’ del secondo tempo della sfida tra Internacional e Ypiranga, il terzino sinistro, che era protagonista di un’azione sulla corsia, dopo i ripetuti fischi dei suoi tifosi, si è liberato del pallone e ha iniziato a inveire contro di loro, sfoderando un doppio dito medio e togliendosi anche la maglia in maniera rabbiosa. A quel punto il direttore di gara non ha potuto far altro che espellere Fabricio. I compagni di squadra hanno faticato non poco per consolare il calciatore che è stato accompagnato fuori dal campo visibilmente turbato per l’accaduto. Il ragazzo ora, oltre ad aver deteriorato il suo rapporto con i tifosi, rischia anche una pesante multa da parte della società brasiliana.

Voto 2 agli scontri tra tifosi di Colon e Union de Santa Fe. Ennesima tragedia in Argentina, come spesso accade laggiù, purtroppo, quando due tifoserie vengono a contatto. Questa volta è successo tutto a Santa Fe, in occasione del dopo partita tra Union e Velez, che ha visto i padroni di casa imporsi per 1-0. Nei festeggiamenti del post gara una frangia estrema della tifoseria dell’Union è venuta a contatto con un gruppo di sostenitori del Colon, con i quali condividono oltre che la rivalità anche la stessa città. Nello scontro un tifoso del Colon ha perso la vita dopo essere stato freddato da colpi di arma da fuoco. Secondo i dati forniti dall’Ong “Salvemos al Furbol”, dal 1992 ad oggi sono 303 le persone che hanno perso la vita in Argentina per scontri tra tifoserie. Davvero troppi.

xfenerbahce-assalto-pullman-150405084153_big.jpg.pagespeed.ic.e4dBsSPa8EVoto 1 all’assalto al pullman del Fenerbahce. Sabato sera il pullman che trasportava i giocatori e lo staff tecnico del Fenerbahce è stato assalito da un gruppo di uomini armati, che hanno esploso diversi colpi di pistola contro il conducente del mezzo, rimasto ferito al volto. Tutto è accaduto a Rize, città poco distante da Trebisonda, dove il Fenerbahce aveva appena incontrato e battuto per 5-1 il Rizespor. Secondo le prime indiscrezioni sembra che a progettare e a eseguire questo attentato siano stati i tifosi del Trabzonspor, acerrimi rivali dei campioni di Turchia. Intanto il governo turco, dopo aver condannato l’accaduto, ha informato che il campionato proseguirà regolarmente. Un’altra pagina nera per la Turchia, che nei giorni scorsi è stata insanguinata da un attentato terroristico nei confronti di un magistrato.

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