irlanda del nord euro 2016 reuters

Voto 10 all’Irlanda del Nord. Dove aveva fallito il grande George Best, è riuscito Kyle Lafferty. Pur assente nella partita decisiva (era squalificato nella vittoria per 3-1 contro la Grecia), l’ex attaccante del Palermo è il protagonista indiscusso dell’incredibile qualificazione, la prima nella storia, dell’Irlanda del Nord agli Europei di Francia 2016. Separati dalla religione protestante, i nordirlandesi nel pallone hanno sempre un po’ vissuto all’ombra dei cugini cattolici dell’Eire. In realtà, il Nord Irlanda una certa tradizione calcistica ce l’avrebbe pure: tre Coppe del Mondo disputate, nel 1958, nell’’82 e nell’’86, ma negli ultimi anni la mancanza di talenti ha contribuito, e non poco, al raggiungimento di scarsi risultati. Ora, invece, l’Irlanda del Nord è riuscita a strappare per la prima volta un pass per l’Europeo, nonostante i pronostici prima dell’inizio delle qualificazioni non fossero dalla loro parte. Certo il sorteggio dell’urna è stato benevolo con i biancoverdi (nel Gruppo F con Romania, Ungheria, Finlandia, Far Oer e Grecia), ma questo non può cancellare i meriti degli irlandesi. Primi nel girone con 21 punti, potranno sicuramente dire la loro tra qualche mese in Francia.

albania lapresseVoto 9 a Galles ed Albania. Con le gare disputate nel weekend altre due Cenerentole si aggiungono alle squadre qualificatesi all’Europeo in programma dal 10 giugno al 10 luglio in Francia. Nonostante la sconfitta per 2-0 sul campo della Bosnia, il Galles di Chris Coleman ha conquistato la qualificazione grazie alla contemporanea sconfitta di Israele in casa contro Cipro. Un successo storico per i gallesi che per la prima volta disputeranno un campionato europeo. Decisiva la stella Gareth Bale, con sei reti nelle qualificazioni, ma anche le ottime prestazioni di talenti come Ramsey (Arsenal) e Allen (Liverpool). Altra squadra che per la prima volta affronterà le pressioni di un Europeo è l’Albania di mister Gianni De Biasi, protagonista di un vero miracolo con la nazionale balcanica. La gioia per gli albanesi è ancora più grande se si pensa che nel girone c’erano anche i rivali serbi, con i quali il confronto è qualcosa che va ben oltre una normale partita di calcio. Seconde nei loro rispettivi gruppi, Galles e Albania si candidano come possibili outsider.

Voto 8 a Ian Ayre e la risposta del Liverpool. Vincere la Premier League e la Champions League in quattro stagioni a FIFA 15 alla guida del Portsmouth non basta per allenare il Liverpool: è quello che si legge nella divertente risposta del CEO dei Reds, Ian Ayre, che ha scritto a un tifoso del club candidatosi al posto di manager lasciato vacante da Brendan Rodgers. I Reds hanno scelto Jürgen Klopp, ma hanno risposto così a Mr. Kneale, il giocatore di FIFA 15: «Caro Mr. Kneale, la ringraziamo per la sua recente candidatura in merito all’attuale posizione vacante di manager del Liverpool FC. Sfortunatamente però non possiamo accoglierla – scrive Ian Ayre – perché siamo alla ricerca di qualcuno con più esperienza tra i professionisti. In merito all’esperienza che avete documentato, guidando il Portsmouth dalla Seconda Divisione fino a vincere la Premier League e la Champions League in 4 stagioni con FIFA 15, non è il tipo di esperienza di cui siamo alla ricerca in questo momento. In ogni caso – conclude simpaticamente il club inglese nella sua lettera – la ringraziamo per il suo interesse e ci auguriamo di sentirla presto in futuro. Cordiali saluti, Ian Ayre».

trapani lapresseVoto 7 al Trapani. Tra le squadre che stanno stupendo maggiormente nel campionato cadetto c’è sicuramente il Trapani di Serse Cosmi. Imbattuto nelle prime sette gare (solamente il Vicenza può vantare lo stesso primato), il Trapani con 3 vittorie e 4 pareggi è a soli tre punti dalla vetta della classifica e con appena quattro reti subite è la migliore difesa, dietro solo al Perugia che ne ha subiti tre. Certo il calendario fino a questo momento non ha messo di fronte ai siciliani avversari di primissima fascia, sebbene la vittoria sul campo della Salernitana non sia cosa facile per nessuno. Ma le prossime cinque giornate, in cui il Trapani affronterà in ordine Pescara, Cagliari, Vicenza, Livorno e Spezia, sapranno dirci sicuramente molto di più sulle ambizioni granata.

Voto 6 a Giovanni Trapattoni. In queste ultime gare della nostra Nazionale, la Rai ha deciso di assumere come commentatore tecnico il grande Giovanni Trapattoni. L’ex C.T. dell’Italia ha mostrato qualche difficoltà nel nuovo lavoro, ma con ironia e simpatia ha saputo portare una ventata di aria nuova alle telecronache delle partite degli Azzurri. La perla di saggezza contro Malta («la difesa maltese è come una spugna: si mette acqua, acqua, acqua e alla fine si perde l’acqua») aveva spopolato nel web, ma anche contro l’Azerbaijan il Trap non si è risparmiato: «Il gol ha freddato così le loro iniziative iniziali», oppure, «è la partita che può farli crescere sul piano della non obbligatorietà» sono solo due delle citazioni che Trapattoni ha sfornato durante il match. Passano gli anni ma il Trap resta sempre il migliore.

Keith ArmstrongVoto 5 a Keith Armstrong. Curioso il caso che ha portato all’esonero dell’allenatore dell’Ilves Tampere, squadra del massimo campionato finlandese, Keith Armstrong. Il tecnico, molto noto in Finlandia per aver conseguito alla vittoria di ben cinque titoli nazionali, è stato rimosso dal suo incarico per un motivo davvero incredibile. Mentre la sua squadra era in trasferta per disputare la difficile partita sul campo dell’SJK, l’allenatore ha deciso bene di non partire coi suoi ragazzi, ma di andare in TV, in un emittente finlandese, l’MTV3, per cui collabora come opinionista, e commentare Arsenal-Manchester United. Decisione che ha mandato su tutte le furie il club finlandese che ha esonerato Armstrong.

Voto 4 all’Avellino. A inizio stagione era e doveva essere una seria candidata alla promozione nella massima categoria, visti i risultati della scorsa annata con il raggiungimento della semifinale playoff e la sfortunata eliminazione contro il Bologna. L’innesto di calciatori importanti come Insigne e Tavano faceva ben sperare l’ambiente irpino, ma lo stentato inizio di campionato sta facendo ridimensionare le ambizioni della società. Appena cinque punti in sette gare sono un bottino troppo magro, anche per una squadra che vuole salvarsi. Figuriamoci per una che vuole confermarsi sui livelli dell’anno passato. Venerdì al Partenio ci sarà Avellino-Brescia: se i padroni di casa dovessero nuovamente steccare, la panchina di Attilio Tesser potrebbe essere davvero a rischio.

lecce-foggiaVoto 3 al Lecce. È iniziata da poco la quarta stagione in cui il Lecce tenterà a tornare in Serie B. Dopo due finali perse contro Carpi prima e Frosinone poi e un amaro sesto posto dello scorso anno che non gli ha consentito nemmeno di partecipare ai playoff, i salentini vogliono a tutti i costi cercare di conquistare l’obbiettivo promozione. La partenza però è stata tutt’altro che positiva: sei punti in altrettante giornate disputate e distacco già importante dalla testa della classifica. Quello che preoccupa maggiormente, oltre ai risultati, è la pochezza di un gioco che stenta a decollare. Nell’ultima giornata il Lecce ha perso amaramente il derby contro il Foggia per 4-0 e il tecnico, ex Monza e Bassano, Antonino Asta è stato esonerato e il sostituto più probabile sembra essere Piero Braglia.

Voto 2 al caso Ezio Capuano. Sta facendo davvero discutere il caso di Ezio Capuano, allenatore dell’Arezzo, squadra che milita in Lega Pro. In settimana la squadra toscana è stata sconfitta in amichevole dal Luicignano, compagine di Promozione, e questo ha mandato su tutte le furie il vulcanico allenatore dei toscani: «Siete delle merde, voi siete delle merde umane, siete degli indegni, scandalosi e vergognosi». E ancora: «Giuro sui miei figli, vi caccio. Anzi io vi squarto». Lo sfogo di Capuano nel post partita è stato registrato da uno dei giocatori e poi fatto girare nello spogliatoio. Il tutto è poi arrivato ai media che lo hanno reso di dominio pubblico. Intanto questa mattina la società ha individuato il giocatore che ha registrato il proprio allenatore e sarà punito per il gesto commesso. La squadra è poi tornata in campo ieri contro la Carrarese perdendo 4-1 in casa. Settimana da dimenticare per l’ambiente amaranto.

daniele bruni.cerveteriVoto 1 alla morte di Daniele Bruni. Non ce l’ha fatta Daniele Bruni, il ragazzo di 28 anni, portiere del Cerveteri (Promozione, Girone A), ricoverato da martedì in condizioni disperate al Policlinico Gemelli di Roma dopo essere stato investito da un uomo ubriaco. Cinquantasei anni, cittadino di origine romena, l’uomo era alla guida del suo furgoncino che trasportava legna e, in stato di ebbrezza (come confermato poi dall’alcol test), ha investito Daniele che aveva appena parcheggiato la sua auto prima di raggiungere il direttore sportivo del club al centro sportivo Galli. Trasportato al Gemelli, le sue condizioni erano apparse sin da subito disperate e i medici hanno tentato di tutto per salvarlo con un’operazione alla testa e all’addome, ma mercoledì mattina il ragazzo è morto per le gravi lesioni riportate.

Un commento a “Il Pagellone del lunedì

Rispondi