Voto 10 a Robert Lewandowski. Settimana da incorniciare per l’attaccante polacco del Bayern Monaco. Sette reti in due partite, rispettivamente contro Wolfsburg e Mainz, ma in particolare c’è da sottolineare un incredibile record raggiunto dal bomber polacco: nella sfida infrasettimanale contro il Wolfsburg, Lewandowski ha realizzato cinque reti in appena nove minuti, entrando nella storia come colui che ha realizzato più gol nel più breve tempo possibile. Record ancora più incredibile se si pensa al fatto che l’attaccante del Bayern è subentrato dalla panchina all’intervallo. Scontato dire che il polacco è primo nella classifica marcatori in Bundesliga con dieci reti realizzate, davanti ad Aubameyang, fermo a quota nove.

Soccer: Serie A; Fiorentina-BolognaVoto 9 a Paulo Sousa. Un impatto così nel nostro campionato difficilmente ce lo saremmo potuto aspettare. Arrivare da una realtà di calcio completamente diversa come è quella svizzera e ambientarsi in così poco tempo non era per niente facile, ma l’ex tecnico del Basilea ha dimostrato in queste prime giornate di saper migliorare ulteriormente quello che già era il bel gioco espresso dalla squadra di Montella nelle scorse stagioni. Bel gioco condito da ottimi risultati, visto che la Fiorentina, grazie alla bella vittoria ottenuta ieri sera a San Siro contro l’Inter per 1-4, è balzata in testa alla classifica a quota 15 punti (5 vittorie e una sconfitta). Protagonista di quest’ultima vittoria la coppia d’attacco Ilicic-Kalinic, sloveno il primo e croato il secondo.

Voto 8 ad Haakon Oppdal. Incredibile ciò che è avvenuto in una partita valida per la Tippeligaen, la massima divisione in Norveglia, l’equivalente della nostra Serie A. Il match in questione è quello tra Valerenga e Start, delicato soprattutto per gli ospiti, immischiati in zona retrocessione. Sul punteggio di 1-0 per i padroni di casa, una punizione, in teoria poco pericolosa essendo da prima della metà campo, diventa invece decisiva ai fini del risultato. Per fare in fretta e far salire la propria squadra, infatti, il portiere ospite Haakon Oppdal decide di calciare, ma il suo cross si trasforma in un lento e imprevedibile tiro in porta, che beffa inesorabilmente l’estremo difensore del Valerenga. Il tiro non era di certo imprendibile, ma resta l’impresa che ha consegnato a Haakon Oppdal il suo momento di gloria personale.

Sebastian-Giovinco-Toronto-FC1-e1442863613497Voto 7 a Sebastian Giovinco. Negli Stati Uniti Sebastian Giovinco è ormai una vera e propria stella. L’ex attaccante della Juventus, sbarcato a Toronto quasi un anno fa, sta regalando lampi di classe e giocate d’altissima qualità ogni volta che scende in campo. In occasione dell’ultimo incontro valido per il campionato di Mls contro il Chicago Fire, la Formica Atomica, decisivo con due assist, è entrato ufficialmente nella storia del campionato americano per aver battuto il record di “gol più assist” in una singola stagione. Giovinco è infatti arrivato a quota 19 reti, a cui si aggiungono i 16 assist sfornati, superando il precedente primato di Chris Wondolowski (fermo a un totale di 34), realizzato nel 2012.

Voto 6 a Jonny Howson. L’Inghilterra, si sa, è la patria del calcio e nei suoi campi può succedere davvero di tutto. Può accadere anche che durante una partita di Premier League un piccione cada ferito direttamente sul manto erboso e che non riesca più a rimettersi in volo, ostacolando i calciatori in campo. È accaduto durante West Ham-Norwich, e il giocatore degli ospiti, coincidenza soprannominati Canaries (Canarini), Jonny Howson ha soccorso il malcapitato volatile portandolo fuori dal rettangolo di gioco. Il match è terminato con un pirotecnico 2-2.

douglas-gremio-pissVoto 5 a Douglas. Sono tanti i modi per prepararsi a una partita: ascoltare musica, stare in compagnia, isolarsi. Ma anche così non tutti riescono a incanalare la tensione verso la direzione giusta. Chiedere per informazioni a Douglas, trequartista del Gremio, che non è riuscito a trattenersi prima della sfida di Copa do Brasil contro il Fluminense. Dalle immagini sembra infatti che il giocatore mancino abbia urinato sul prato del Maracanà prima di iniziare la gara. Nonostante il giocatore fosse coperto dai compagni disposti in cerchio per le ultime raccomandazioni reciproche, le impietose telecamere della regia brasiliana hanno colto il momento.

Voto 4 a Gaetano Letizia. Episodio singolare quanto divertente quello successo mercoledì sera in occasione di Carpi-Napoli. Nei minuti finali del match, terminato 0-0, si è improvvisamente acceso l’impianto di irrigazione del campo, impedendo lo svolgimento regolare della partita. I calciatori, increduli per quello che stava accadendo, non sapevano spiegarsi il motivo dell’azionamento degli idranti. Uno su tutti, però, Gaetano Letizia, terzino del Carpi, ha provato a trovare una soluzione per arginare l’idrante, ponendo sopra il getto d’acqua una pettorina, senza ovviamente ottenere i risultati sperati.

manchester tottenham reutersVoto 3 al Manchester City. Una settimana davvero difficile per gli uomini di Pellegrini, che sembrano essere rimasti traumatizzati dalla sconfitta patita contro la Juventus in Champions League ormai due settimane fa. Prima di quell’incontro, infatti, il Manchester City aveva vinto tutte le partite ufficiali disputate fino a quel momento, provando la prima fuga in solitaria in campionato. Negli ultimi sette giorni sono arrivati però due brutti stop per i Citizens, entrambi contro squadre londinesi: il West Ham e il Tottenham. La sconfitta contro gli Hammers si pensava fosse stata metabolizzata grazie alla bella vittoria contro il Sunderland per 4-1 nel primo turno di Capital One Cup, e invece sabato si è accesa nuovamente la spia della riserva in casa City con la brutta debacle contro gli Spurs. Un 4-1 che ha mandato in estasi i tifosi del White Hart Lane: terza vittoria consecutiva per il Tottenham. Il City ora è dietro ai cugini dello United, sopravanzati di un punto rispetto ai rivali.

Voto 2 a Djibril Cissé. Gioca dieci minuti toccando appena tre volte la palla, poi si ferma, chiede la sostituzione e se ne va. L’ex attaccante della Lazio e della Nazionale francese, Djibril Cissé, 34 anni, dopo aver accettato di giocare nella squadra del Saint-Pierroise del campionato delle Isole Reunion ha annunciato il suo forfait dichiarando che non tornerà nell’ex colonia francese: «Ho un dolore all’anca che non mi consente di giocare, capisco la delusione dei tifosi ma l’invecchiamento del corpo non mi consente di essere lo stesso di qualche tempo fa. Forse avrei fatto meglio a rimanere a Parigi», ha detto l’ex giocatore di Auxerre, Liverpool, Marsiglia, Sunderland, Panathinaikos, Lazio, Qpr, Al Gharafa, Kuban e Bastia. Dopo aver rinunciato due settimane fa al suo debutto perché non ancora pronto fisicamente, Cissé ha esordito contro il Capricorne, squadra di bassa classifica del torneo delle isole, lasciando i compagni all’undicesimo del primo tempo: «Sentiva un dolore ma ha voluto giocatore lo stesso», ha confermato il suo allenatore Jean-Pierre Bade sul canale televisivo locale, non senza un pizzico di imbarazzo. La partita è poi finita 0-0, ma Cissé pare che nel frattempo abbia preso un altro impegno: partecipare ad un reality…

benevento-messina-1024x682Voto 1 alla rissa del Vigorito. In settimana è andata di scena la sfida tra Benevento e Messina, recupero della prima giornata di Lega Pro Girone C. Al termine dei 90 minuti, in cui la noia è stata protagonista (0-0 il finale), una vera e propria rissa da far west si è accesa negli ultimi minuti. Una gara che poteva chiudersi semplicemente con un po’ di nervosismo, si è trasformata in un match di boxe, con il portiere ospite, Berardi, che è salito fino al centrocampo con la sola intenzione di colpire l’attaccante del Benevento, Cissé. A questo punto parte una vera e propria rissa da strada con i due contendenti a suonarsele di santa ragione con spintoni e pugni che costano un inevitabile cartellino rosso ad entrambi. Lo scambio di colpi produce anche conseguenze fisiche al portiere, che è uscito con la testa fasciata e sanguinante in seguito ad un pugno ben assestato da parte dell’attaccante africano. Il giudice sportivo ha inflitto tre giornate all’attaccante del Benevento e due al portiere dei siciliani.

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