Foto Alfredo Falcone - LaPresse16/09/2015 Roma ( Italia)Sport CalcioRoma - BarcellonaUefa Champions League 2015 2016 Girone E - Stadio Olimpico di RomaNella foto:esultanza florenziPhoto Alfredo Falcone - LaPresse16/09/2015 Roma (Italy)Sport SoccerRoma - BarcellonaUefa Champions League 2015 2016 Group E - Olimpico Stadium of RomaIn the pic:florenzi celebrates

Voto 10 ad Alessandro Florenzi. In settimana si è disputata la prima giornata dei gironi di Champions League e a tenere banco, oltre alla grande vittoria della Juventus (voto 9) a Manchester contro il City di Pellegrini per 2-1, è stata l’incredibile rete realizzata da Alessandro Florenzi in Roma-Barcellona. Il gol del romanista, decisivo ai fini del risultato finale (1-1), è arrivato da circa 50 metri, grazie a un tiro potente e assolutamente inaspettato che ha mandato in delirio i 60 mila tifosi giallorossi presenti all’Olimpico. Il terzino tuttofare romanista ci ha abituato ormai a reti di pregevole fattura e fantastiche: rovesciate, tiri da fuori area, conclusioni al volo, lunghissime discese sulla fascia prima di trafiggere l’estremo difensore. Ma mai fino ad ora aveva provato un tiro da una simile distanza beffando il portiere. Un gol che rimarrà sicuramente negli annali della storia della Champions League.

west ham manchester city reutersVoto 9 al West Ham. È un West Ham ammazza grandi e soprattutto formato trasferta quello di questo inizio di Premier League. Sì, perché la squadra del croato Bilic ha incredibilmente vinto tutte e tre le gare disputate lontane da Upton Park e contro tre squadre di primissima fascia. In ordine ha sconfitto l’Arsenal al debutto 2-0, poi il Liverpool ad Anfield per 3-0 e sabato il Manchester City per 2-1. In casa il ruolino di marcia è diverso (una vittoria e due sconfitte), ma con 12 punti gli Hammers sono al terzo posto in campionato con il miglior attacco in compagnia del Leicester di Claudio Ranieri (voto 8).

Voto 8 al Livorno. In Serie B c’è una squadra che domina dopo le prime tre giornate: il Livorno di Christian Panucci. Nove punti dopo tre gare e vetta solitaria per i toscani, che mai come quest’anno vogliono cercare di ottenere il pass per il ritorno in Serie A. Reduce da un’amara stagione, in cui all’ultima giornata di campionato ha visto sfumare l’obbiettivo playoff contro il Pescara, la squadra di Panucci ha iniziato con il piglio e la cattiveria giusta. Nove gol realizzati ne fanno anche la squadra con il migliore attacco della serie cadetta, trascinata dalla coppia d’attacco Vantaggiato-Fedato, quattro reti il primo e tre il secondo.

New-Hearts-Third-Strip-15-16Voto 7 ai tifosi degli Hearts. L’Heart of Midlothian, comunemente noto come Hearts, è uno dei club storici del calcio scozzese, una squadra che negli ultimi anni ha vissuto gravi difficoltà finanziarie e che, a seguito delle stesse, è retrocessa in Scottish Championship. Una vicenda simile a quella dei Rangers, con la differenza che per gli Hearts il purgatorio è già finito, essendo loro tornati in Premier nella scorsa primavera. E la squadra di Edimburgo, quest’anno, ha deciso di omaggiare in maniera speciale i circa 8.000 tifosi che, nel momento di difficoltà, hanno aiutato con un contributo economico (almeno 120 sterline a testa) la squadra. Come? Gli Hearts hanno scritto sulla loro nuova maglia, uno per uno, i nomi degli 8.000 sostenitori, in modo da portarseli sempre dietro. Il tributo, abbastanza sentito, non è passato inosservato, per una delle squadre più amate di Scozia e che hanno fatto la storia del calcio d’Oltremanica. Insomma, un modo come un altro per dire che l’amore dei tifosi per la maglia supera tutto.

Voto 6 ai calciatori dell’Akragas. Accade in Italia che una squadra che milita in Lega Pro, nello specifico l’Akragas, società di Agrigento, debba ricorrere all’aiuto dei propri tifosi e dei propri calciatori per riuscire a sistemare e rendere agibile per la categoria il proprio stadio. L’Akragas è salita la passata stagione in Lega Pro dopo la bellissima vittoria del proprio girone in Serie D, ma i lavori per la ristrutturazione dell’impianto sono ancora molto indietro. Per questo l’allenatore della squadra, Nicola Legrottaglie, e i calciatori, tra cui Capuano e Almiron, vecchie conoscenze della Serie A ai tempi del Catania, si sono muniti di pennelli e attrezzi per imbiancare le tribune dello stadio Esseneto di Agrigento. L’impianto dovrebbe essere agibile per fine mese, nel frattempo le partite interne verranno disputate al Provinciale di Trapani.

maglia nera lazioVoto 5 alla polemica francese sulla maglia della Lazio. La Lazio giocherà con la maglia nera, disegnata appositamente dalla Macron, le gare in trasferta di Europa League. Per il quotidiano francese Le Monde, però, quella laziale «è una maglia che farà tornare dalla pensione Paolo Di Canio, giocatore di affermate convinzioni fasciste», definendola anche «camicia nera». «Il club laziale ha una cattiva reputazione soprattutto per i suoi sostenitori neofascisti di Curva Nord, che si sono distinti più volte per slogan e cori razzisti», prosegue l’articolo del giornalista Abel Mestre. L’articolo di Le Monde è ovviamente arrivato anche a Formello: «Il nero era l’unico colore che ci avrebbe permesso di impiegare la “maglia bandiera” (quella con l’aquila stilizzata utilizzata negli anni ’80 e riproposta nelle gare interne della seconda parte della scorsa stagione, ndr) visto che la Uefa considera l’aquila come un logo vero e proprio e consente solo la formula “tono su tono”, altrimenti non avremmo neppure pensato a una quarta maglia oltre le tre di campionato» spiega il responsabile marketing Marco Canigiani. Che continua: «Abbiamo mandato alla Uefa circa 20 prove, fino a quando non è arrivato l’ok definitivo. Il colore doveva essere necessariamente scuro, in quanto la prima maglia è celeste e la seconda bianca». Il dispiacere della Lazio è dovuto anche al fatto che, dopo l’attentato alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, la società decise di scendere in campo nel derby dell’11 gennaio scorso con la scritta “Je Suis Charlie” sulla maglia. Anche per questo, un attacco mediatico di questo tipo dalla Francia proprio non se lo sarebbe aspettato.

Voto 4 al Frosinone. I numeri del Frosinone parlano chiaro: zero punti in quattro giornate, un solo gol fatto e sette subiti. Non è iniziata proprio nel migliore dei modi la prima avventura in Serie A per i ciociari, che di fronte a società nettamente più esperte e blasonate, stanno mostrando non poche difficoltà. Torino, Atalanta, Roma e Bologna, in ordine, hanno conquistato i tre punti contro la squadra di Stellone, il quale, sebbene non sia a rischio esonero, è bene che inizi a strappare qualche punto importante per la salvezza. Con ogni probabilità i laziali rimarranno a zero punti anche nel turno infrasettimanale, visto che il Frosinone andrà a giocare allo Juventus Stadium, ma da domenica contro l’Empoli, al Matusa, i tre punti saranno d’obbligo.

lazio crisiVoto 3 al momento della Lazio. Inizio di stagione davvero difficile per la squadra allenata da Stefano Pioli, che a circa un mese dall’inizio della nuova annata calcistica ha già subito tre pesantissime sconfitte che hanno completamente ridimensionato la bellissima squadra ammirata lo scorso campionato. Dapprima è arrivata la cocente sconfitta in terra tedesca (0-3), contro il Bayer Leverkusen, che ha privato la Lazio del sogno Champions League; poi sono arrivate due bruttissime sconfitte in campionato, entrambe in trasferta, contro Chievo Verona (4-0) e contro il Napoli di Sarri (5-0). Sei punti in quattro giornate non preoccupano Pioli e la sua squadra, ma questa seconda battuta d’arresto in campionato è sicuramente un grosso campanello d’allarme.

Voto 2 al Borussia Monchengladbach. La scorsa stagione aveva stupito l’esigente pubblico della Bundesliga a suon di vittorie e risultati inaspettati. Il buon gioco aveva portato il Borussia Monchengladbach fino al terzo posto finale in campionato, consentendogli di qualificarsi direttamente alla Champions League di questa stagione. La nuova annata calcistica è iniziata, però, come peggio poteva, con i Fohlen che hanno perso le prime cinque gare di campionato e la partita inaugurale in Europa. La squadra è in piena crisi: non vince dal 10 agosto, contro il St. Pauli, partita valida per la Coppa di Germania, è ultima in classifica e il tecnico svizzero Lucien Favre si è dimesso.

Crowd-trouble-at-Marseille-2015_3353996Voto 1 ai tifosi del Marsiglia. Gli hooligans del Marsiglia sono stati protagonisti, giovedì, a Groningen, prima della partita di Europa League tra le due squadre, finita 0-3, di violenti episodi di violenza. Non è la prima volta che accadono eventi del genere, provocati da una frangia della tifoseria francese. I teppisti transalpini hanno devastato numerosi locali del centro della cittadina olandese (circa 200 mila abitanti) seminando distruzione e terrore, prima dell’intervento della polizia che ha represso la folle furia dei vandali. Nel primo pomeriggio due gruppi di ultrà del Marsiglia hanno distrutto vetrine e negozi, lanciando sedie, tavolini e biciclette contro i passanti. La polizia è intervenuta più volte fino a quando non è stato riportato l’ordine. Per fortuna non ci sono stati feriti. Ieri sera in occasione di Marsiglia-Lione, i tifosi di casa sono stati nuovamente protagonisti in negativo, provocando dopo un’ora di gara, sul punteggio di 0-1, una sospensione di 25 minuti a causa di un violento lancio di oggetti e fumogeni in campo contro i giocatori del Lione. Preso di mira soprattutto il grande ex della partita, Mathieu Valbuena, passato dopo otto stagioni a Marsiglia ai rivali di Lione. Il fantasista è stato fischiato tutta la partita e accolto al Vélodrome con un fantoccio con le sue sembianze appeso a un bastone. Il match è poi terminato 1-1.

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