Football - Everton v Chelsea - Barclays Premier League - Goodison Park - 12/9/15
Everton's Steven Naismith celebrates scoring their third goal
Action Images via Reuters / Ed Sykes
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Voto 10 a Steven Naismith. L’uomo copertina del weekend di Premier League è sicuramente Steven Naismith, attaccante scozzese dell’Everton e autore di una splendida tripletta che ha steso nuovamente la compagine guidata da Josè Mourinho. Vero e proprio idolo di Goodison Park, Naismith veste la maglia dei Toffees dal 2012, e anche se non ha colpi di classe innata e una tecnica invidiabile, lo scozzese colpisce sempre per il suo impegno e la sua grinta che mette in campo, in vero stile British. Naimith è abituato a lottare fin da quando era piccolo: il suo primo avversario si chiamava dislessia, ma con grande determinazione e forza di volontà ha sconfitto il nemico e superato la malattia. Ha poi fondato un’associazione per fornire cure a ogni bambino che ha vissuto la sua stessa difficoltà, dimostrando al mondo che sa fare del bene. Ma se lo incontri sul campo di gioco sa soprattutto fare del male; per informazioni chiedere al Chelsea.

cr7 5 gols reutersVoto 9 a Cristiano Ronaldo. Giornata fantastica per il Real Madrid, ma ancora di più per il suo fenomeno CR7. Ronaldo aveva segnato 225 gol prima della partita di questo weekend, tre in meno del record di Raúl, ma è arrivato a 230 dopo l’incredibile prestazione offerta nel successo per 6-0 del suo Real Madrid sull’Espanyol. L’attaccante portoghese apre le marcature al 7′, e tredici minuti dopo ha già completato la sua tripletta personale. Nel secondo tempo sigla altre due reti, realizzando per la seconda volta in carriera cinque gol in una sola partita. La prima fu nella vittoria dello scorso aprile per 9-1 sul Granada. Ronaldo ha eguagliato così il record di Messi di 32 triplette e si è portato a 318 reti segnate in tutte le competizioni con la maglia delle Merengues, a soli cinque gol dal record di 323 detenuto da Raúl. Ronaldo è anche quarto nella classifica dei capocannonieri della storia della Liga, dietro solo a Messi (285), Telmo Zarra (251) e Hugo Sánchez (234).

Voto 8 a Matteo Darmian. È già sbocciato l’amore tra Matteo Darmian e i tifosi del Manchester United. Il terzino è stato votato dai tifosi dei Red Devils come l’uomo del mese di agosto, secondo un sondaggio che si è rivelato un vero e proprio plebiscito. Il 42% infatti ha dato la preferenza all’ex granata, che ha battuto anche un campione del mondo come Bastian Schweinsteiger, sulla carta il fiore all’occhiello dell’ultima campagna acquisti del club di Louis Van Gaal. Da quando è arrivato in Inghilterra, Darmian ha giocato titolare tutte le partite di Premier League e i due preliminari di Champions League, facendosi sempre preferire a compagni di gioco ben più titolati di lui. «È importante essere entrato nel loro cuore, sto lavorando duro per la squadra»: queste le parole del nuovo idolo dell’Old Trafford.

Kelechi Iheanacho reutersVoto 7 a Kelechi Iheanacho. È stato il miglior giocatore del Mondiale Under 17 disputatosi nel 2013 e vinto dalla sua nazionale, la Nigeria, durante il quale siglò sei reti e realizzò ben cinque assist. Kelechi Iheanacho, sbarcato un anno fa in Premier League, è uno dei nuovi giovani idoli dei tifosi del Manchester City. Classe ’96 e un futuro tutto da scrivere. Contro il Crystal Palace ha firmato la sua seconda presenza con la maglia dei Citizens, ma ben più importante è il fatto che, grazie alla sua rete, la squadra di Pellegrini ha portato a casa i tre punti al 90’ minuto. L’attaccante nigeriano era entrato pochi secondi prima al posto di uno spento Bony. Quinta vittoria in altrettante gare per il City (voto 9) e margine di vantaggio che rimane sempre di cinque punti sui cugini dello United e l’Arsenal.

Voto 6 al San Marino. In settimana si sono disputate le gare delle nazionali valevoli per le qualificazioni agli Europei della prossima estate, e il piccolo stato del San Marino ha compiuto una piccola grande impresa. Dopo ben due anni è tornata a siglare una rete in una partita ufficiale, grazie alla bellissima punizione di Matteo Vitaioli, operaio e giocatore del Tropical Coriano, squadra di Promozione, in occasione della sfida disputata in Lituania. In trasferta, poi, erano addirittura 14 anni che il San Marino non segnava e se non fosse stato per il gol della Lituania all’ultimo minuto, il piccolo Stato avrebbe conquistato anche uno storico punto. La gara è infatti terminata 2-1 in favore dei lituani.

Perparim-Hetemaj-Juventus-Chievo-ansaVoto 5 alla Juventus. Che i campioni d’Italia abbiano iniziato male il campionato è fuori discussione; che il pubblico dello Juventus Stadium fischi i propri beniamini però pare quanto meno eccessivo. I bianconeri hanno raccolto un piccolo punticino contro la sorpresa Chievo nell’anticipo di sabato sera, pareggiando per 1-1. Un solo punto in tre gare incomincia a far storcere il naso ai tifosi juventini, ma si sa che le squadre di Allegri non hanno nelle partenze il loro punto di forza. Attendiamo nuove risposte contro il Manchester City, trasferta sulla carta molto difficile per la Juve, che in Inghilterra affronterà la squadra più in forma della Premier League.

Voto 4 al Napoli. Altra big del nostro campionato partita a rilento è il Napoli del neotecnico Maurizio Sarri, che in tre gare ha raccolto la miseria di due punti, frutti di due pareggi per 2-2 contro Sampdoria e Empoli (peggior partenza nell’era De Lauerentiis). Proprio contro i toscani sono riemerse le difficoltà difensive che questa squadra non pare riuscire a migliorare: Raul Albiol, Chiriches e Koulibaly formano un reparto di centrali che non convince e Sarri dovrà fare un lavoro immenso per collaudare i meccanismi difensivi che tanto avevano stupito lo scorso anno a Empoli. Il problema è quindi difensivo, perché davanti prima o poi qualcuno che la butta dentro c’è.

Paris Saint-Germain's German goalkeeper Kevin Trapp reacts after conceding a goal during the French L1 football match between Paris Saint-Germain (PSG) and Bordeaux at the Parc des Princes stadium in Paris on September 11, 2015. AFP PHOTO / FRANCK FIFE        (Photo credit should read FRANCK FIFE/AFP/Getty Images)

Voto 3 a Kevin Trapp. Primo stop per il Paris Saint Germain in campionato dopo quattro vittorie. Protagonista in negativo è Kevin Trapp, portiere tedesco arrivato dall’Eintracht Francoforte in estate e che ha immediatamente scalzato nelle gerarchie il nostro connazionale Sirigu. Due errori davvero incredibili e, se possibile, uno peggiore dell’altro che hanno fissato l’incontro sul 2-2 finale. Chissà se Blanc ripenserà alle sue scelte e deciderà nuovamente di puntare sul portiere sardo.

Voto 2 a Zdenek Zeman. Zdenek Zeman sa quasi solo perdere. Anche in Svizzera stanno imparando a conoscere il tecnico boemo, sedutosi sulla panchina del neopromosso Lugano a giugno. Dopo 8 gare di Super League, la sua squadra è mestamente all’ultimo posto in classifica con appena 6 punti conquistati, frutto delle uniche due vittorie contro Young Boys e Vaduz. Ieri è arrivato l’ultimo ko in casa del Sion, per 3-0. Gara decisa nella ripresa, ma che ha sottolineato ancora una volta quanta fatica facciano le squadre del boemo in fase difensiva. Terza sconfitta consecutiva e panchina già a rischio per l’ex allenatore della Roma.

Mourinho chelsea everton reutersVoto 1 alla partenza del Chelsea. Basta solo dire che da 27 anni i Blues non partivano così male in campionato. Nell’ultimo weekend è arrivata per la squadra di Mourinho la terza sconfitta in cinque giornate, con la compagine di Londra che si trova nelle retrovie della classifica a quota 4 punti. Le due settimane di riposo non sono servite a nulla al Chelsea, né per ritrovare forza, né per ritrovare motivazioni. A Goodison Park è arrivata una nuova batosta: l’Everton ha vinto 3-1 e i tifosi dei Toffees inneggiavano cori ironici nei confronti dello Special One: «Domani mattina sarai cacciato». Ovvio che questo non succederà, perché Mourinho al Chelsea è un simbolo troppo grande da cancellare in così poco tempo, ma mercoledì a Londra arriverà il Maccabi Tel Aviv per il primo incontro di Champions League e se non dovessero arrivare i tre punti allora sì che il portoghese dovrà iniziare a preoccuparsi.

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