Paris St Germain v FC Barcelona - UEFA Champions League Quarter Final First Leg

Voto 10 a Luis Suarez. Periodo di forma fantastico per l’attaccante uruguayano del Barcellona, in rete per cinque volte nelle ultime quattro gare blaugrana. Suarez, decisivo nella partita di sabato pomeriggio contro il Valencia terminata 2-0, ha dimostrato pienamente il suo valore nella incredibile prestazione di Parigi di andata dei quarti di Champions, andando a segno due volte e mettendo in ridicolo la difesa francese. Una doppietta fantastica, che nel 3-1 finale regala ai catalani un posto quasi sicuro per le semifinali di Champions League. I 90 milioni spesi in estate dal club spagnolo sembrano ancora adesso una cifra troppo alta per un ragazzo di 28 anni, ma Suarez sta ripagando al meglio la fiducia della società: 19 reti in 34 presenze non sono poche considerando che la sua stagione è iniziata il 25 ottobre per via della squalifica causata dal morso a Chiellini.

Soccer: Serie A; Cagliari-NapoliVoto 9 al Napoli. È stata una settimana praticamente perfetta per la squadra di Rafa Benitez, che da quando gli è stato imposto il ritiro punitivo da parte del presidente Aurelio De Laurentiis ha saputo solo vincere. Il Napoli s’è rialzato alla grande dopo le cocenti sconfitte contro Roma in campionato e Lazio in Coppa Italia, vincendo nettamente contro Fiorentina (3-0), Wolfsburg (4-1) e Cagliari (3-0). Dieci reti in tre partite, che hanno convinto il presidente a interrompere il ritiro, ma a far continuare il silenzio stampa in vigore in casa Napoli dall’8 aprile. Azzurri che ora distano cinque lunghezze dalle romane in classifica e giovedì sera affronteranno i tedeschi al San Paolo per il ritorno dei quarti di Europa League.

Voto 8 a Ivajlo Chochev. Per chi non lo conoscesse, si annoti questo nome. Il giovane trequartista bulgaro, classe ’93, potrebbe ben presto diventare uno dei nuovi gioielli della società di Zamparini, il quale in estate lo ha portato in Italia per soli 2 milioni. Chochev si sta ritagliando uno spazio sempre più importante all’interno della squadra, tanto che nelle ultime due partite è andato a segno ben tre volte. Contro l’Udinese ha siglato la sua prima rete in Serie A nella vittoriosa trasferta in terra friulana e ieri pomeriggio ha realizzato anche la prima doppietta nel 2-1 del Barbera contro il Genoa. Il ragazzo ha del talento e lo sta iniziando a mostrare. Se poi al suo fianco giocano ragazzi come Dybala e Vazquez risulta ancora più facile per lui esaltarsi.

Juventus - Borussia DortmundVoto 7 a Jurgen Klopp. Il 47enne allenatore tedesco e la dirigenza del club giallonero hanno annunciato che Jurgen Klopp lascerà la panchina della squadra e che il loro rapporto di collaborazione si interromperà a partire dal 30 giugno. L’avventura del “Mago” in giallonero era cominciata nel lontano 2008, con il connubio che ha impiegato un po’ di tempo prima di ingranare. Dopo un paio di stagioni è iniziata una collezione di successi: arrivano due titoli di fila in Bundesliga (2011 e 2012), una Coppa di Germania e tre Supercoppe tedesche, fino al punto più alto, la finale di Champions League persa nel 2013 contro il Bayern Monaco, anno che vede Klopp piazzarsi al secondo posto nel Pallone d’Oro per gli allenatori. Ma nella stagione in corso qualcosa si rompe: in Bundesliga il Dortmund finisce addirittura in fondo alla classifica prima di risalire, dopo la sosta invernale, fino alla decima posizione, mentre in Champions vengono spazzati via agli ottavi della Juventus. L’impressione è che si sia concluso un ciclo, ma rimane il fatto che questo allenatore ha saputo riportare in alto una squadra che non era più abituata a vincere e a ridare entusiasmo a una città dove il calcio è secondo solo alla birra.

Voto 6 al Catania. Per la prima volta in questa stagione possiamo considerare sufficienti le prove che ultimamente sta offrendo il Catania. Sì, perché se qualche settimana fa la compagine siciliana era nei bassifondi della classifica e l’unico obbiettivo era quello di salvarsi, ora, a distanza di un mese, la squadra sembra essere un’altra. Quattro vittorie consecutive, di cui due in trasferta, Varese e Latina, le uniche due in tutta la stagione, hanno dato al gruppo una fiducia insperata e aperto uno spiraglio di speranza chiamata playoff. Sono sette i punti da recuperare a sei giornate dal termine, un’impresa difficile, forse impossibile, ma il Catania ha uno degli organici più forti della Serie B, sebbene poco sfruttato, e il calendario, abbastanza agevole, può essere un fattore importante.

VfL Wolfsburg - SSC NapoliVoto 5 alle mutande di Ghoulam. Nella fantastica vittoria ottenuta dal Napoli giovedì sera alla Volkswagen-Arena per 4-1 contro il Wolfsburg, hanno fatto il giro del web, oltre alla straordinaria prestazione sul campo dei ragazzi di Benitez, anche l’intimo sfoggiato dal terzino algerino Ghoulam. Rimasto denudato dai festeggiamenti del post gara, il difensore ha sfoggiato un paio di mutande firmate Dragon Ball che di certo non sono passate inosservate.

Voto 4 al momento del Leeds. Non se la passa di certo bene la società dell’ex presidente del Cagliari Massimo Cellino, la quale, oltre a navigare nella zona di medio-bassa classifica e ai noti problemi di bilancio, deve ora cercare di dare una motivazione ad un episodio davvero singolare avvenuto nel weekend. I protagonisti di questa vicenda sono alcuni calciatori: gli italiani Marco Silvestri, Giuseppe Bellusci, Dario Del Fabro e Mirco Antenucci, oltre all’albanese Edgar Cani e al francese Souleymane Doukara, hanno partecipato al normale allenamento di rifinitura prima della gara contro il Chartlon, ma poi, al momento delle convocazioni, si sono chiamati fuori causa per infortunio. Il tecnico inglese Neil Redfearn ha commentato il bizzarro episodio: «Se dicono di essere infortunati devo credergli. Sono professionisti e mi aspetto sempre che facciano la cosa giusta. Non mi resta che aspettare prossima settimana per vedere se posso recuperarli».

varese atti vandaliciVoto 3 ai vandali di Varese. Episodio davvero increscioso quello avvenuto a Varese nella notte tra venerdì e sabato, dove alcuni vandali, forse ultrà del Varese, sono entrati all’interno dello stadio Franco Ossola devastando il terreno di gioco. I pali di entrambe le porte segati, divelte le panchine, distrutto il prato e tracciate scritte contro i dirigenti del club. Presi di mira Laurenza, Cassarà e Imborgia, principali esponenti della società e del fallimento sportivo della stagione lombarda. Il Varese da tempo occupa l’ultima posizione in classifica. La partita contro l’Avellino, in programma sabato pomeriggio, è stata rinviata e disputata ieri alle ore 15. Il Varese ha strappato un ottimo pareggio per 1-1, mentre gli irpini hanno sprecato un’ottima possibilità di avvicinarsi alla seconda posizione.

Voto 2 agli ultras del Cagliari. È stato un fine settimana davvero incandescente quello che ha vissuto il Cagliari di Zeman all’interno del suo ritiro di Asseminello, dove la squadra si preparava ad affrontare il Napoli. Nel tardo pomeriggio di venerdì, alcuni tifosi sardi hanno chiesto e ottenuto la possibilità di poter avere un confronto con la squadra in seguito ai mancati risultati (due punti nelle ultime undici gare). L’incontro con i tifosi non è stato però per niente pacifico, tanto che alcuni tifosi avrebbero addirittura schiaffeggiato alcuni calciatori dopo averli offesi e minacciati. I calciatori, secondo quanto dichiarato dal tecnico boemo Zeman, non hanno reagito per mantenere la pace e non per paura, ma l’ambiente è rimasto molto scosso. Intanto anche ieri è arrivata una sconfitta, l’ennesima tra le mura amiche, che forse ora amiche non sono. Il Napoli ha passeggiato sui sardi 3-0 e la retrocessione per il Cagliari è sempre più vicina.

bpp20150419058Voto 1 ai fatti accaduti prima di Corinthians-Palmeiras. L’infuocato “clasico” tra Corinthians e Palmeiras è stato segnato negli anni da violenti scontri tra le due fazioni più estreme del tifo organizzato, e spesso ha lasciato anche numerose vittime. Un nuovo cruento episodio è avvenuto nella notte tra sabato e domenica, quando otto tifosi del Timao sono stati trovati morti vicino ad una sede di un gruppo ultrà del Corinthians, il “Pavilhao Nove”. Inizialmente si è pensato ad uno scontro tra le due tifoserie finito in tragedia, ma poi le testimonianze hanno fatto propendere le ipotesi verso una regolazione di conti da parte di alcuni narcotrafficanti della zona, che prelevati gli otto tifosi dalla sede li hanno freddati in mezzo alla strada. La partita, nonostante il clima di tensione, è stata comunque disputata e il Palmeiras l’ha spuntata ai calci di rigore. In palio c’era la finale del Campionato Paulista dove i Verdao affronteranno il Santos, che a sua volta ha eliminato il San Paolo.

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