Juventus - Genoa

Voto 10 a Carlos Tevez. Stagione sempre più da incorniciare quella di Carlos Tevez, oramai uomo simbolo della Juventus targata Massimiliano Allegri. È stata una settimana fantastica per il numero 10 argentino, autore prima di una prestazione mostruosa contro il Borussia Dortmund al Signal Iduna Park e poi nella vittoria risicata contro il Genoa di ieri pomeriggio. Ma andiamo con ordine. Mercoledì sera, a Dortmund, la squadra bianconera ha annichilito i gialloneri di Germania 3-0, spegnendo ogni loro minima speranza di passaggio del turno. Tevez ha siglato una splendida doppietta e un assist per Morata. Contro il Genoa è stato ancora l’Apache l’uomo decisivo dell’incontro, grazie ad una rete di pregevole fattura che ha consentito ai bianconeri di allungare a sei vittorie consecutive la striscia positiva in campionato. Domenica che poteva diventare perfetta se Lamanna non avesse parato il rigore della doppietta, ma l’errore non condiziona minimamente la sua ottima prestazione. L’argentino torna ad essere il capocannoniere in solitaria del campionato con 16 reti all’attivo.

harry kane reutersVoto 9 a Harry Kane. È sempre più “uragano Kane”. Il giovane attaccante del Tottenham è stato ancora una volta decisivo e trascinatore della sua squadra, risultando la sorpresa più bella in questa stagione di Premier League. A White Hart Lane gli Spurs si sono imposti a fatica per 4-3 sul fanalino di coda Leicester e mattatore dell’incontro, neanche a dirlo, è stato proprio Harry Kane, autore di una splendida tripletta. Il numero 18 del Tottenham diventa così il nuovo capocannoniere del campionato, in coabitazione con Diego Costa, a quota 19 reti, festeggiando nella maniera migliore la prima convocazione nella nazionale inglese da parte del ct Roy Hodgson.

Voto 8 alla Lazio. Momento di forma straordinario da parte della squadra guidata da Stefano Pioli, che grazie al successo ottenuto in casa contro l’Hellas Verona ha allungato a ben sei vittorie consecutive la striscia positivo in campionato. La Lazio è in questo momento la compagine italiana più in forma, i numeri sono sotto gli occhi di tutti e le vittorie dimostrano come la squadra della capitale stia attraversando un periodo davvero magico. Dopo la sconfitta interna contro il Genoa, che risale al 9 febbraio, i biancocelesti in campionato hanno conosciuto solo la vittoria, consentendo loro di raggiungere la terza posizione in solitaria del torneo, a solo un punto dai cugini della Roma. I distacchi sulle inseguitrici ora iniziano ad essere un buon bottino: 4 punti sulla Sampdoria, 5 sul Napoli e 6 sulla Fiorentina, annichilita due settimane fa 4-0 all’Olimpico.

mata reutersVoto 7 a Juan Mata. È andata di scena davvero una bellissima sfida ieri pomeriggio ad Anfield, dove il Liverpool ha affrontato il Manchester United nel derby d’Inghilterra. Entrambe le compagini arrivavano da momenti di forma davvero positivi: i ragazzi di Rodgers erano imbattuti da ben 13 turni, ultima sconfitta proprio contro i Red Devils nella sfida di andata, e lo United arrivava da tre vittorie consecutive. L’MVP è stato senza dubbio il trequartista spagnolo Juan Mata, lasciato forse troppe volte in disparte in questa stagione dal tecnico olandese Van Gaal. Fantastica prestazione dell’ex Chelsea che con una doppietta decide l’incontro e regala i tre punti alla sua squadra. Di pregevole fattura soprattutto la seconda rete: ottimo lo scambio con Di Maria, prima di insaccare di mezza rovesciata la palla in rete. Manchester United che rimane a un solo punto dall’Arsenal in quarta posizione, e stacca il Liverpool di ben cinque punti. Decisiva a inizio ripresa l’espulsione a Steven Gerrard (voto 3), entrato in campo da soli 48 secondi, per un brutto pestone ai danni di Ander Herrera.

Voto 6 a Scott Harrison. Scena inaspettata durante la partita Oxford United-Hartlepool in League Two, la quarta serie inglese. In seguito a un’azione offensiva dei padroni di casa, l’arbitro è crollato a terra a causa di un infortunio al ginocchio e il difensore dell’Hartlepool Scott Harrison ne ha approfittato per un gesto insolito e divertente. Harrison si è avvicinato all’arbitro, ha preso lo spray che viene normalmente utilizzato per segnare la distanza della barriera e l’ha utilizzato scherzosamente per disegnare a terra la sagoma del direttore di gara. Purtroppo però l’ironia è stata smorzata dall’entità dell’infortunio dell’arbitro Patrick Miller, che si è rotto il tendine rotuleo del ginocchio e probabilmente sarà costretto a chiudere così la sua carriera da arbitro.

bayern reutersVoto 5 al Bayern Monaco. Quante volte perderà in un’intera stagione? Tre, quattro volte? Eppure quando esce dal campo sconfitto il Bayern Monaco, la squadra più forte di Germania e tra le favorite a vincere la Champions League, fa sempre molto rumore. Una giornata storta che può capitare a tutti, ma se il protagonista è Manuel Neuer, il portiere più forte al mondo, beh questa si che è una notizia. Contro il Borussia Moenchengladbach è arrivata la prima sconfitta stagionale tra le mura amiche da parte della banda di Pep Guardiola, grazie alla doppietta di Raffael, ma soprattutto alla papera di Manuel Neuer (voto 4) che spiana la strada alla terza forza del campionato. Bayern che rimane in testa con un larghissimo vantaggio sul Wolfsburg, 10 punti, che pareggia a Magonza contro il Mainz.

Voto 4 al Real Madrid. Diciamocelo: da quando la squadra di Ancelotti è tornata dal Mondiale per Club disputatosi in Marocco prima di Natale, non è più stata la stessa. Le prestazioni e i risultati sono calati in maniera drastica e la squadra che ha vinto per 22 volte consecutive da metà settembre a fine dicembre è ormai un lontano ricordo. Nel 2015 sono arrivate addirittura sei sconfitte in gare ufficiali, ma quello che preoccupa di più l’ambiente madridista è che di queste la maggior parte sono arrivate contro squadre di alta classifica: ben due contro l’Atletico, prossimo avversario in Europa, una contro lo Schalke 04 che quasi ha compromesso il passaggio ai quarti di Champions League e ultima ieri sera contro il Barcellona al Camp Nou. Dopo un primo tempo conclusosi in parità, 1-1, ma che ha visto i Blancos dominare il campo, il Real si è addormentato nella ripresa lasciando l’iniziativa ai padroni di casa che hanno punito l’avversario senza pietà. 2-1 per i blaugrana e -4 in classifica da recuperare per la squadra di CR7 e compagni. Intanto, nella notte, i tifosi del Real inferociti per la sconfitta hanno preso a calci le macchine di Jesé e Bale, fortemente criticato per il suo rendimento altalenante.

everton reutersVoto 3 alle squadre inglesi in Europa. Un’annata davvero storta e da dimenticare per le squadre inglesi impegnate nelle competizioni europee. Dopo le cocenti eliminazioni di Liverpool e Tottenham ai sedicesimi di Europa League, oltre che dell’Hull City a fine agosto, e del Chelsea agli ottavi di Champions, in settimana sono arrivate anche le uscite di Arsenal e Manchester City. A sorpresa è giunta anche l’eliminazione dell’Everton, sul campo della Dinamo Kiev agli ottavi di Europa League. Che il calcio inglese, quello più ricco e seguito al mondo, sia in crisi di talenti?

Voto 2 a Mario Balotelli. Dopo la prima e unica rete siglata in Premier League con la maglia del Liverpool di circa un mese e mezzo fa, Mario Balotelli è tornato a far parlare di sé per l’atteggiamento, sbagliato, che assume in campo. Il caratteraccio di Balotelli noi italiani lo conosciamo molto bene, ma a quanto pare lo iniziano a conoscere anche gli inglesi. Sono stati infatti alcuni supporters dei Reds ad evitare che l’attaccante venisse espulso durante il match Liverpool-Manchester United: entrato in campo nella ripresa e ammonito per un ingenuo fallo su Jones dopo appena tre minuti, Mario al 79’ sfiora la rissa con Chris Smalling in seguito ad un contrasto spalla-spalla che ha visto l’italiano finire contro le barriere a bordo campo. Per evitare una reazione, che in effetti stava per esserci, i tifosi del Liverpool hanno fermato il numero 45 trattenendolo, evitandogli così una nuova espulsione.

failla bisantisVoto 1 alla lite tra Failla e Bisantis. Rissa sfiorata lunedì scorso allo stadio Franchi, in occasione di Fiorentina-Milan tra due giornalisti Rai che nel corso della radiocronaca in diretta sono quasi venuti alle mani. Il Milan stava vincendo a Firenze per 1-0, quando Gonzalo Rodriguez ha pareggiato i conti all’83′. Il giornalista di Radio Rai, Giuseppe Bisantis, interviene per narrare l’azione del gol, ma si sente il collega di Rai Sport Fabrizio Failla che esulta, forse credendo di essere in cuffia e non in diretta: “Gooooooool”. Bisantis prova a rimediare e manda lo stacco pubblicitario. Firenzeviola.it però riprende l’audio di Rai Italia, trasmissione satellitare, dove si può ascoltare il litigio avvenuto nel fuori onda: «Hai rotto il cazzo, hai rotto il cazzo!» urla il giornalista di Radio Rai al suo collega. I due sarebbero sarebbero quasi passati alle mani, con gli agenti della Digos intervenuti per riportare la calma. Al momento i due giornalisti non hanno commentato quanto accaduto e non è chiaro se la Rai sceglierà in qualche modo di sanzionarli.

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