Lorenzo-Schoonbaert

Voto 10 ai tifosi del Bruges. Questa storia è assolutamente incredibile e commovente. Lorenzo Schoonbaert, 41enne tifoso del Bruges e da vent’anni malato di cancro, ha deciso di rimandare l’eutanasia per poter assistere un’ultima volta alla partita della sua squadra del cuore. Così lo scorso weekend Lorre, così soprannominato, si è seduto insieme alla figlia Dina nella tribuna vip dello stadio Jan Breydel e ha assistito alla vittoria per 3-0 della sua squadra contro il Moeskroen. Stremato da una sequela di 37 operazioni in 20 anni, Lorre aveva di recente concordato con i medici di mettere fine al suo calvario con l’eutanasia, che in Belgio è legale. Sugli spalti i tifosi hanno voluto mostrare il loro affetto con uno striscione: «YOU’LL NEVER WALK ALONE LORRE». A fine partita, quando ha salutato la squadra con le lacrime agli occhi, Schoonbaert ha detto di essere incredibilmente felice per aver potuto realizzare questo suo ultimo sogno. Lorenzo, deceduto nella notte tra martedì e mercoledì, aveva preparato anche un messaggio per i suoi genitori, sua figlia e il resto dei parenti e amici. Anche qui non ha dimenticato la sua amata squadra: «Grazie a tutti i tifosi del Club per l’indimenticabile standing ovation che mi avete dedicato. YOU NEVER WALK ALONE!!!»

alexander meierVoto 9 ad Alexander Meier. Ti aspetti Robben, Lewandowski, Reus oppure Huntelaar e invece il capocannoniere della Bundesliga è, in questo momento, Alexander Meier, attaccante tedesco dell’Eintracht Francoforte. Non sarebbe nemmeno completamente corretto definirlo attaccante, perché Meier, che di anni ne ha 31, per tutta la sua carriera ha svolto maggiormente il ruolo di centrocampista offensivo col vizio del gol, ma mai come quest’anno il ruolo di prima punta. A 31 anni suonati, Meier si è scoperto bomber di razza, capace (fino a questo momento) di segnare ben 18 reti, una in più dell’olandese Arjen Robben. Se l’Eintracht si trova in una zona di classifica tutto sommato tranquilla, lo deve di sicuro al fiuto del gol di questo ragazzo, autore di quattro reti nelle ultime due partite.

Voto 8 a Nabil Fekir. In un turno di Ligue 1 dove vincono, e molto bene, tutte le squadre ai primi posti della classifica, spicca il gioiello dell’Olympique Lione, Nabil Fekir. Per chi non lo conoscesse si annoti questo nome perché il ragazzo ha i numeri per diventare un grande calciatore. Trequartista mancino di 21 anni, franco-algerino come Benzema, qualità da vendere e intesa con i compagni perfetta. Sono ben 11 le reti messe a segno da Fekir in questo campionato, ultime due quelle di ieri sera contro il Montpellier nella dilagante vittoria per 5-1. Tridente offensivo della squadra di Fournier davvero impressionante: oltre alle 11 reti di Fekir conta anche le 23 di Lacazette e le 6 di Tolisso. 40 reti in tre giocatori, sul totale di 56 dell’intera squadra. Il Lione rimane ancora in testa al campionato con un punto di vantaggio sui rivali del PSG, e la prossima gara vedrà gli uomini di Fournier impegnati sul difficile campo del Marsiglia, terza forza del campionato.

CALCIO: SAMP; ETO'O E' GIA' UN CASO, LITE CON MIHAJILOVIC E VA VIAVoto 7 a Samuel Eto’o. Sono passati ormai più di quaranta giorni dal ritorno in Italia dell’attaccante camerunense Samuel Eto’o e finalmente, in questo ultimo weekend di campionato, è tornato al gol. Prima rete con la maglia dei blucerchiati e feeling con i compagni che migliora di partita in partita. Dopo qualche incertezza sul suo futuro a Genova, visti i primi screzi con il tecnico serbo Mihajlovic, Eto’o ha iniziato a lavorare duro per conquistarsi la stima dell’allenatore. La rete contro il Cagliari, di rara fattura, metterà non pochi dubbi al tecnico da qui fino a fine stagione. Chi rischia maggiormente il ruolo da protagonista è Stefano Okaka, apparso poco brillante nelle ultime uscite.

Voto 6 al Blackburn. Ottima prestazione da parte dei Rovers guidati da Gary Bowyer, che nei quarti di finale di FA Cup pareggiano 0-0 con il Liverpool, ad Anfield. Sul campo la differenza di categoria (il Blackburn milita in Championship) viene completamente azzerata dalla prestazione di entrambe le squadre. Il club di casa, rispetto alle ultime uscite, è sottotono e il possesso di palla risulta sterile e fine a se stesso. Dall’altra parte il Blackburn ha dato prova di una grande prestazione a livello difensivo: sugli scudi infatti il capitano e difensore Mattew Kigallon. Tra una decina di giorni la sfida si ripeterà a Ewood Park, nella tana dei Rovers, ed entrambe le squadre dovranno impegnarsi se vogliono passare il turno.

978xVoto 5 alle invasioni dei tifosi dell’Aston Villa. Finale di gara davvero incandescente quello che è stato disputato al Villa Park, dove era in corso il derby tra l’Aston Villa e il WBA, valido per i quarti di finale di FA Cup. I tifosi di casa, euforici per l’andamento della partita, hanno più volte invaso il campo durante il match: la prima volta per esultare alla seconda rete della gara di Sinclair (2-0), la seconda volta per protestare contro l’arbitro, reo di aver espulso Jack Grealish per doppia ammonizione, e la terza e ultima volta in seguito al triplice fischio. Migliaia di tifosi hanno invaso il terreno di gioco per festeggiare la storica semifinale conquistata, ma qualcuno ha pensato bene di aggredire anche qualche malcapitato giocatore avversario, come Callum McManaman, colpito alla nuca, o come lo stesso capitano dei Villans che a fine gara racconta di essere stato addirittura morso. La squadra di Birmingham ora rischia una pesante sanzione, mentre tra i tifosi, colpevoli anche di aver lanciato seggiolini nel settore ospiti durante la gara, sono 17 gli arrestati.

Voto 4 ad Adam Johnson. L’attaccante del Sunderland Adam Johnson è stato arrestato dalla polizia inglese, e successivamente rilasciato su cauzione in attesa di ulteriori riscontri, con l’accusa di aver avuto rapporti sessuali con una ragazzina di quindici anni. Secondo le notizie diffuse dai tabloid britannici, gli agenti della contea di Durham sono andati a casa del giocatore con tre auto, un furgone e diversi investigatori. Johnson è finito in commissariato e poi in galera, mentre esperti della scientifica hanno iniziato a cercare tracce nel garage. La polizia ha fatto solo sapere che «un uomo di ventisette anni è stato arrestato perché sospettato di avere rapporti sessuali con una ragazzina al di sotto di sedici anni». I Black Cats hanno fatto sapere di aver immediatamente sospeso il giocatore fin quando le indagini non saranno concluse, perdendo così il giocatore più prolifico della loro stagione. Adam Johnson ha iniziato la sua carriera con il Middlesbrough e fu scoperto da giovanissimo da Roberto Mancini, che lo affrontò in un match di FA Cup nel 2010 e lo portò al Manchester City. Con i Citizens vinse Premier League, FA Cup e Community Shield tra il 2011 e il 2012, anno in cui passò al Sunderland, con cui ha realizzato 18 gol in tre stagioni. Il ragazzo vanta anche 12 presenze con l’Inghilterra e 2 reti all’attivo.

miguel archancoVoto 3 a Miguel Archanco. Dopo l’accusa di aver tentato l’acquisto di partite della fine della scorsa stagione di Liga, per cui la Procura anticorruzione sta indagando, si sta assistendo ad un nuovo scandalo all’interno del club spagnolo dell’Osasuna. L’ex presidente Miguel Archanco è stato arrestato per appropriazione indebita di denaro della squadra navarra durante il suo mandato e con lui anche due ex dirigenti, Angelo Vizcay e Txuma Peralta. Ciò che è paradossale è che tutti questi problemi che stanno piovendo addosso all’Osasuna riguardano un personaggio che non fa più parte club. Il patron, infatti, ora è Luis Sabalza Iriarte. Problemi, inoltre, che sono nati da tentativi inutili, visto che le presunte combine organizzate da Arcancho non hanno potuto evitare la retrocessione in Segunda Division della squadra. L’ex presidente è stato così arrestato dopo che la Lega Calcio Professionistica spagnola (LFP) ha rilevato presunte irregolarità nei conti del club. La Polizia Nazionale è andata nelle case dei tre ex leader e, dopo aver completato la registrazione dei rispettivi domicili, li ha arrestati per ordine del tribunale, secondo cui almeno 2,4 milioni sono stati tratti dal conto del club di Pamplona.

Voto 2 a Jonathan Evans e Papiss Cissè. Episodio puerile e davvero sgradevole quello che ha visto protagonisti il difensore dello United Evans e l’attaccante del Newcastle Cissè durante la gara disputatasi mercoledì sera in occasione del turno infrasettimanale di Premier League al Saint James’ Park. I due giocatori, dopo uno scontro di gioco a centrocampo, si sono affrontati a brutto muso e si sono reciprocamente sputati addosso. La Football Association, sulla base delle immagini televisive, ha inflitto una pesante squalifica ad entrambi: Evans è stato sanzionato con uno stop di 6 turni, mentre per Cissè le partite che dovrà vedere dalla tribuna saranno 7, una in più rispetto all’avversario perché recidivo in stagione quanto a squalifiche per condotta violenta. Un episodio che di certo non ha fatto fare loro una gran bella figura.

QiiBO.comVoto 1 a Freddy Adu. Alzi la mano chi si ricorda di questo centrocampista statunitense che a 14 anni era stato etichettato come il “nuovo Pelè” e ritenuto uno dei giovani astro nascenti del calcio internazionale. Lui ,che solo pochi anni fa era sulla copertina del famoso gioco Fifa 2006 e nel 2008 faceva parte della squadra Olimpica degli Stati Uniti, ora si ritrova senza squadra per la settima volta negli ultimi sei anni e per la seconda nel solo 2014: se non è un record, poco ci manca. Se ci aggiungete poi che dalla fine della stagione 2012 di MLS, disputata coi Philadelphia Union dov’era arrivato in prestito gratuito dal Benfica, Adu ha collezionato la miseria di 59 minuti, quasi tutti con il club brasiliano del Bahia, avete il quadro completo di un talento incompiuto. Lasciato libero dal Bahia a novembre del 2013, Adu ci ha provato anche Oltremanica con il Blackpool (a febbraio) e in Norvegia con lo Stabaek dell’ex ct Usa Bob Bradley (a giugno), fallendo però entrambi i provini fino alla proposta serba dell’FK Jacodina, con cui ha rescisso il contratto ultimamente.

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