Manchester City vs Bayern Monaco - Champions League 2014/2015

Voto 10 a Sergio Aguero. Nonostante la stagione del Manchester City sia, fino ad ora, molto altalenante e discontinua, quella del Kun Aguero è una delle migliori in carriera. Non siamo nemmeno a dicembre e i numeri parlano chiaro: 18 reti siglate fin qui dall’attaccante di Buenos Aires, suddivise in 12 in Premier (capocannoniere del campionato), 5 in Champions League e 1 con la nazionale albiceleste. In campionato tiene a galla il City ed è uno dei pochi a salvarsi, anche quando la squadra di Manchester non vince e non convince, come in Champions, dove è stato il vero protagonista. Se i Citizens hanno ancora qualche possibilità di passaggio del turno non è solo merito di Berezutski, autore della rete del pareggio al 93’ minuto in CSKA-Roma, ma anche e soprattutto del suo attaccante di riferimento. Nella partita interna di martedì sera contro il Bayern, il Kun ha realizzato una tripletta di pregevolissima fattura che ha consentito al City di guadagnare i tre punti contro i campioni di Germania. Appuntamento al 10 dicembre all’Olimpico, quando sapremo quale squadra andrà agli ottavi di finale.

Voto 9 a Pablo Granoche. L’attaccante uruguayano è stato il grande protagonista dell’ultimo turno di Serie B, dove il suo Modena ha sbancato l’Ezio Scida di Crotone per 4-1. “El Diablo”, soprannome dell’attaccante, ha realizzato tutte e quattro le reti della squadra emiliana, trascinando i gialloblù alla seconda vittoria consecutiva. A 31 anni, in Italia dal 2007, continua a segnare nonostante la non più verde età. Il bomber del Modena diventa, dopo questa giornata, il capocannoniere del campionato cadetto con 13 reti, ma soprattutto sta riuscendo nel difficilissimo compito di non far rimpiangere ai tifosi emiliani il talento di Babacar, tornato a Firenze in estate.

Voto 8 a Miralem Pjanic. Nei momenti di difficoltà esce fuori il campione. La partita dell’Olimpico contro l’Inter è stata decisa da un giocatore: Miralem Pjanic. Il centrocampista bosniaco, fino ad ora autore di una stagione sì positiva, ma non brillante, ha lasciato il segno con una bellissima doppietta che ha deciso l’incontro in favore dei giallorossi. Sul 2-2 ha preso in mano la situazione realizzando la rete del vantaggio grazie a un bell’assist, da terra, di Totti e poi deliziando il pubblico di fede romanista con una perla delle sue: un calcio di punizione disegnato magistralmente su cui nemmeno un extraterrestre come Handanovic ha potuto nulla. Seconda punizione messa a segno in questo campionato dopo quella decisiva siglata a Parma. Tre reti fino ad ora per il regista della Bosnia, che trascina la Roma alla settima vittoria in altrettante partite davanti al proprio pubblico.

Sassuolo - Hellas VeronaVoto 7 al Sassuolo. Dopo una bellissima e meritata salvezza lo scorso anno, la squadra di Eusebio Di Francesco continua a stupire anche in questa stagione. Contro il Verona non è arrivata soltanto una vittoria d’orgoglio, in rimonta e davanti al proprio pubblico, ma anche il record di 7 risultati utili consecutivi, eguagliando il primato che i neroverdi ottennero nella stagione 2012/2013, in Serie B. Quattro vittorie e tre pareggi nelle ultime sette gare, 15 punti che hanno lanciato la squadra emiliana nella zona alta della classifica: decimo posto a quota 18 punti, a una manciata di posizioni dalla zona Europa. Indice della crescita del Sassuolo è anche il fatto che quest’anno perde poche partite: solamente Inter, Napoli e Lazio sono riuscite a battere la truppa di Di Francesco, contro la quale anche la Juventus si è dovuta fermare.

Voto 6 alla storia di Chancel Mbemba. Il difensore dell’Anderlecht, assoluto protagonista del match che ha visto la squadra belga trionfare per 2-0 contro il Galatasaray di Prandelli (voto 3) grazie a una sua bella doppietta. La storia di Mbemba è molto particolare: il ragazzo è infatti indagato dalla Fifa dal 2013 in quanto sarebbero a lui intestati tre passaporti, uno con data di nascita 8 agosto 1988, quando giocava ancora in Congo, uno con data di nascita 30 novembre 1991, come risulterebbe da documentazione in possesso della Federcalcio congolese, e uno con data di nascita dell’8 agosto 1994, quella corretta secondo la dirigenza dell’Anderlecht. La cosa più assurda è che il calciatore, in una delle sue interviste, ha dichiarato di essere nato nel ’90 e quindi in nessuno degli anni in cui è registrato. Assurdo…

boots-1Voto 5 a Bakary Sako. Per celebrare la centesima presenza con la maglia della tua squadra, ci sono diversi modi, dalla scritta sotto la maglietta all’esultanza in caso di gol, fino al semplice ringraziamento via social network che tanto viene usato al giorno d’oggi. Ma il metodo utilizzato dal centrocampista del Wolverhampton, seconda divisione in inglese (Championship), Bakary Sako è davvero singolare. Per festeggiare ha scelto di indossare un paio di scarpette Nike completamente incastonate con cristalli Swarovski, che, in confronto, quelle di Ronaldo e Neymar gli fanno un baffo. Scelta davvero originale ma anche molto eccentrica. Cosa si fa per finire sui giornali e strappare qualche foto…

Voto 4 al Cesena. Periodo davvero nero per la squadra romagnola che, dopo aver vinto la prima giornata a sorpresa contro il Parma, non è più riuscita ad agguantare i tre punti. Sono infatti dodici partite che i bianconeri non vincono un match (cinque pareggi e sette sconfitte) e la panchina di Bisoli a questo punto è davvero a rischio. La squadra alterna buoni risultati a partite disastrose, come l’ultima in casa contro il Genoa, dove è stata sconfitta 3-0. La situazione a Cesena è ora confusa: gli ultrà vogliono che Bisoli rimanga l’allenatore, dopo che lo scorso anno ha portato i romagnoli in Serie A, ma la dirigenza sta valutando l’esonero. Quasi sicuramente, se il Cesena non vincerà a Bergamo la prossima partita, si opterà per un cambio alla guida tecnica. Il favorito sembra essere Davide Ballardini.

Galatasaray vs Schalke 04 - UEFA Champions League 2012-2013Voto 3 ad Albert Riera. Il centrocampista giramondo che ha militato in Inghilterra (Liverpool), in Francia, in Spagna, in Grecia e in Turchia, era arrivato a Udine in estate con i migliori propositi. L’avventura dell’ala spagnola in Italia è durata solamente tre mesi. Sì, perché la società di Pozzo, dopo l’ennesima bravata, ha deciso di rescindere consensualmente il contratto con il calciatore. Da settembre fino ad oggi, i troppi infortuni lo hanno condizionato e il gruppo lo ha visto allenarsi con il resto dei compagni sì e no una decina di volte. Le bravate sono quelle che però hanno deciso il suo futuro. Il 24 ottobre, su Twitter, ha scritto che il Galatasaray è stato il miglior club per cui ha giocato, l’Udinese il peggiore. Messaggio al veleno, che, sommato al fatto che lo spagnolo durante il match tra Chievo e i friulani era in Slovenia a giocare a poker, non ha potuto che portare all’addio tra le due parti. Il 32enne è di nuovo un calciatore svincolato, chissà quale sarà la sua nuova destinazione.

Voto 2 a Christian Terlizzi. Davvero incredibile e piena di emozioni la sfida tra i siciliani del Trapani e lo Spezia. Succede tutto nella ripresa, quando gli ospiti si portano in vantaggio grazie al rigore calciato da Catellani al minuto 69. Quando ormai i siciliani sembrano aver perso tutte le speranze, il Trapani pareggia all’84’, con Barillà, e sorpassa gli spezzini tre minuti più tardi con Nadarevic. La partita è ormai avviata al definitivo 2-1, ma i liguri agguantano il pareggio al 93’ con il centrocampista Brezovec. Quello che però non ci si aspetta deve ancora accadere: al minuto 96 l’arbitro fischia un calcio di rigore in favore della squadra di casa, per un ingenuo fallo di Migliore su Citro. Rigore poi realizzato da Terlizzi. È a questo punto che scoppia il caso. Il difensore siciliano, dopo aver segnato il gol vittoria, si scaglia contro il settore ospiti occupato dagli spezzini, alzando prima il dito medio nei loro confronti, e poi mimando con il pollice alla gola un gesto violento, a voler dire “vi taglio la gola”. Non un bell’esempio da chi dovrebbe, per primo, non cadere nelle provocazioni e comportarsi in maniera corretta.

la-liga-fansVoto 1 agli scontri di Madrid. Ieri è andata in scena una delle tragedie, a livello sportivo, più gravi del calcio spagnolo. La partita in questione è quella tra Atletico Madrid e Deportivo La Coruna, due squadre che certamente non si amano. Prima dell’inizio del match, le due frange più estreme dei tifosi si sono dati appuntamento nelle strade di Madrid e hanno dato vita ad una violenta guerriglia. La rissa, che ha coinvolto circa 200 tifosi, è iniziata intorno alle 9. Secondo un testimone, gli ultrà madrileni avrebbero atteso già armati i rivali galiziani per dare vita ad una violenta guerriglia. Agli incidenti hanno partecipato, al fianco dei tifosi del Deportivo, gli ultrà di altre due squadre madrilene, i Bukaneros, frangia di estrema sinistra del Rayo Vallicano, e gli Alcor Hooligans, sostenitori dell’Alcorcon. Gli scontri hanno portato all’uccisione di Francisco Taboada, tifoso del Deportivo, colpito alla testa e poi gettato nel fiume Manzanarre. Trovato in stato di ipotermia, a nulla sono serviti i tentativi di rianimarlo. Nonostante la notizia si fosse già diffusa, la partita è stata comunque giocata.

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