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Soccer: Serie A; Sampdoria-FiorentinaVoto 10 alle genovesi. Genova è la città italiana che in assoluto, calcisticamente parlando, può sorridere più di tutte dopo questo inizio di stagione. Nonostante l’ennesimo dramma e disastro causato dall’alluvione del 9 e 10 ottobre scorso, il capoluogo ligure sta vivendo un bellissimo momento grazie alle prestazioni sia dei doriani che dei genoani. La squadra di Sinisa Mihajlovic è in solitaria terza posizione in campionato, con al passivo una sola sconfitta, contro l’Inter. 19 punti raggiunti e bellissima vittoria ottenuta al Marassi ieri contro una spenta Fiorentina per 3-1, per la gioia di Ferrero. Un solo punto in meno, a quota 18, troviamo il Genoa, che quest’anno sembra aver finalmente impostato la stagione mirando in alto, e non alla solita salvezza tranquilla, che poi così tranquilla in queste ultime stagioni non lo è mai stata. Dopo il derby perso per 1-0, la squadra di Gasperini non si è più fermata, ottenendo quattro vittorie e un pareggio. Dopo il deludente pareggio interno contro l’Empoli, il Genoa in una settimana ha ottenuto tre vittorie su tre partite, vincendo sui campi di Chievo e Udinese, e conquistando i tre punti contro la capolista Juventus.

Voto 9 a Marcello Lippi. Con il pareggio per 1-1 sul campo dei Shandong Luneng, il 66enne tecnico viareggino ha guidato il Guangzhou Evergrande alla vittoria del terzo campionato cinese consecutivo sotto la sua gestione. Alla guida del club cinese dal 2012, l’ex tecnico della Juventus e ct della Nazionale ha portato i suoi a vincere tre campionati, una Champions League asiatica e una Coppa di Cina. Il tecnico viareggino è diventato inoltre il primo a vincere almeno una volta sia la Champions League europea che quella asiatica. Dopo la sua ultima partita, Marcello Lippi ha comunicato che terminerà qua la sua carriera da allenatore, e che proseguirà comunque a lavorare per il Guangzhou fino al 2017 come direttore tecnico. Il favorito a succedergli sembra essere Fabio Cannavaro, campione del Mondo e capitano con l’Italia nel 2006.

ettore marchiVoto 8 a Ettore Marchi. Nel calderone della Serie B, sempre più pazza e meno scontata, sembra non esserci quest’anno, a differenza della scorsa stagione, la squadra ammazza campionato. Lo scorso anno infatti il Palermo, a parte l’avvio stentato e l’esonero di Gattuso, aveva dominato la classifica per quasi tutta la stagione, obbligando le altre squadre a giocarsela per la seconda posizione. In questa stagione invece, le sorprese non stentano ad arrivare, e squadre cui a settembre non avremmo dato una lira si ritrovano invece nelle parti alte della classifica. Una delle squadre che può uscire bene dal gruppo è la Pro Vercelli, che da neopromossa sta stupendo in positivo. Trascinata dal bomber Ettore Marchi, giunto a quota 8 reti in campionato e primo nella classifica marcatori insieme a Castaldo dell’Avellino e a Mbakogu della capolista Carpi, la squadra piemontese ha battuto con un secco 3-0 il ben più quotato Bari di Devis Mangia nell’ultimo turno, trascinato dal suo attaccante, autore di una tripletta. La classifica è davvero corta, e ad oggi è molto difficile dire quali possano essere le tre squadre pronte a fare il salto di categoria.

Voto 7 a Beppe Iachini. Dopo il difficile avvio di stagione, con appena tre punti ottenuti in sei giornate e nemmeno una vittoria all’attivo, ma soprattutto con le durissime sconfitte subite al Barbera contro la Lazio (0-4) e al Castellani di Empoli (3-0), la squadra di Iachini ha saputo rialzarsi non bene, ma benissimo. Due settimane fa c’era già chi si sfregava le mani nel pregustare un nuovo esonero da parte del presidente palermitano Zamparini, ma dopo gli ultimi risultati l’allenatore è per il momento più che saldo sulla sua panchina. Tre vittorie nelle ultime quattro partite fanno respirare l’ambiente rosanero, che con 12 punti esce ampiamente dalla zona calda della classifica. Decisive le vittorie interne contro Cesena e Chievo, negli scontri diretti per la salvezza, e quella di ieri sera contro il Milan.

clattenburgVoto 6 a Mark Clattenburg. È uno degli arbitri più famosi al mondo. Inglese, internazionale dal 2006, da due anni nella categoria Elite, la più alta tra i direttori di gara. I giornali inglesi ne hanno parlato tutta la settimana, ma non per un rigore non dato o un fuorigioco dubbio non fischiato, bensì per aver viaggiato da solo prima e dopo aver diretto la partita tra WBA e Crystal Palace per recarsi a Newcastle al concerto di Ed Sheeran, suo cantante preferito. Clattenburg è stato sospeso per una giornata dalla Federazione inglese, perché in Inghilterra è proibito per un arbitro viaggiare da solo, dato che il regolamento prevede che il direttore di gara e i suoi assistenti si muovano insieme prima e dopo la gara.

Voto 5 a Mauro Matias Zarate. Se ne era già parlato prima del Mondiale in Brasile, ma non poi l’idea non si concretizzò. Ora è ufficiale: Mauro Zarate, ex attaccante della Lazio e dell’Inter, giocherà per la Roja, la nazionale cilena. Lui che nel 2007 vinse da protagonista il campionato mondiale under 20 con l’Argentina, ha deciso, visto le ultime convocazioni, di cambiare nazionalità, ottenendo il nuovo passaporto grazie al padre cileno. Nonostante il ritorno in Europa, al West Ham, e il cambio di panchina nella nazionale albiceleste (il Tata Martino ha sostituito Sabella dopo il Mondiale) la convocazione non è più arrivata. Per questo motivo, Zarate ha deciso di cambiare, pur di trovare spazio in una nazionale che gli possa garantire anche più visibilità a livello internazionale. Scelta giusta o sbagliata non sta a me giudicarlo, certo rinunciare alla propria nazionalità perché un allenatore non ti convoca è una decisione che può far discutere; è come se l’unica cosa che conti sia quella di giocare, non importa per quale Paese.

Voto 4 al Barcellona. Di certo non si può parlare di crisi in casa Barcellona, ma con la sconfitta di sabato, in casa contro il Celta Vigo, la squadra di Luis Enrique perde in un solo colpo tre posizioni in campionato. Ora al comando c’è infatti il Real di Ancelotti con 24 punti, che dopo un avvio stentato non ne sbaglia più una, davanti alla coppia Atletico Madrid e un sorprendente Valencia, ad un solo punticino di distanza dai Galacticos. Il Barca, con due sconfitte consecutive e la prima subita al Camp Nou in stagione, è chiamato subito a rialzarsi contro l’Ajax, nella difficile trasferta olandese. Il palcoscenico europeo saprà di sicuro dare grandi motivazioni ai blaugrana, che da quando hanno a disposizione il talento di Luis Suarez sembra abbiano perso di brillantezza in fase offensiva.

Soccer: Serie A; AC Milan-PalermoVoto 3 a Cristian Zapata. Una serata davvero storta, forse la peggiore da quando veste la maglia rossonera. Cristian Zapata è stato in assoluto il giocatore in più che ha deciso la partita in favore del Palermo. I rosanero infatti si sono imposti al Meazza per 2-0 grazie a un’autorete del difensore colombiano, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, e grazie a un pregevolissimo gol dell’argentino Dybala, che brucia in velocità proprio Zapata, il quale nonostante i centimetri e il fisico più possente non riesce a impedire all’attaccante di trovarsi a tu per tu con Diego Lopez. E pensare che questa partita Zapata non la doveva nemmeno giocare, vista l’iniziale esclusione dall’undici titolare; l’infortunio di Alex dopo appena due minuti ha però obbligato Pippo Inzaghi a mandarlo in campo, che mai probabilmente si sarebbe aspettato una prestazione simile.

Voto 2 alla follia indonesiana. Accade l’imponderabile in Indonesia, durante il match tra il Psis Semarang e il Psis Sleman, in Coppa di Lega. Entrambe le squadre sono arrivate ai quarti di finale del torneo terrorizzate dalla sola possibilità di incontrare, nella partita successiva, la semifinale, il Borneo, ovvero la squadra sostenuta dalla mafia locale. Viste le premesse, il match ha preso una piega a dir poco assurda: sia il Semarang che lo Sleman hanno impostato la partita con un solo obbiettivo, quello di perdere. Per questo motivo, l’incontro si è concluso con un incredibile 3-2, figlio di ben 5 autogol, in favore del Semarang. In seguito all’accaduto, entrambi i club sono stati squalificati dalla manifestazione dalla federazione indonesiana, scongiurando così per entrambe le squadre l’incubo di incontrare il Borneo.

ricardo ferreiraVoto 1 alla squalifica di Ricardo Ferreira. Durante una partita del campionato amatoriale elvetico tra l’SC Worb e  il Portogallo Futebol Club, terminata 1-0 in favore della squadra di casa, il calciatore portoghese Ricardo Ferreira è stato espulso a fine gara per aver ripetutamente insultato il direttore di gara ed essersi rivolto a lui in modo minaccioso. Lo stesso calciatore si aspettava una pesante squalifica di almeno uno o due anni, ma mai si sarebbe aspettato una decisione così pesante: Ricardo Ferreira è stato infatti sanzionato con cinquanta anni di squalifica. Il calciatore potrà tornare a calcare i campi nel 2064, quando avrà 78 anni.

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