Pellè rovesciata

I voti al meglio e al peggio della settimana calcistica appena trascorsa.

Voto 10 agli eurogol del weekend. Il weekend di calcio appena trascorso in Europa ci ha regalato alcune perle che difficilmente possiamo trascurare. Graziano Pellé, per la quarta volta in Premier, ha deliziato il suo pubblico con una splendida rete in rovesciata da vedere e rivedere. Il suo Southampton è secondo in classifica e continua a stupire tutti. Sempre nel campionato inglese è a dir poco spettacolare la rete del difensore dell’Everton Phil Jagielka che al 92’ del derby contro il Liverpool fa partire un missile da fuori area che si insacca sotto l’incrocio. Il settore ospite di Anfield esplode e i Reds escono a testa bassa. 1-1 il finale. Anche in Italia abbiamo assistito a una rete che difficilmente ci scorderemo: l’ha siglata da Mattia Destro, una perla di rara fattura. Il tiro fatto partire pochi metri dopo la metà campo non dà scampo a Gollini, che, essendo fuori posizione, non può fare nulla per fermarlo.

Inter - CagliariVoto 9 al Cagliari. Alla quinta giornata di campionato abbiamo finalmente visto il vero calcio zemaniano, ovvero quello offensivo e capace di segnare addirittura 4 reti in una partita, per di più giocata a San Siro contro l’Inter. Dopo quattro giornate il Cagliari era in ultima posizione a un solo punto e moltissime critiche nei confronti della squadra e dell’allenatore erano già piovute. La vittoria di Milano ha fatto strabuzzare gli occhi anche ai meno accaniti sostenitori di Zeman e della sua filosofia calcistica. L’1-4, deciso da una rete di Sau e da una tripletta dello svedese Ekdal (voto 10), annichilisce e ridimensiona un Inter che, pareggi con Palermo e Torino a parte, stava dimostrando una crescita nel gioco e nel carattere. «Tu hai mai rischiato nella vita?», «Una volta sì, ho messo 2 fisso a Inter-Cagliari»: del resto, se l’interista Aldo Baglio in Tre uomini e una gamba ce lo aveva detto nel 1997, prima o poi doveva succedere.

Voto 8 ad Alessandro Florenzi. Dopo il bel gol che ha deciso la sfida di settimana scorsa, in casa contro il Cagliari, diventato celebre per il commovente saluto e relativa esultanza con la propria nonna in tribuna, Florenzi ha nuovamente messo la firma nella vittoria della sua Roma contro il Verona. Nonostante non sia un titolare fisso dell’undici di partenza di Rudi Garcia, l’ala romanista continua a lasciare il segno e a risultare decisivo anche entrando dalla panchina. L’infortunio di Iturbe non ha quindi pesato in queste partite di campionato, dato che la Roma ha ugualmente ottenuto 3 vittorie in una settimana.

Genoa - SampdoriaVoto 7 alla Sampdoria. Si sa, le vittorie nel derby valgono sempre doppio. Non ci sono solamente i 3 punti in palio, ma anche l’onore per una intera città, il morale di una squadra, gli sfottò da fare il giorno dopo. Il derby di Genova è sicuramente uno dei più sentiti in Italia e, ovviamente, nessuno vuole mai perderlo. Appunto per questo motivo possiamo dire che la partita di ieri sera, dal punto di vista dello spettacolo, non è stata entusiasmante. Le squadre pensavano più a difendersi che non ad attaccare. Decisiva è risultata una palla da fermo, il calcio di punizione di Gabbiadini, che più che un tiro era un cross, infilatosi all’angolino con Perin battuto. Vittoria cinica quella dei blucerchiati, che con 11 punti si portano momentaneamente in terza piazza, in attesa dell’Udinese, e conservano l’imbattibilità insieme a Juve e Roma. Secondo derby in altrettanti incontri portato a casa da Mihajlovic, per la gioia incontenibile del nuovo presidente Ferrero.

Voto 6 ad Alvaro Recoba. Nonostante l’età, 38 anni compiuti da un pezzo, El Chino continua a regalare prodezze nel suo campionato uruguaiano. Ultima, in ordine cronologico la splendida rete realizzata con il suo Nacional Montevideo contro il Wanderers, partita valida per il campionato. L’ex interista colpisce direttamente dalla bandierina con il suo sinistro magico. La traiettoria è disegnata alla perfezione e si infila nel sette senza che il portiere avversario riesca a intervenire. Sebbene questo campionato non sia di altissimo livello, possiamo dire che la classe di Recoba non ha età.

small_140925-004003_To240914A_0942Voto 5 al Paris Saint Germain. La squadra parigina, in questo inizio di stagione, è colpita dalla “pareggite”. Dopo aver pareggiato in Olanda contro l’Ajax nel match che ha aperto la stagione europea, la squadra di Blanc sta faticando molto più del previsto anche in campionato. Dopo otto giornate, il PSG ha ottenuto solamente tre vittorie e ben cinque pareggi, accumulando un distacco di 5 punti dalla capolista Marsiglia. L’ultima sfida ha visto i campioni di Francia pareggiare sul campo del Tolosa per 1-1, dove l’assenza di Ibrahimovic si è sentita moltissimo. Siamo ovviamente a inizio stagione e sulla carta anche quest’anno in Francia non ce ne sarà per nessuno, ma se lo spirito continua ad essere questo, il titolo della Ligue1 2014/2015 potrà rimanere in bilico fino alla fine.

Voto 4 al Pescara. Il nuovo Pescara targato Baroni, ex tecnico del Lanciano che lo scorso anno ha fatto tanto bene, non è certamente partito con i migliori auspici. La squadra abruzzese occupa infatti in solitaria l’ultimo posto della classifica con soli 3 miseri punti. Nelle prime sei giornate i Delfini non hanno vinto nemmeno una gara e il malumore tra i tifosi inizia a farsi sentire. Nonostante la buona campagna acquisti e i buoni propositi che c’erano in società, la squadra fa molta fatica e il nuovo tecnico potrebbe presto essere esonerato in caso di ulteriori passi falsi. Il match contro la matricola Virtus Entella di sabato prossimo sarà decisivo per le sorti di Baroni.

small_140927-210259_to270914ap_06392Voto 3 al Borussia Dortmund. Non si può di certo dire che l’inizio di stagione dei gialloneri sia stato entusiasmante. Nonostante la bella vittoria in Champions contro l’Arsenal per 2-0, la squadra di Klopp, in campionato, fatica e non poco. Dopo sei giornate il Borussia ha ottenuto appena 7 punti, perdendo addirittura tre partite. L’ultima sconfitta è arrivata sabato, in casa dello Schalke 04 per 2-1, e ha aumentato il distacco dal Bayern capolista a 7 punti. L’addio di Lewandowski probabilmente non è stato ancora metabolizzato dalla squadra nonostante l’arrivo di Immobile, ma l’assenza più pesante, presumibilmente, è quella che riguarda Reus, fermo per infortunio e fuori in questo inizio di stagione. La trasferta in Belgio contro l’Anderlecht potrà darci altre indicazioni sulla squadra tedesca.

Voto 2 alla vicenda Savona. All’interno della squadra ligure è caos. La mancanza di risultati, solamente 5 punti raccolti nelle prime sei giornate, sta condizionando il clima all’interno della società. A complicare ancora di più i piani sembra che ci sia messo anche l’ex tecnico della squadra, Ninni Corda, che è stato denunciato da alcuni suoi ex calciatori per avergli chiesto di perdere la partita contro la Spal, avvicinando così l’ipotesi di esonero di Arturo Di Napoli e facilitare un suo ritorno sulla panchina del Savona. Il tecnico Corda ha negato ogni accusa e ha annunciato una querela per diffamazioni nei confronti della società, alla quale chiederà un maxi risarcimento. Se l’ex mister dei biancoblù abbia tramato o meno alle spalle dell’attuale tecnico Di Napoli non lo sappiamo, ma quello che è visibile a tutti, in questo momento, è la mancanza di risultati. I problemi veri, forse, sono altri e andrebbero risolti sul campo.

Voto 1 agli scontri di Firenze. Un’altra brutta pagina del nostro calcio è stata scritta questo weekend sull’autostrada A1, dove, a un autogrill all’altezza di Firenze, i tifosi del Brescia diretti a Perugia si sono scontrati con quelli del Verona in viaggio verso la capitale per la partita contro la Roma. La rivalità tra le due tifoserie è risaputa e lo scontro ha coinvolto circa 120 persone. La Polizia sta esaminando le immagini delle telecamere dell’autogrill per individuare i principali responsabili e prendere eventualmente provvedimenti. Non è escluso il Daspo di gruppo, sanzione che colpirebbe tutti i tifosi presenti al momento dello scontro. Per la cronaca: un tifoso del Verona è rimasto ferito nel parapiglia e trasportato in ospedale.

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