Diego Costa

I voti al meglio e al peggio della settimana calcistica appena trascorsa.

Voto 10 a Diego Costa. Devo essere sincero, mai mi sarei aspettato da Diego Costa un avvio di stagione con la maglia del Chelsea di questo tipo. L’attaccante spagnolo che poco bene ha fatto al Mondiale brasiliano è passato in estate dall’Atletico Madrid vicecampione d’Europa e campione di Spagna per 40 milioni ai Blues di Josè Mourinho. La cifra poteva sembrare esagerata per un attaccante che fino ad un anno fa era pressoché sconosciuto. Il suo inizio nella nuova avventura a Londra è stato a dir poco incredibile: l’attaccante ha già siglato 7 reti in 4 partite in Premier League, trascinando il Chelsea a punteggio pieno in testa alla classifica. L’ultima sfida ha evidenziato enormemente la classe di Diego Costa, che grazie ad una sua tripletta ha regalato alla sua squadra la vittoria per 4-2 sullo Swansea, fino a qui sorpresa del campionato.  Il distacco sui rivali per la lotta al campionato è già alto, +5 sul City, +6 su Arsenal e Liverpool, addirittura +7 sullo United. I Blues sono ampiamente i favoriti per la vittoria del titolo, se poi Diego Costa continua a segnare così…

Italy Serie AVoto 9 a Mauro Icardi. A distanza di un anno dalla sfida del Mapei Stadium che aveva visto soccombere la squadra di Di Francesco per 7-0 contro i nerazzurri, la storia si ripete. Tutto esattamente come un anno fa se non per il palcoscenico, che ha visto come protagonisti i ragazzi di Mazzarri: questa volta infatti il 7-0 è stato rifilato tra le mura amiche di San Siro, regalando ai propri tifosi una giornata fantastica. Difficile trovare qualche giocatore dell’Inter insufficiente in una partita simile, più facile invece trovare chi sia veramente in forma: Kovacic, Osvaldo, ma soprattutto Mauro Icardi autore di una splendida tripletta. L’attaccante argentino realizza le tre reti e si porta a casa il pallone, per la felicità dei figli di Wanda Nara. Nonostante l’avversario sia sembrato molto sottotono, l’Inter ha dimostrato in queste prime uscite di avere un gioco brillante e soprattutto di avere un reparto offensivo di altissimo livello, sperando per i tifosi interisti che questo 7-0 non sia solo un’illusione come lo scorso anno.

Voto 8 a Marco Van Basten. Si sa, Marco Van Basten è abituato a lottare. Lo ha fatto per un’intera carriera da calciatore quando i continui infortuni hanno fermato continuamente quello che forse poteva diventare il miglior giocatore di tutti i tempi, e le sfide per lui non sono ancora finite. In seguito alla morte del padre Joop di quest’estate, la situazione di salute di Marco è peggiorata. L’ex fuoriclasse olandese soffre infatti di elevate palpitazioni cardiache legate allo stress. La squadra olandese ha provveduto subito a concedere un periodo di riposo all’allenatore, cercando però un successore in caso Van Basten non riuscisse a rientrare sulla panchina dell’AZ. Il club avrebbe scelto di puntare sul vice Pastoor, ma il Cigno di Utrecht ha dichiarato di non sapere nulla di tutto questo e ha espresso la sua volontà di tornare ad allenare i suoi ragazzi da lunedì 15 settembre.

Soccer - Barclays Premier League - West Ham United v Southampton - Upton ParkVoto 7 a Graziano Pellé. In Italia Graziano Pellé non ha giocato molto e in pochi hanno capito realmente il suo talento. Dal 2007 il ragazzo nato a San Cesario (LE) si è trasferito all’estero, in Olanda, dove all’AZ inizia a prendere confidenza con il gol. Torna in Italia nella stagione 2011/2012 dove gioca prima a Parma e poi a Genova sponda blucerchiata, senza lasciare il segno con entrambe le maglie. Decide allora di tornare in Olanda, dove i giovani come lui sono meglio valorizzati. Approda al Feyenoord, uno dei top club del campionato olandese. Voluto fortemente da Ronald Koeman, Pellé realizza la bellezza di 50 reti in 57 presenze, trascinando la sua squadra al ritorno in Europa. Quest’estate è passato dal club fiammingo al Southampton per 11 milioni di euro, grazie ancora una volta al tecnico olandese che lo ha voluto fortemente in questa nuova avventura inglese. L’inizio di stagione per l’attaccante italiano è stato più che positivo, 3 reti in 4 partite, le ultime due siglate nella splendida vittoria dei Saints sul Newcastle per 4-0. Il Southampton nonostante le eccellenti cessioni di calciatori come Lallana, Lambert, Shaw, Lovren è comunque partito forte anche questa stagione: 7 i punti realizzati nelle 4 partite disputate, e con un Pellé in queste condizioni i tifosi presto non rimpiangeranno più i loro vecchi idoli.

Voto 6 a Gianluca Gaudino. Non conoscete questo nome? Beh, presto vi abituerete a sentirlo perché questo giovane ragazzino classe ’96 e non ancora maggiorenne è l’ultima scoperta di Pep Guardiola al Bayern Monaco. Il giovane tedesco, ma di chiare origini italiane, ha già collezionato ben due presenze con la maglia del Bayern in questa stagione, addirittura titolare all’esordio contro il Wolfsburg, subentrato all’infortunato Badstuber contro lo Stoccarda, venendo preferito a Benatia pagato 30 milioni di euro dalla Roma. Quello che fa notizia è che Gaudino ha ancora un contratto da non professionista: il difensore riceve infatti uno stipendio mensile di 250 euro, oltre 3 mila volte in meno rispetto ad alcuni suoi compagni. In scadenza nel 2015, siamo sicuri che il Bayern non si farà scappare questo giovane talento e presto rinnoverà il suo contratto.

Italy Serie AVoto 5 a Gonzalo Higuain. Nella giornataccia del Napoli, che ha visto la squadra di Benitez perdere al San Paolo contro la bestia nera Chievo Verona, la stella che meno di tutte ha brillato è quella di Gonzalo Higuain. Dopo la rovinosa uscita di scena al preliminare di Champions League a vantaggio dell’Athletic Bilbao, il Napoli non è ancora riuscito a scuotersi, quasi come se fosse ancora ferito da quella bruciante eliminazione. La vittoria di Marassi allo scadere contro il Genoa della prima giornata ha solamente alleviato le tensioni che si respirano nel capoluogo campano. Le due settimane di pausa si pensava potessero fare solamente bene alla truppa di Benitez. La minaccia Chievo era invece dietro l’angolo, e come meno ce lo si poteva aspettare è arrivato al San Paolo a strappare i 3 punti grazie alla rete di Maxi Lopez. E dire che se il Pipita avesse segnato il rigore sullo 0-0, invece che farsi ipnotizzare da uno splendido Bardi (Voto 9), forse saremmo qui a parlare di tutt’altro.

Voto 4 al Real Madrid. Per la seconda volta consecutiva l’Atletico Madrid sbanca il Bernabeu in campionato, e dopo aver strappato ai cugini la Supercoppa spagnola a fine agosto, i Colchoneros stanno diventando un vero incubo per il Real Madrid. Per la squadra di Ancelotti l’inizio di stagione non è stato assolutamente facile: nonostante la vittoria della Supercoppa Uefa contro il Siviglia, i Blancos hanno sofferto moltissimo l’avvio di campionato, vincendo una sola delle prime tre partite, ma soprattutto perdendone due. CR7 e compagni hanno infatti perso oltre al derby di sabato sera per 2-1 anche la partita giocata in terra basca contro la Real Sociedad per 4-2. I 6 punti di distacco dai rivali del Barcellona sono già molto pesanti, ma la stagione si sa è molto lunga ed è assolutamente presto per fare bilanci.

berardi jjVoto 3 a Domenico Berardi. Nonostante il suo enorme talento e le grandissime aspettative che tutti hanno su questo ragazzo, l’inizio di stagione non è stato dei migliori. Nella disastrosa prestazione di tutto il Sassuolo contro l’Inter, quella di Berardi lascia più di tutte perplessi, soprattutto per essere caduto ancora una volta nell’errore di reagire alla provocazione dell’avversario. Per la terza volta nella sua fin qui breve carriera l’attaccante di proprietà della Juventus viene espulso per comportamento non regolamentare. Nel 2012 nel match promozione del Sassuolo contro il Livorno prese 3 giornate per una rissa con il portiere Fiorillo, lo scorso anno altre 3 giornate per una gomitata a Molinaro nel derby emiliano con il Parma e ieri altra gomitata a Juan Jesus, che con ogni probabilità lo terrà fuori per altri 3 turni. Così non va bene.

Voto 2 alle bravate di Gascoigne e Maradona. Sembrano non finire mai i problemi legati all’alcool per l’ex calciatore di Lazio e Tottenham Paul Gascoigne. Pochi giorni fa durante una partita di golf sul campo di Bournemouth, Gazza si è ribaltato con la macchinetta elettrica dentro ad un fossato. È stato soccorso immediatamente dagli altri golfisti che subito hanno notato che Gascoigne non era del tutto sobrio. Ma i guai della settimana per l’inglese non sono finiti qui, perché giovedì è stato arrestato e rilasciato su cauzione per avere lanciato un mattone contro il furgone di un fotografo in seguito a una lite. Non se la passa molto meglio Diego Armando Maradona, che per l’ennesima volta è stato beccato ubriaco mentre in Croazia litigava con un tifoso che gli aveva rivolto una domanda su Aguero, ex marito di sua figlia. Il Pibe de Oro ha iniziato a insultare questo tifoso lanciandogli addirittura una bottiglia addosso e a forza è stato allontanato dai suoi amici presenti.

Tifosi-del-Sportivo-Italiano1Voto 1 ai tifosi dello Sportivo Italiano. Un episodio increscioso e che con il calcio non dovrebbe assolutamente avere a che fare, ma che negli ultimi anni abbiamo avuto modo di assistere anche in Italia, è accaduto in Argentina, più precisamente nel corso della sfida tra lo Sportivo Italiano e il Villa San Carlos valida per la Primera B Nacional (Serie B argentina). Il match che vedeva la squadra di casa perdere con un rotondo 3-0 è stato interrotto da un gruppo di tifosi locali che ha invaso il terreno di gioco costringendo il calciatore dello Sportivo Elias Di Biasi a togliersi pantaloncini e maglietta. La partita è stata ovviamente sospesa per alcuni minuti, tempo necessario alla polizia per recuperare la maglietta del malcapitato, dopodiché l’arbitro consultandosi con i 22 in campo ha deciso di farla riprendere. Episodio a cui in Italia abbiamo assistito nell’aprile del 2012, con i tifosi del Genoa che obbligarono Marco Rossi e compagni a consegnare le magliette alla tifoseria rossoblù.

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