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Voto 10 a Gareth Bale. Il Real Madrid ha vinto la Coppa del Rey in settimana, battendo nell’atto finale i rivali di sempre del Barcellona per 2-1. Al Mestalla di Valencia, il protagonista dei Blancos in assenza della stella Cristiano Ronaldo, fermo per infortunio, è stato l’uomo da oltre 100 milioni di euro, Gareth Bale, capace di realizzare una rete assolutamente pazzesca a 5 minuti dalla fine della gara. Oltre 70 metri palla al piede e contropiede micidiale che va in porto. Recuperato il pallone nella propria trequarti di campo, l’esterno gallese non ci ha pensato due volte e in una azione stile rugbistico ha puntato il suo avversario, il malcapitato Bartra. A velocità doppia, Bale lo supera e si invola in area avversaria, infilando Pinto per il 2-1 finale. Al Real il primo trofeo dell’anno in Spagna e a Mr. 100 milioni tutte le copertine dei giornali.

Parma-InterVoto 9 a Samir Handanovic. Seconda vittoria consecutiva per l’Inter di Mazzarri, entrambe ottenute lontane dal Meazza, su due campi difficili come il Marassi contro la Samp e il Tardini di Parma. 6 punti che riavvicinano i nerazzurri alla Fiorentina di Montella, che ora dista solamente due lunghezze. Ma quello che ha colpito è il fatto che la banda dell’allenatore livornese non abbia subito alcuna rete, soprattutto grazie alle super parate di Handanovic. Ancora una volta, nonostante le critiche per alcuni suoi errori durante questa stagione, ha dimostrato tutto il suo valore compiendo numerosi miracoli, specie contro la Sampdoria, e parando in entrambe le partite un rigore, calciati in malo modo da Maxi Lopez e Cassano. 17 rigori parati su 52 dall’estremo difensore sloveno, vale a dire uno su tre. Se si critica un portiere così…

Voto 8 a Connor Wickham. Il protagonista indiscusso della fantastica settimana del Sunderland è assolutamente Connor Wickham, attaccante classe ’93 dell’Under 21 inglese. Nonostante la squadra sia in una situazione di classifica quanto mai compromessa, negli ultimi due proibitivi incontri ha raccolto molto di più di quanto sperava. I Blackcats, fanalino di coda della Premier con 29 punti, hanno completamente riaperto il discorso salvezza andando a pareggiare sul campo del Manchester City nel recupero infrasettimanale per 2-2 e addirittura vincendo allo Stramford Bridge contro il Chelsea. Il 2-2 dell’Etihad ha consacrato il talento di Wickham, rientrato a marzo dal prestito allo Sheffield Weds, con cui ha siglato 8 reti in 11 presenze. Grazie alla sua pregevole doppietta, entrambe le reti su assist dell’italiano Giaccherini, il Sunderland ha strappato un punto importante soprattutto per il morale. Ma il vero colpaccio la squadra di Poyet lo ha fatto sabato vincendo per 2-1 contro la squadra di Mourinho grazie nuovamente ad una rete del giovane attaccante inglese e una di Borini (voto 7). Che dire, in 5 presenze ha già siglato la bellezza di 3 pesantissime reti; che la salvezza del Sunderland passi dai suoi piedi?

Voto 7 a Eusebio Di Francesco. Dopo le 5 sconfitte in altrettante partite e l’esonero quanto mai scontato per Malesani, la scelta di far tornare sulla panchina del Sassuolo Eusebio Di Francesco è stata più che mai azzeccata e corretta perché nessuno conosce meglio di lui questo gruppo di ragazzi con cui è riuscito lo scorso anno a conquistare la Serie A. Da quando è tornato il tecnico pescarese ha raccolto 11 punti in 8 partite, forse non tantissimi, ma quelli che bastano per aver raggiunto il Bologna al quartultimo posto, cioè ciò che varrebbe la permanenza nella massima serie. In particolare i neroverdi non perdono da tre gare, belle le vittorie esterne di Bergamo e di Verona, col Chievo, che danno morale a un gruppo che ora ci crede veramente.

Celso-TeixeiraVoto 6 a Celso Teixeira. Un complimento di troppo è costato molto caro all’allenatore della Juventus de Santa Caterina, Celso Teixeira, il quale è stato espulso durante una partita del campionato catarinense, in Brasile, per aver detto alla guardalinee che era una bella ragazza. La giovane ragazza non l’ha presa bene e lo ha fatto allontanare dal campo, anche se al termine del match il tecnico ha provato a giustificarsi sostenendo di non essere stato lui a farle i complimenti ma che le parole erano arrivate dagli spalti. C’è da dire che in passato Teixeira aveva manifestato la sua contrarietà nei confronti delle donne nel ruolo di guardalinee perché, a detta sua, era difficile per loro farsi strada in un settore sportivo prettamente maschile. E riguardo al loro abbigliamento aveva aggiunto: «Non capisco il motivo per cui debbano avere un abbigliamento più corto, attillato e provocante degli uomini».

Voto 5 alle genovesi. Non è proprio un periodo positivo per le due squadre del capoluogo ligure che ancora una volta escono entrambe sconfitte dal weekend di Serie A. Il Genoa di Gasperini è alla quarta sconfitta consecutiva e dopo Verona, Milan e Torino, anche il Cagliari soffia i 3 punti al Grifone, che rimane fermo a quota 39, salvo e senza più nulla da chiedere a questo campionato. Discorso simile per l’altra metà di Genova, quella blucerchiata, che dopo la bella striscia di risultati utili, ora è giunta a 3 sconfitte consecutive. La Sampdoria, con la squadra ampiamente rimaneggiata viste squalifiche e infortuni, ha permesso al Catania, fanalino di coda, di riaccendere qualche piccola speranza di salvezza.

Voto 4 ad Antonio Cassano. Termina contro l’Inter il periodo d’oro di Antonio Cassano, che lo aveva visto protagonista anche della convocazione di Prandelli per lo stage di Coverciano di inizio settimana. Ebbene, proprio contro la sua ex e amata Inter, Fantantonio fallisce nel primo tempo, sul punteggio di 0-0 il rigore che avrebbe potuto portare in vantaggio il Parma. Dagli undici metri l’attaccante barese è stato ipnotizzato dal portierone sloveno che tocca quel tanto che basta per mandare la palla sul palo. Forse poco lucido ricordando il suo recente passato interista, Cassano non appare il solito giocatore talentuoso che abbiamo ammirato in questi ultimi mesi. Va comunque detto che alla Nazionale giocatori del suo calibro, soprattutto lì davanti, servono come il pane, e vista l’incognita recupero di Giuseppe Rossi, la convocazione per Cassano sembra quasi scontata.

Mimmo Di Carlo LivornoVoto 3 a Domenico Di Carlo. Dopo la pesante sconfitta di San Siro contro il Milan per 3-0 il presidente del Livorno Spinelli ha deciso di sollevare dall’incarico Domenico Di Carlo, mai entrato, va detto, nelle grazie dei tifosi amaranto. Al suo posto tornerà a guidare la squadra toscana Davide Nicola, esonerato in seguito alla sconfitta interna contro il Parma alla 19esima giornata. Il Livorno con Di Carlo non si può dire che abbia fatto molti passi in avanti, visti i soli 12 punti conquistati in 14 partite disponibili. Il carattere e la grinta di Nicola, che tanto bene ha fatto lo scorso anno portando in Serie A il Livorno, potrà dare sicuramente una mano a questo gruppo che ormai sembra non crederci più. La squadra, penultima a quota 25 punti, e lontana solamente 3 punti dalla zona salvezza rincomincerà il suo percorso dalla partita interna contro la Lazio domenica prossima.

Voto 2 a Safet Susic. Il CT della nazionale bosniaca ha annunciato in settimana che per tutto il periodo in cui i calciatori affronteranno il Mondiale brasiliano, non potranno vedere ragazze e mogli e quindi fare sesso. Tempi duri per Pjanic, Dzeko e gli altri ragazzi della Bosnia, anche se l’allenatore ha comunque trovato una soluzione: masturbarsi. Il CT ha infatti dichiarato: «Non ci sarà sesso in Brasile per tutta la durata della competizione. I giocatori dovranno fare a meno delle mogli o delle rispettive compagne. Esiste pur sempre la masturbazione».
Che i calciatori si augurino di uscire subito al girone?

Voto 1 ai “tifosi” della Turris. Incredibile quanto successo a Torre del Greco, paese dove ha sede la F.C. Turris Neapolis 1944, squadra di calcio locale militante in Serie D. La squadra, che a marzo dopo la gara pareggiata col Real Metapontino è stata obbligata a sfilarsi le maglie in segno di contestazione per la loro prestazione, arriva da ben 6 vittorie consecutive, ma i tifosi campani non hanno ancora perdonato i loro giocatori. I calciatori sono stati infatti aggrediti da quattro “tifosi” durante il pomeriggio di allenamento allo stadio Liguori. Muniti di cinture e mazze da baseball, i teppisti hanno costretto alla fuga la squadra. Qualche calciatore è stato addirittura colpito, ma nessuno ha per fortuna dovuto fare ricorso alle cure mediche. Il presidente ha già annunciato che a fine stagione lascerà la società, intanto la Turris ha comunicato che non permetterà più alla squadra di allenarsi allo stadio Liguori. Un’altra pagina nera di un calcio italiano sempre più in crisi e sempre più in balia della violenza di alcuni facinorosi che con il calcio hanno davvero poco a che fare.

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