12abr2014---partida-entre-arsenal-e-wigan-pela-semifinal-da-copa-da-inglaterra-teve-homenagem-aos-96-torcedores-liverpool-que-morreram-na-tragedia-de-hillsborough-ha-25-anos-na-inglaterra-1397323286836_1920x1080

Voto 10 al ricordo di Hillsborough. Sono già passati 25 anni da quell’incredibile 15 aprile 1989, giorno in cui il calcio inglese visse la sua più grande tragedia: sul campo neutro di Hillsborough, a Sheffield, la semifinale di FA Cup tra Liverpool e Nottingham Forest fu interrotta dopo appena sei minuti, dopo che sugli spalti, a causa di un sovraffollamento del Gate C dello stadio, i tifosi dei Reds rimasero schiacciati contro le resistenti cancellate di protezione, con la polizia che, non capendo cosa stesse succedendo, impedì per lunghi minuti la possibilità di invadere il campo caricando i tifosi, aggravando così la già gravissima situazione. In quella bruttissima giornata 96 tifosi morirono e altri 200 restarono feriti. In questo weekend di calcio inglese, la Football Association ha deciso di far partire tutte le gare con 7 minuti di ritardo per ricordare le vittime di quel disastro. Gesto simbolico, di silenzio, rappresentato dai sei minuti che indicavano quelli trascorsi prima che l’arbitro sospendesse la gara e uno di raccoglimento. I tifosi del Liverpool hanno potuto festeggiare, nonostante il triste ricordo, grazie alla vittoria ottenuta sui diretti avversari di Premier del Manchester City per 3-2 grazie alle reti di Sterling, Skrtel e Coutinho. Un altro passo verso il sogno della vittoria del titolo.

Calcio: tripletta di Higuain stende la Lazio in dieciVoto 9 a Gonzalo Higuain. Dopo un breve periodo di digiuno dal gol, Gonzalo Higuain torna sui tabellini, grazie a una bella tripletta che regala alla sua squadra l’importante vittoria sulla Lazio. Dopo due partite in cui Rafa Benitez ha deciso di sostituire il suo bomber, incrinando forse il rapporto tra i due, la bella partita dell’attaccante argentino offerta ieri pomeriggio al San Paolo sembra aver rasserenato il clima che si respirava nello spogliatoio, specialmente dopo la sconfitta di Parma. El Pipita con la tripletta di questa giornata vola a quota 17 reti in campionato, avvicinandosi prepotentemente alla testa della classifica capocannonieri; sono infatti solamente due le reti che lo dividono dal primo, Immobile, giunto ieri a quota 19, e una dal connazionale Tevez.

Voto 8 a Paco Alcacer. La serata di giovedì ha regalato la straordinaria impresa del Valencia che ha ribaltato lo 0-3 subito all’andata dagli svizzeri del Basilea. Prima di giovedì nessuna squadra aveva mai recuperato tre reti di svantaggio in una fase ad eliminazione diretta dall’avvento dell’Europa League. Protagonista indiscusso della sfida è stato il giovane 20enne attaccante dell’Under 21 spagnola Paco Alcacer, che ha realizzato la sua prima tripletta in carriera e ha trascinato i suoi, prima ai supplementari e poi dritti dritti in semifinale. Ai supplementari, con il Basilea ridotto in 9 uomini, il Valencia dilaga e vince 5-0. Al Mestalla inizia la festa dei tifosi levantini, con il giovane Alcacer che si porta a casa il pallone fin qui più importante della sua carriera. In semifinale il Valencia sfiderà nel derby spagnolo il Siviglia dei talenti di Rakitic, Gameiro e Marin tra gli altri.

Voto 7 al Bari. Straordinario momento per la squadra pugliese, che da quando è stato dichiarato lo stato di autofallimento della società ha iniziato ad inanellare grandissime prestazioni sul campo, ottenendo risultati totalmente inaspettati fino a una paio di mesi fa. Il Bari, infatti, dall’incredibile spauracchio retrocessione in Lega Pro, può ora incredibilmente ancora credere nei playoff, grazie alla bella striscia di risultati utili consecutivi; i pugliesi non perdono da sette gare, vinte 5 e pareggiate 2. La squadra di Mazzaferro non perde dall’1 marzo, in occasione della trasferta di Palermo, in cui venne sconfitta 2-1. Ma la cosa più importante è l’entusiasmo che sembra essere ritornato tra i tifosi del Bari, coloro che hanno voluto fortemente il cambio ai vertici della società e l’addio della famiglia Matarrese. Il San Nicola sta infatti regalando in queste ultime gare spettacolo ed emozioni, ritornando ad essere riempito per lo meno in curva nord.

Voto 6 a Joel Campbell. Il talentuoso attaccante dell’Olympiakos e del Costa Rica, che fra qualche mese sfiderà l’Italia ai mondiali, è stato protagonista di un episodio davvero singolare. L’attaccante, in occasione dell’uscita della collezione figurine Panini per i Mondiali in Brasile ha deciso di acquistare addirittura 100 pacchetti, per un totale di 500 figurine. La delusione dopo che ha aperto tutti i pacchetti è stata enorme, poiché su 500 figurine non è riuscito a trovare la “sua”: 0 su 500. Una delusione atroce che l’attaccante ha voluto manifestare immediatamente su Twitter, tanto che la Panini ha risposto direttamente a Campbell spiegando che se lui vorrà saranno lieti di inviargliene una direttamente a casa.

Voto 5 al Barcellona. Una settimana assolutamente da dimenticare quella dei blaugrana che in un solo colpo potrebbero vedere svanire due dei possibili tre trofei di questa stagione. messiLa squadra di Martino ha infatti salutato anzitempo la Champions League a causa dei rivali dell’Atletico Madrid, il Barcellona non usciva ai quarti da ben 7 stagioni, e nel weekend ha rimediato una figuraccia sul campo del Granada, dove ha perso per 1-0. Il Barcellona perde così contatto dall’Atletico Madrid che vola in solitaria in testa alla classifica a più 4 sui catalani, e viene superato dal Real, vincitore sull’Almeria per 4-0. Mercoledì verrà consegnato il primo trofeo della stagione in Spagna, quello della Coppa del Rey: al Mestalla se la vedranno sempre loro blaugrana e blancos, ma non Messi e Ronaldo, poiché quest’ultimo sarà fermo per i prossimi 10 giorni a causa di un infortunio muscolare.

Voto 4 alla vicenda Cellino – Leeds. Continua l’incredibile vicenda che riguarda l’acquisizione da parte del presidente del Cagliari della società inglese del Leeds United. Ebbene, dopo l’ufficialità, arrivata in seguito all’accoglimento del suo appello avverso la decisione della Football League, che in un primo tempo aveva respinto la sua acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza del club a causa delle sue vicende giudiziarie, l’imprenditore sardo Massimo Cellino è divenuto vittima di una sorta di spy story. Nei suoi uffici di Elland Road, sede sociale del Leeds, infatti, sono state rinvenute microspie e telecamere nascoste, in particolare nella sala riunioni e nei bagni. E’ stato lo stesso Cellino a denunciare il tutto alla polizia dello West Yorkshire che ha ora avviato delle indagini per scoprire chi ha piazzato tali strumenti di intercettazione e perché.

Voto 3 al Livorno. Se già le speranze per la salvezza erano poche, la partita contro il Chievo ha dimostrato quanto la squadra toscana meriti la retrocessione in serie cadetta. La decisiva sfida contro i clivensi, prima della gara 25 punti il Livorno e 27 il Chievo, doveva essere la partita della stagione, quella preparata da tempo. Invece i toscani sono caduti per l’ennesima volta e tra l’altro ancora tra le mura amiche. Senza vittoria da 5 partite il Livorno è terzultimo a pari punti col Sassuolo, a meno 3 punti dal Bologna, salito a quota 28 dopo il pareggio nel derby emiliano con il Parma. 3 punti si sa sono una vittoria e con cinque gare a disposizione tutto è possibile, ma se la squadra che scenderà in campo sarà quella vista ieri potranno salutare presto la Serie A. Intanto ieri dopo la partita è iniziata la contestazione dei tifosi che hanno ormai perso la pazienza nei confronti di giocatori e società.

Voto 2 alla situazione stadi in Brasile. A 60 giorni dall’inizio dei Mondiali di calcio in Brasile la situazione, a dire del segretario generale della Fifa Jerome Valcke è allarmante. Solamente 6 stadi sui 12 che ospiteranno la competizione sono pronti. Le preoccupazioni maggiori arrivano dagli stadi Porto Alegre, dall’Arena Pantanal di Cuiaba, ma soprattutto dall’impianto di San Paolo, stadio che deve ospitare la partita di apertura della Coppa. I lavori in quest’ultimo si sono fermati dopo che nei giorni scorsi un operaio è morto a causa di una caduta da un’impalcatura. Le vittime nei cantieri degli stadi mondiali sono così salite a otto, 4 a Manaus, 3 a San Paolo e una a Brasilia. A Porto Alegre si è raggiunto un accordo per garantire il finanziamento delle installazioni provvisorie, a San Paolo i lavori dentro e fuori dallo stadio sono ancora molti da fare, all’Arena Pantanal una forte caduta di piogge ha causato l’allagamento di zone esterne dello stadio durante la sfida tra Mixto e Santos, valida per la Copa do Brasil, primo test in vista del torneo iridato. Non certo un bell’inizio.

Voto 1 a ad Adriano. Finisce dopo appena 4 mesi l’avventura di Adriano Leite Ribeiro con l’Atletico Paranaense. adrianoDopo le voci circolate nella tarda serata di ieri, infatti, il club brasiliano ha annunciato con un comunicato ufficiale il divorzio consensuale dall’ex attaccante di Roma, Inter, Parma e Fiorentina, reo di non essersi presentato per due volte consecutive agli allenamenti dopo l’eliminazione della squadra dalla Copa Libertadores contro il The Strongest. Anche se ufficialmente si tratta di fatto di una rescissione consensuale, le modalità fanno pensare a un licenziamento vero e proprio. Una clausola del suo contratto prevedeva infatti la possibilità di rescissione dell’accordo con il giocatore senza alcun costo per le casse del club in presenza di un comportamento non professionale da parte dell’attaccante. Secondo indiscrezioni, raccontate da alcuni testimoni oculari, Adriano sarebbe stato trovato in discoteca nella notte fra giovedì e venerdì mentre ballava e cantava.

 

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