Bradford City

Bradford CityVoto 10 al Bradford. Quante volte abbiamo sentito da allenatori o giocatori la frase “Il calcio è uno sport imprevedibile, non sai mai come possono finire le partite…” per scusarsi di una figuraccia o di una batosta rimediata in campo? Di sicuro troppe… Ma questa volta il calcio ha dimostrato davvero tutta quell’imprevedibilità che lo rende uno sport così affascinante! Infatti il Bradford, squadra della League Two inglese (a grandi linee la nostra vecchia C2), non solo è passata in semifinale di Coppa di Lega ai danni di un potenza del calcio inglese come l’Arsenal, ma martedì ha addirittura battuto in semifinale di andata l’Aston Villa per 3 a 1. Fra una settimana circa ci sarà la semifinale di ritorno, e non ci saranno dubbi su chi tifare: una finale tra i campioni d’Europa del Chelsea e questa cenerentola di League Two sarebbe troppo affascinante.

Voto 9 a Di natale e Muriel. La coppia di attaccanti dell’Udinese si è resa protagonista anche nell’ultimo week-end di campionato, firmando i gol vittoria contro la Fiorentina. La doppietta del napoletano e il gol del colombiano fanno cadere le certezze difensive che la squadra viola si era fin qui conquistata a suon di buone prestazioni. I gol di Totò fanno scivolare la Fiorentina per la seconda partita consecutiva, proprio nella settimana in cui sono state protagoniste le dichiarazioni dell’amico Vincenzo Montella, che vorrebbe vedere in maglia gigliata il bomber napoletano. Con questa doppietta si chiuderanno definitivamente le porte di una cessione del numero 10 bianconero? Secondo noi sì; il ragazzo ormai è un simbolo della città e difficilmente lascerà Udine.

Voto 8 a Inler. Vero e proprio gioiello quella rete siglata dallo svizzero ieri, in occasione di Napoli-Palermo. Inler, presa palla a centrocampo e scambiato con Hamsik, prima lascia sul posto due difensori con una finta per poi far partire un sinistro micidiale che si infila sotto l’incrocio! Portiere immobile. Gökhan è stato poi festeggiato dal neo arrivato, ma suo vecchio compagno a Udine, Armero, con una simpatica danza sudamericana.

Voto 7 al lunch match Torino-Siena. I presupposti perché Torino-Siena fosse una partita noiosissima c’erano tutti: anticipo delle 12:30, sfida tra due squadre che lottano per la retrocessione, possibile paura di perdere, i granata decimati da infortuni e squalifiche… E invece le due squadre hanno regalato ai tifosi uno spettacolo ricchissimo di emozioni, con 5 gol totali e un rigore sbagliato all’ultimo dal grande ex Rosina (voto 4). Chi ha posticipato il pranzo della domenica per godersi questa partita non sarà certamente rimasto deluso.

Parma FC v US Citta di Palermo - Serie AVoto 6 alle capigliature che si sono viste ultimamente sui campi di serie A. Ringraziamo giocatori come Niang, El Shaarawy, Pogba e Anselmo che con le loro improponibili acconciature hanno regalato un po’ di colore a un grigio e invernale week-end calcistico. Taribo West, capostipite dei calciatori coi capelli pazzi, può essere fiero di loro, aspettando l’arrivo di Vagner Love che in questa specialità li batte tutti!

Voto 5 a Neto. Il portiere brasiliano si è reso protagonista di una paperata maiuscola durante la sfida tra Fiorentina e Udinese, non riuscendo a respingere il non certo irresistibile tiro di Muriel, in occasione del terzo gol friulano. E pensare che ormai in pianta stabile in panchina c’è un gran portiere come Viviano…

Voto 4 alla dirigenza del Napoli. Votaccio questa settimana per la “permalosa” dirigenza del Napoli e per le dichiarazioni rilasciate sul proprio sito ufficiale. La polemica ha visto protagonista anche il centrocampista della Juventus Marchisio, il quale ha definito “antipatico” il club azzurro, in seguito alle finali di Coppa Italia e Supercoppa giudicate troppo ruvide. Il club partenopeo ha così risposto sul proprio sito ritenendo una grave offesa sia per il Napoli che per il calcio italiano tali affermazioni. D’ora in poi ci dovremo aspettare comunicati ufficiali ogni volta che qualche giocatore o dirigente dirà: “Contro il Napoli vogliamo vincere”.

Voto 3 alla Roma di Zeman. Ennesima sconfitta della Roma, che al Massimino di Catania perde 1-0, dominando a larghi tratti. Senza Totti e Osvaldo infortunati e con un Destro versione Egidio Calloni, la Roma cade per la terza partita consecutiva lontana dall’Olimpico ed è sempre più in crisi. E pensare che Zeman aveva dichiarato, non troppo tempo fa, che l’obiettivo della stagione era arrivare al terzo posto; di questo passo le coppe le vedranno ancora una volta dal divano di casa.

C_27_articolo_89629_listaparagrafi_itemParagrafo_1374_immaginecorpoVoto 2 a Sergio Ramos, che nella partita di Coppa del Re contro il Celta Vigo si è reso protagonista di un fallaccio raro da vedere anche nelle partite dilettantistiche di periferia. Il centrale madrileno, infatti, a seguito di un contatto, ha rifilato un calcio in faccia a un giocatore avversario che stava con lui cadendo. Non contento ha poi coperto di insulti l’arbitro prendendosi così una maxi squalifica di 5 giornate. E pensare che è stato eletto migliore centrale del mondo insieme a Pique…

Il voto più basso, 1, quest’oggi va a Luciano Moggi. Il buon vecchio Luciano ha deciso di far parlare ancora di sé, con l’ufficialità del suo ingresso in politica, tra i socialisti di Stefania Craxi. Da calciopoli alla politica, sarà questo il nuovo mondo di Moggi? Se diventerà onorevole non lo sappiamo, di certo non potrà chiudere negli spogliatoi Napolitano come fece con Paparesta o corrompere la Merkel come De Santis.

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