paulinho_livorno

Voto 10 a Paolo Di Canio. Era stato accolto con numerose critiche da parte di stampa e vertici societari (vedi il caso Milliband da noi affrontato pochi pagelloni fa) ma ora è idolo indiscusso dei tifosi dei Black Cats, e non solo per gli ottimi risultati ottenuti fino ad ora (seconda vittoria di fila e salvezza più vicina). Perché uno come Di Canio non può non piacere ai tifosi. Un allenatore che al termine della partita ha le ginocchia sporche di terra e ha faticato più dei suoi giocatori; un professionista che non concede il mercoledì di riposo ai suoi giocatori perché “stiamo parlando di un’ora e mezza da trascorrere su un campo a giocare a calcio, non di otto ore passate a 300 metri sotto terra”; un uomo che sente tutta la responsabilità nei confronti dei tifosi e della società e che esige lo stesso senso di responsabilità, e il suo stesso impegno dai propri ragazzi, uno che prende a calci i propri giocatori se non esprimono tutto il loro potenziale non può non scaldare i cuori. Non sappiamo se l’ex West Ham conquisterà o no la salvezza, ma di sicuro ha già conquistato la fiducia e la stima dei propri tifosi e di molti amanti del calcio.

paulinho_livornoVoto 9 alle emozioni dell’Artemio Franchi. La partita di Firenze è sicuramente una delle più belle e emozionanti di tutta la stagione. La squadra viola affronta un Torino bisognoso di punti salvezza, ma quella dei ragazzi di Montella è una partenza incredibile: tre reti in mezz’ora con il capolavoro di Cuadrado, l’incornata di Aquilani e la punizione perfetta di Ljajic. Il Toro però non è abbattuto, anzi la riapre con Barreto nel finale di tempo e poi nella ripresa acciuffa il pari con i due ex Santana prima e Cerci poi, ancora in comproprietà con la società dei Della Valle. La partita non termina in pareggio però, perché ci pensa il brasiliano Romulo a regalare i punti alla Viola, che punta diritta al terzo posto.

Voto 8 a Paulinho. La sfida tra Grosseto e Livorno è una delle più belle del weekend di Serie B, non solo perché è un derby, ma anche perché ricca di molti episodi da una parte e dall’altra. Il finale è un rotondo 0-3 per la squadra di Davide Nicola che vede sempre più vicina la massima serie. I maremmani, già retrocessi in settimana sul campo di Brescia, non riescono a sfruttare nemmeno i due penalty concessi dall’arbitro, sbagliandogli entrambi con Delvecchio e Piovaccari. Il vero protagonista dell’incontro è Paulinho che realizza una bellissima tripletta e porta a casa il pallone. Il brasiliano si porta a quota 18 reti in campionato, secondo nella classifica marcatori e ora distante solo due lunghezze da Ardemagni.

Voto 7 a Mattia Destro. È stata senza dubbio la settimana perfetta per Mattia Destro. Rientrato da titolare nel ritorno della semifinale di Coppa Italia a San Siro contro l’Inter, l’attaccante marchigiano ha segnato la doppietta decisiva per la conquista della finale da parte dei giallorossi. Contro il Pescara è entrato dalla panchina a fine primo tempo con la sua squadra sotto per 1-0 e gli sono bastati solamente 5’ per siglare la rete del pareggio. Un ragazzo che non ha disputato un eccellente stagione, soprattutto a causa di un infortunio al ginocchio, che lo ha tenuto lontano dal campo per oltre due mesi, ma che in vista della prossima stagione si candida ad essere il punto di riferimento dell’attacco giallorosso insieme a capitan Totti, vista la più che probabile partenza di Osvaldo.

Voto 6 a Tommaso Rocchi. Al suo arrivo molti tifosi e addetti ai lavori avevano espresso forti perplessità e dubbi a proposito della sua utilità al “progetto” Inter. Ma in fondo era stato comprato per scaldare la panchina e al massimo dare il suo contributo come prima o seconda alternativa agli attaccanti titolari. Tuttavia una moria di attaccanti ai limiti della catastrofe ambientale ha colpito i nerazzurri, che hanno visto rientrare ai box i vari Milito, Cassano e Palacio, e così il bomber ex Lazio si è trovato tutto a un tratto a dover reggere l’intero peso dell’attacco interista sulle proprie spalle. L’esperto attaccante però si è fatto incredibilmente trovare pronto segnando due gol in due partite. Certo la prestanza fisica non è quella dei tempi d’oro, la classe non è certo di quelle più pure e cristalline e a dirla tutta il gol partita di ieri contro il Parma è stato fortunoso a dire poco, ma la sua grinta e il suo orgoglio sono manna dal cielo per una squadra in crisi di identità ancor prima che di risultati.

Voto 5 ad Abate e Amelia. Il posticipo serale che ha visto di fronte la capolista Juventus e la squadra di Allegri ha sicuramente deluso tutti gli amanti del bel calcio. Nessuno sarà contrario nel dire che il punteggio più corretto sarebbe dovuto essere 0-0, vista la pochezza delle occasioni create da entrambe le squadre. La vittoria è invece andata alla compagine guidata da Antonio Conte per 1-0 grazie al rigore di Arturo Vidal. La colpa del calcio dagli 11 metri è da dividere tra Abate e Amelia, subentrato ad Abbiati, con il primo che lascia sfilare il lancio di Pirlo per Asamoah, quando poteva benissimo colpire di testa, e con il secondo che per non saper né leggere né scrivere travolge il ghanese in area.

Andujar-7Voto 4 ad Andujar e Barreto. A dir poco concitato il finale del derby di Sicilia andato in scena al Massimino di Catania, con il Palermo che acciuffa il pareggio al 94’ grazie allo sloveno Ilicic. Subito dopo la rete rosanero scoppia un parapiglia da far west che vede protagonisti Mariano Andujar, portiere del Catania, e Edgar Barreto. Il paraguayano colpisce con una testata alla nuca l’estremo difensore argentino, che reagisce colpendo più volte il centrocampista finito a terra. L’arbitro però non vede il colpo proibito di Barreto, che ora rischia la prova tv, ma solo l’atteggiamento di Andujar che viene espulso.
Clamoroso al Cibali.

Voto 3 al morso di Suarez. Match ricco di emozioni quello tra Chelsea e Liverpool, in cui i reds riescono a strappare il pareggio alla squadra di Benitez all’ultimo minuto di gioco, grazie al “pistolero” Luis Suarez. Ma proprio il forte  centravanti uruguagio si è reso protagonista di un gesto a dir poco assurdo. Durante il match infatti, per liberarsi della stretta marcatura di Ivanovic, ha rifilato al difensore slavo un morso sul braccio, non ravvisato dall’arbitro. Il novello Tyson non è nuovo a questo genere di “dimostrazioni di affetto”, e infatti ancora ai tempi dell’Ajax si era preso 7 giornate di stop per un altro morso. A proposito di “dimostrazioni di affetto”, ancora più surreale è stato il gesto di Civelli, difensore del Nizza, che durante il match contro il Psg, ha dato un pudico bacetto sul collo a Zlatan Ibrahimovic, che incredulo lo ha spinto via. Che dire, il calcio è bello perché non smette mai di stupirci…

Voto 2 all’AEK Atene. Dopo 89 anni di storia più o meno gloriosa, l’AEK Atene ha incontrato la prima retrocessione dalla massima serie greca. L’ufficialità è arrivata dopo la decisione del giudice sportivo di infliggere 3 punti di penalizzazione alla società per l’invasione di campo e il tentativo di aggressione dei propri tifosi nei confronti dei giocatori, durante lo scontro salvezza col Panthrakikos. La squadra dell’ex Roma Traianos Dellas non riesce così a salvare né l’onore né la faccia.

dramèVoto 1 a Dramé. Nel mondo del calcio bravate da parte di giovani calciatori non sono nuove, e gente come Balotelli, Bendtner, Benzema e Burton potrebbe fornirci un campionario completo. Ma il giovane attaccante del Lecce ne ha combinata una da far impallidire i più famosi colleghi. Il ventunenne di proprietà del Padova si è concesso una notte di pure follia: a bordo della sua bicicletta ha infatti approcciato una prostituta, ma non avendo dietro contanti ha promesso in cambio della prestazione il suo I-Phone V. Al termine del lavoro però la prostituta si è vista sottrarre I-Phone e borsetta dal calciatore, che poi a bordo della sua bicicletta si è dato alla fuga. In soccorso della ragazza di origine nigeriana è però accorso un trans suo amico, che a bordo della Panda di un passante ha rincorso il calciatore, il quale però non si è dato per vinto e ha sgambettato il suo inseguitore procurandogli leggere lesioni. Ora il giovane è stato denunciato per rapina e lesioni, e state sicuri che difficilmente lo rivedremo sui campi italiani.

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