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roo-770x450Voto 10 a Wayne Rooney. Lo stavamo aspettando ed è arrivato. Il 250esimo goal di Wayne Rooney con la maglia del Manchester United è arrivato sabato pomeriggio sul campo dello Stoke City, dove i Red Devils, tuttavia, non sono andati oltre l’1-1. L’attaccante inglese è entrato in campo nel secondo tempo, sul risultato di 1-0 per i padroni di casa e al 94’ minuto, quando ormai sembrava non esserci più nulla da fare per la squadra di Mourinho, Rooney ha realizzato la rete del pareggio su calcio di punizione, gelando i tifosi del Britannia Stadium. Con questo capolavoro, il capitano del Manchester United è diventato il miglior marcatore della storia dei Red Devils, staccando Bobby Charlton.

Voto 9 all’Inter di Pioli. La squadra di Stefano Pioli suona la sesta sinfonia e con un ritmo spaventoso si porta prepotentemente in zona Champions League. Una squadra costruita per vincere che finalmente regala soddisfazioni ai propri tifosi, ampiamente appagati dal cambio alla guida tecnica avvenuto a inizio novembre. L’Inter vince ininterrottamente da ben otto gare, sei di campionato a cui vanno sommate le gare di Coppa Italia contro il Bologna e di Europa League contro lo Sparta Praga. Da quando l’ex allenatore della Lazio siede sulla panchina meneghina nessuno ha fatto meglio dell’Inter in campionato. I risultati non possono che alimentare una rimonta verso la zona Champions League che avrebbe davvero del clamoroso.

US Sassuolo v Pescara Calcio - Serie AVoto 8 ad Alessandro Matri. Quattro reti nelle ultime due partite: il “Mitra” Matri è ufficialmente tornato. Dopo la bella doppietta di settimana scorsa nel 4-1 del Mapei Stadium, con cui il Sassuolo si è agevolmente disfatto del Palermo, l’ex attaccante del Milan è andato a segna ancora con due reti anche nella trasferta, a dir la verità poco proibitiva, di Pescara. Nel 3-1 finale, Matri ha siglato la prima e la terza rete dei neroverdi, consentendo alla squadra di Eusebio Di Francesco di conquistare la seconda vittoria consecutiva. Matri, dopo una prima parte di stagione poco felice, sta ora ritrovando spazio nelle gerarchie dell’attacco emiliano, ripagando al meglio la fiducia del proprio allenatore.

Voto 7 al record dell’Atalanta. Sorprende sempre di più l’Atalanta di Giampiero Gasperini e non solo per gli ottimi risultati che ottiene in campo. In occasione della partita di ieri, disputata all’Atleti Azzurri d’Italia contro la Sampdoria, l’ex tecnico del Genoa ha fatto registrare un nuovo record: ha schierato titolari due ragazzi classe ’99, Alessandro Bastoni e Giuseppe Melegoni, stabilendo un primato stagionale in Europa. La Dea, ormai, ci ha preso gusto nel lanciare talenti; i vari Caldara, Conti, Kessié, Grassi e il ceduto Gagliardini sono già delle certezze del nostro campionato, segno che l’occhio di riguardo verso i giovani molto spesso gratifica.

Denis+Suarez+SD+Eibar+v+FC+Barcelona+La+Liga+m5digBsbYUElVoto 6 a Denis Suarez. Esordio da predestinato per Denis Suarez, canterano del Barcellona, cresciuto moltissimo attraverso i prestiti con le maglie di Siviglia e Villareal. Ieri sera, nella bella vittoria per 4-0, ottenuta dai blaugrana sul campo dell’Eibar, il giovane centrocampista, classe ’94, entrato in campo al 10’ minuto al posto dell’infortunato Busquets, ha sbloccato il risultato con un bellissimo tiro rasoterra che ha lasciato immobile il portiere avversario. Prima rete in Liga per lui e futuro tutto dalla sua parte.

Voto 5 al Torino. Non sta attraversando un buon periodo il Torino di Sinisa Mihajlovic, reduce in campionato dalla brutta sconfitta di Bologna per 2-0. Nelle ultime sette gare i piemontesi hanno conquistato solamente cinque punti, scivolando dalla piena zona Europa League al nono posto, con un ritardo ora di ben otto lunghezze. Poco meno di due settimane fa, i granata hanno dovute pure dire addio alla Coppa Italia, in seguito alla sconfitta del Meazza contro il Milan, competizione che tanto stava a cuore al tecnico serbo. Il campionato è ancora lungo, ma serve al più presto un’inversione di rotta.

13108920_280856015592333_1114663531_nVoto 4 a Mohamed Aboutrika. Uno dei calciatori più in vista del calcio egiziano, ex trequartista dell’Al-Ahly e della nazionale nordafricana, Mohamed Aboutrika, è considerato in Egitto un pericolo pubblico e posto nella lista nera dei sospetti terroristi. Un personaggio ritenuto scomodo per i suoi legami, sebbene al momento solo presunti, con l’organizzazione dei “Fratelli Musulmani”. L’ex calciatore è stato segnalato per le sue idee politiche, ma quello che maggiormente pesa sulle sue accuse è il pesante sospetto di essere uno dei finanziatori del movimento islamista che in Egitto è considerato di matrice terroristica. All’ex stella della nazionale egiziana verrà impedito di lasciare il paese africano, gli sarà ritirato il passaporto e verranno messi sotto sequestro conservativo tutti i suoi beni.

Voto 3 a Sergio Araujo. Ancora una volta Sergio Araujo, attaccante del Las Palmas, cercato in questa sessione di mercato anche da alcune squadre italiane come il Chievo, l’Atalanta e il Palermo, ci è ricascato ed è stato trovato nuovamente positivo all’alcoltest. Lo scorso 26 settembre, l’attaccante argentino venne fermato a un posto di blocco, risultando positivo al test dell’etilometro e dopo essersi rifiutato di sottoporsi a un secondo test di controllo, venne condannato a nove mesi di carcere e a due anni senza poter guidare. In attesa del giudizio sul suo ricorso in appello, Araujo aveva il permesso di guidare, ma in settimana è stato nuovamente fermato e trovato positivo al test, mentre percorreva ad alta velocità la circonvallazione di Las Palmas.

Voto 2 a Davide Radicchio. È successo di tutto tra Grottaglie e Brindisi, partita valida per il campionato di Promozione pugliese. Un arbitraggio a dir poco discutibile ha mandato completamente su tutte le furie i giocatori e l’allenatore della squadra di casa. Il tutto accade nalla ripresa quando ai biancoazzurri di casa non viene concesso un rigore nettissimo che provoca le polemiche di tutto l’ambiente ionico, causando le espulsioni di Appeso e Radicchio, oltre all’allenatore Bosco. Sul capovolgimento di fronte viene fischiato un calcio di rigore per il Brindisi per un presunto fallo di mano di De Bartolomeo, anch’egli espulso. I padroni di casa decidono di abbandonare il campo per alcuni minuti in segno di protesta, prima di optare per il rientro e veder siglato il penalty dal Brindisi. A fine gara accade l’irreparabile: Davide Radicchio, espulso in precedenza, torna in campo con un giubbotto e un passamontagna colpendo con uno schiaffo il guardalinee. Il ragazzo verrà poi fermato dalle forze dell’ordine.

Voto 1 alla situazione del Treviso. Settimana scorsa avevamo affrontato il caso disperato del Foligno in Serie D, ma c’è chi incredibilmente riesce a stare peggio. È la situazione del Treviso, che in Eccellenza veneta sta vivendo, probabilmente, il momento peggiore della sua storia. In questo momento la squadra veneta ha solamente quattro tesserati, dal momento che la maggior parte dei calciatori ha già fatto le valigie cambiando squadra. Le ultime due partite, disputate per la maggior parte con la squadra Juniores, sono terminate 0-6 e 1-8, mentre l’ultima non si è giocata visto il rifiuto da parte della Primavera di scendere in campo. La trattativa di cessione del club tra l’attuale presidente Claudio Dondi e Tiziano Nardin è ufficialmente saltata e ora per il Treviso, che 2005/2006 ha partecipato al suo primo e ultimo campionato di Serie A, si profila il fallimento.

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