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Voto 10 a Dries Mertens. Sta attraversando un momento davvero magico Dries Mertens, attaccante del Napoli andato a segno ben otto volte nelle ultime tre gare dei partenopei. Dopo essere stato decisivo per il passaggio del turno in Champions League, nella trasferta di Lisbona contro il Benfica, il belga ha deciso le due partite di campionato contro Cagliari e Torino andando a segno ben sette volte: tre in occasione della trasferta in Sardegna e ben quattro ieri pomeriggio al San Paolo contro i granata. Mertens è salito così a dieci reti in campionato a cui si devono aggiungere le quattro messe a segno in Champions. Una stagione davvero incredibile.

Cz9HBXGXAAAQFlPVoto 9 a Diego Costa. Quest’estate sembrava tristemente conclusa l’avventura di Diego Costa con la maglia del Chelsea, con le insistenti voci di mercato che vedevano un suo ritorno a Madrid quasi certo. Invece, con l’arrivo di Antonio Conte a Londra le cose sono totalmente cambiate, e Diego Costa è tornato ad essere l’attaccante che tutti hanno conosciuto. Se i Blues hanno conquistato undici vittorie consecutive in campionato lo devono anche al loro miglior realizzatore: l’attaccante spagnolo è infatti il capocannoniere della Premier League con ben 13 reti, risultando assolutamente decisivo in due delle ultime tre gare disputate dal Chelsea, contro il West Bromwich, gara terminata 1-0 firmata proprio dall’ex Atletico Madrid, e contro il Crystal Palace nell’ultimo week end, match terminato con l’identico risultato firmato ancora una volta Diego Costa.

Voto 8 all’Hoffenheim. Con sei vittorie e nove pareggi, l’Hoffenheim è l’unica squadra, insieme al Real Madrid, nei maggiori campionati europei, a non aver ancora perso neanche una partita. I Die Blau occupano la terza posizione in Bundesliga, in compagnia dell’Hertha Berlino, valida per un posto alla prossima Champions League, traguardo mai raggiunto dall’Hoffenheim nella sua storia. Buona parte dei meriti per questi risultati vanno al giovanissimo tecnico, Julian Nagelsmann, appena 29 anni. Nonostante l’età il tecnico si è subito ambientato nel calcio che conta, riuscendo a togliersi soddisfazioni che probabilmente nemmeno lui avrebbe minimamente pensato di conquistarsi.

Voto 7 al Matera. Periodo davvero d’oro per il Matera di Gaetano Auteri, che contro ogni pronostico di inizio stagione, si aggiudicano lo scettro di campioni d’inverno del Girone C di Lega Pro in compagnia del Lecce, ma davanti grazie allo scontro diretto vinto dai lucani al Via del Mare. 39 punti conquistati nel girone di andata, è questo il ricco bottino raccolto fino ad ora dal Matera, che ha conquistato la vetta della classifica proprio nell’ultima giornata grazie alla splendida vittoria ottenuta contro il Melfi per 6-0 e il contemporaneo pareggio del Lecce sul campo della Fidelis Andria. I lucani sono stati solamente una volta in Serie B, nel 1979/80, ma questa stagione sembra avere tutti i presupposti per entrare nella storia di questo club.

14422-3Voto 6 al Palermo. È successo di tutto ieri sera al Marassi, dove andava di scena la sfida tra Genoa e Palermo. La squadra di Juric al 65esimo conduceva per 3-1 e mai avrebbe immaginato di perdere la propria imbattibilità interna contro il fanalino di coda del campionato. L’impensabile è invece accaduto. La squadra di Corini ha prima accorciato con Goldaniga, pareggiato poi con Rispoli all’88’ e passata infine in vantaggio grazie alla rete di Trajkovski, entrato da poco in campo. Il campionato dei rosanero deve assolutamente iniziare da questa bella prestazione se vogliono avere qualche possibilità di salvezza.

Voto 5 a Marco Reus. Giornata poco felice per Marco Reus. Il talento del Borussia Dortmund, venerdì sera in occasione del big match sul difficile campo dell’Hoffenheim, ha lasciato i propri compagni di squadra in dieci dopo appena 40 minuti a causa di una doppia ammonizione davvero ingenua, quando il risultato era 2-1 in favore dei padroni di casa. Nonostante la sua uscita anzitempo dal campo, i gialloneri di Tuchel sono riusciti ugualmente ad agguantare il pareggio, concludendo la gara sul 2-2, ma il distacco dalle due capoliste è aumentato a dieci punti.

Voto 4 all’Arsenal. Settimana scioccante per la squadra di Wenger, che da tre punti di distacco dal Chelsea capolista scivola a -9 in seguito alle sconfitte contro Everton e Manchester City, entrambe in trasferta e entrambe per 2-1. Una settimana incominciata in maniera negativa con il sorteggio degli ottavi di Champions League, dove l’Arsenal, nonostante il primo posto nel proprio girone, ha pescato una delle favorite alla vittoria finale come il Bayern Monaco. Sorteggio, che forse ha scosso in maniera negativa l’ambiente dei Gunners, che ora intravedono un’altra stagione da gregari e non da protagonisti.

Voto 3 al Cagliari. Non sta attraversando un buon momento nemmeno il Cagliari di Massimo Rastelli, reduce da una sola vittoria nelle ultime sette gare (compresa la Coppa Italia), ottenuta contro l’Udinese al Sant’Elia il 27 novembre. Sia chiaro, i sardi in quanto neopromossi hanno come obbiettivo minimo la salvezza e in questo Rastelli ci sta riuscendo benissimo dato che il Cagliari ha ben 11 punti di vantaggio dal terzultimo posto, tuttavia i recenti risultati hanno messo in bilico la panchina dell’ex tecnico dell’Avellino che deve obbligatoriamente fare qualcosa soprattutto a livello difensivo perché con ben 39 reti subite i sardi sono ampiamente la peggior difesa della Serie A.

Rastelli67-372x221Voto 2 al Paris Saint Germain. Allo Stade du Roudourou contro il Guingamp è arrivata la seconda sconfitta nelle ultime tre gare in campionato per la squadra di un sempre più discusso Unai Emery. Un punto nelle ultime tre uscite, questo il magrissimo bottino raccolto dai parigini che ora distano la bellezza di sette punti dalla capolista Nizza, vincitrice per 2-1 contro il Dijon grazie a una doppietta del ritrovato Balotelli (Voto 7). Il tecnico spagnolo è a forte rischio visti i recenti risultati ottenuti dalla sua squadra e come se non bastasse in settimana il Paris Saint Germain ha pescato il Barcellona agli ottavi di Champions League. Proprio un periodo no.

Voto 1 all’Internacional. L’incubo dei tifosi dell’Internacional de Porto Alegre si è concretizzato: per la prima volta nella sua storia il club brasiliano è retrocesso in Serie B. Con il pareggio per 1-1 contro il Fluminense nell’ultima gara di campionato, l’Internacional si è classificata al quartultimo posto del Brasilerao, non evitando in questo modo la retrocessione. Una stagione caratterizzata da troppi scivoloni e sconfitte inaspettate, da ben quattro allenatori che si sono succeduti nel tentativo di invertire i mediocri risultati ottenuti dalla squadra senza, tuttavia, riuscirci. Solamente Santos, San Paolo, Cruzeiro e Flamengo ora potranno fregiarsi del fatto di non essere mai retrocessi in seconda divisione, mentre l’Internacional cercherà immediatamente nel prossimo anno di tornare tra le grandi del Brasile. Il nuovo allenatore sarà una vecchia conoscenza del calcio italiano, l’ex giallorosso Antonio Carlos Zago.

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