Voto 10 a Sergio Pellissier. L’attaccante del Chievo Verona Sergio Pellissier, 38 anni ad aprile, ha realizzato ieri uno splendido record con la maglia dei Clivensi. Nella vittoria esterna dei veneti a Palermo, l’attaccante aostano ha realizzato la centesima rete in Serie A, tutte siglate con la maglia del Chievo Verona, diventando così l’unico calciatore della società veronese a raggiungere questo storico primato. Bruno Vantini, ex attaccante del Chievo tra il 1952 e il 1971, resta il miglior marcatore con 159 reti, ma non tutte realizzate nel massimo campionato italiano. Complimenti Sergio.

Voto 9 alle triplette della settimana. Sono state davvero numerose le triplette messe a segno in quest’ultima settimana, passando da talenti emergenti a grandi campioni tornati finalmente a segnare. In ordine temporale sono arrivate dapprima le triplette di Lucas Perez dell’Arsenal nella partita vinta dai Gunners a Basilea in Champions League per 1-4 e, nella stessa sera, di Arda Turan nel match contro il Borussia Moenchengladbach terminato 4-0 in favore dei catalani. Sabato è stato poi il turno di due grandi attaccanti che per motivi diversi hanno passato un periodo difficile: Radamel Falcao, tripletta nella vittoria del Monaco a Bordeaux per 4-0, e Jamie Vardy, hattrick contro il Manchester City nella sfida del King Power Stadium. Infine domenica sono arrivate le splendide triplette di Dries Mertens, trascinatore del Napoli nella trasferta di Cagliari terminata 0-5, e dell’attaccante del Siviglia Vicente Iborra, subentrato nella ripresa e autore di tre reti nella difficile trasferta di Vigo conclusa 0-3.

Carlos-Tevez-makes-Boca-Juniors-DebutVoto 8 a Carlitos Tevez. Quello disputato ieri sera (orario italiano) potrebbe essere stato il suo ultimo Superclasico con la maglia del Boca Juniors, ma Carlos Tevez non ha certamente deluso le aspettative. La partita tra River Plate e Boca è terminata 2-4 e l’ex Juventus è stato l’assoluto protagonista degli Xeneizes realizzando una bellissima doppietta. In particolare è stata davvero magnifica la seconda rete realizzata da Tevez grazie a un superlativo destro a girare da fuori area che ha gelato il Monumental. In attesa della risposta di Tevez alla stratosferica offerta arrivata dalla Cina (Shanghai Shenua) di 40 milioni a stagione, il Boca si gode il suo grande campione.

Voto 7 a Stefano Okaka. A sei anni di distanza dalla sua prima rete in Premier League con la maglia del Fulham, Stefano Okaka torna ad esultare in Inghilterra, grazie alla doppietta messa a segno con il suo Watford ai danni dell’Everton. Sontuosa doppietta dell’attaccante italiano che trafigge il portiere dei Toffees Stekelenburg prima con un pregevole colpo di tacco e poi con un imperioso stacco di testa. I primi mesi con la nuova maglia sono stati difficili a causa degli infortuni, ma la stagione di Okaka inizia da qui, da questa bellissima doppietta.

Voto 6 allo scotch sulle magliette dell’Udinese. La squadra di Luigi Del Neri ha conquistato sul difficile campo di Bergamo, contro l’Atalanta, tre importantissimi punti, ma prima dell’inizio della gara è accaduto un episodio alquanto singolare. L’arbitro Fabio Maresca ha ritardato il fischio d’inizio della partita di circa sette minuti, poiché a causa del colore della maglietta dei friulani, considerata dal direttore di gara troppo simile a quella dei lombardi. Sulle maglie dell’Udinese sono stati dunque attaccati degli inserti bianchi con lo scotch, per aumentare la differenza e il contrasto tra le due divise. Una curiosità che ha dell’incredibile.

Voto 5 alla multa alla Chapecoense. Davvero vergognosa la decisione presa dalla giustizia sportiva brasiliana, che ha punito la Chapecoense con una multa di 30mila dollari e due punti in classifica per non essersi presentata nell’ultima giornata del campionato Brasilerao. Stessa ammenda e penalità in classifica per l’Atletico Mineiro, che ha ovviamente rifiutato di giocare il match contro la Chape, in programma ieri. La decisione sarebbe stata presa sulla base dell’articolo 203 del codice brasiliano di giustizia sportiva.

prVoto 4 al Valencia di Prandelli. Sei punti in otto gare. Questo il magrissimo bottino accumulato da Cesare Prandelli da quando siede sulla panchina del Valencia. L’allenatore italiano, chiamato dal Valencia il 3 ottobre in seguito alla sconfitta patita in casa contro l’Atletico, aveva illuso tutti esordendo con una vittoria in casa dello Sporting Gijon per 2-1: era il 16 ottobre. Da quel giorno sono passati quasi due mesi e il Valencia non è più riuscito a portare a casa i tre punti, subendo solamente sconfitte intervallate da qualche pareggio. Prandelli non può assolutamente stare tranquillo: la classifica parla chiaro e dice che il Valencia con 12 punti è attualmente al 17esimo posto e quindi a forte rischio retrocessione.

Manchester City v Steaua Bucharest - UEFA Champions League Qualifying Play-Off Second LegVoto 3 alla settimana del Manchester City. Settimana a dir poco terrificante quella del Manchester City di Guardiola che in sette giorni ha subito due umilianti sconfitte in Premier League che gli hanno fatto perdere la leadership in classifica e ha chiuso il girone di Champions League con un deludente pareggio interno contro il Celtic. La sconfitta di sabato scorso contro il Chelsea per 1-3 ha impedito ad Aguero e Fernandinho di scendere in campo questo weekend, poiché squalificati. Tuttavia, questa non può essere un’attenuante; la lezione che il Leicester di Ranieri ha impartito ai Citizens è di quelle che Guardiola se ne ricorderà a lungo. Le Foxes, trascinate da uno strepitoso Vardy, tripletta per lui, hanno vinto 4-2, mostrando per la prima volta in questa stagione di essere meritatamente i campioni d’Inghilterra in carica.

Voto 2 a Soulemayne Bamba. Forse in pochi si ricorderanno di Soulemayne Bamba, ex difensore centrale del Palermo nella stagione 2014/2015 con all’attivo una sola presenza con la maglia rosanero. Una meteora che in estate è passato al Cardiff, formazione militante in Championship, e che nell’ultimo match contro l’Ipswich Town si è reso protagonista davvero in negativo. Al minuto ’70, dopo aver ricevuto il cartellino rosso, l’ivoriano ha perso completamente la testa prendendosela letteralmente con tutti. Avversari, quarto uomo, fisioterapista e infine anche con il proprio allenatore, Neil Warnock, che cercava inutilmente di calmarlo. Nell’uscire dal campo, per non farsi mancare niente, Bamba ha anche distrutto una telecamera.

Voto 1 all’aggressione avvenuta durante Miralbueno – San Juan. Incredibile ciò che è accaduto in Spagna, durante una partita del campionato giovanile a Saragozza tra il Miralbueno e il San Juan. Un calciatore della squadra locale, dopo che il direttore di gara ha concesso due calci di rigore, forse dubbi non lo sappiamo, agli ospiti, ha deciso di farsi giustizia da solo, aggredendo a suon di pugni l’arbitro 18enne. La partita è stata logicamente interrotta e il ragazzo portato all’ospedale più vicino dove è stato medicato.
 

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