Liverpool manager Juergen Klopp

nintchdbpict000279826673-e1478214319950Voto 10 a Aritz Aduriz. Quella che giovedì sera si è disputata al San Mames di Bilbao verrà ricordata sì per la bella vittoria ottenuta dai baschi in Europa League contro il Genk per 5-3, ma soprattutto per l’impresa compiuta dall’attaccante Aritz Aduriz, 36 anni il prossimo febbraio. Il bomber spagnolo è stato l’unico marcatore della propria squadra, riuscendo nello straordinario record di andare a segno per ben cinque volte, nessuno prima di lui in questa competizione ci era riuscito. L’attaccante ha, inoltre, segnato un secondo record, vale a dire quello di riuscire a mettere a segno tre calci di rigore nello stesso match di Europa League.

Voto 9 al Liverpool. La Premier League è il campionato più bello al mondo e come tale ogni anno ci regala emozioni e sorprese a non finire. Probabilmente nemmeno Jurgen Klopp, in estate, si aspettava di vedere il 7 novembre in testa alla classifica il suo Liverpool, ricco di giovani di assoluto talento e con tanta voglia di vincere. I Reds non perdono in campionato dal 20 agosto, giorno della sconfitta subita in trasferta contro il Burnley. Da quel giorno il Liverpool ha incamerato una lunga striscia di risultati positivi: sette vittorie e solamente due pareggi che hanno permesso ai Reds di salire in cima alla classifica con un solo punto di vantaggio sul Chelsea e con due su Arsenal e Manchester City. Inoltre, a dimostrazione di quanto sia divertente il calcio proposto dall’allenatore tedesco, il Liverpool è il miglior attacco con ben 30 reti messe a segno in undici gare; per conferma chiedere a Mazzarri che con il suo Watford ieri pomeriggio è uscito da Anfield con un umiliante 6-1.

Voto 8 all’Atalanta. Dopo aver conquistato solamente 3 punti nelle prime cinque partite e aver subito in casa l’unica vittoria del Palermo in questo campionato, era il 21 settembre, l’Atalanta di Giampiero Gasperini non si è più fermata. Sei vittorie e un pareggio nelle ultime sette gare disputate hanno lanciato i bergamaschi nella zona alta della classifica, dove attualmente occupa il quinto posto (22 punti). Numeri eccezionali quelli della banda di Gasperini che nelle ultime sette gare ha subito solamente due reti, siglandone tredici e mietendo vittime illustri come Napoli, Inter, Genoa e Sassuolo, venendo stoppata solamente dalla Fiorentina al Franchi per 0-0. Dove può arrivare questa squadra non lo sa nessuno, ma intanto al rientro dalla sosta i bergamaschi ospiteranno la Roma di Spalletti in un inaspettato scontro diretto per la zona Champions League.

FBL-GER-BUNDESLIGA-HAMBURG-DORTMUNDVoto 7 a Pierre Aubameyang. Dopo la mancata convocazione in settimana nel match di Champions League disputatosi a Dortmund contro lo Sporting Lisbona, Aubameyang ha spento ogni voce che voleva far nascere un caso nell’ambiente Borussia, grazie ad una strepitosa prestazione sabato pomeriggio contro l’Amburgo. Contro il fanalino di coda della Bundesliga, la squadra di Tuchel si è imposta 5-2 e l’attaccante del Gabon ne ha messi a segno quattro, portandosi in testa alla classifica marcatori con 11 reti, in compagnia di Modeste del Colonia. Sono sei ora i punti che dividono i gialloneri dalla testa della classifica, occupata da Bayern Monaco e RB Lipsia.

Voto 6 all’infortunio di Van Persie. Ha rischiato davvero il peggio Robin Van Persie, attaccante attualmente in forza al Fenerbahce. Durante la sfida di Super League turca contro l’Akhisar Belediye, l’attaccante olandese ha subito un forte colpo all’occhio sinistro che gli ha provocato una grave lesione. Il calciatore ha immediatamente iniziato a perdere sangue dall’occhio, e portato all’ospedale più vicino allo stadio, sebbene l’ambulanza sia arrivata con ritardo. Poco dopo l’infortunio era trapelata addirittura la notizia che Van Persie avesse potuto perdere l’uso dell’occhio sinistro, voce poi smentita, fortunatamente, dallo staff medico del club di Istanbul, che ha rassicurato tutti sulle condizioni del calciatore.

3622278Voto 5 a Carlos Bacca. Cinque come le partite che vedono a secco l’attaccante del Milan Carlos Bacca, che a differenza della propria squadra sta passando un periodo poco positivo. Mai nella sua carriera gli era capitato di rimanere per così tante giornate senza segnare, e ora dopo il fantastico gol-partita di Lapadula contro il Palermo, il colombiano rischia di scivolare in panchina nel derby del 20 novembre.

Voto 4 al Sassuolo. Quello che sta passando la squadra di Eusebio Di Francesco non è certamente un bel periodo. I neroverdi, un po’ come il Leicester in Inghilterra, con le dovute proporzioni, stanno vivendo tutt’altra stagione rispetto a quella precedente, e gli obbiettivi sono tornati ad essere quelli di un paio di stagioni fa. La classifica emiliana dice che il Sassuolo, al momento, deve pensare unicamente alla salvezza, visto il sedicesimo posto e gli appena 13 punti conquistati. Un punto conquistato nelle ultime quattro gare, con la striscia aperta di tre sconfitte consecutive che preoccupa e non poco; l’ultima subita ieri in casa contro l’Atalanta per 3-0.

Voto 3 al Modena. Non se la passa bene nemmeno l’altra squadra di Modena, quella allenata da Simone Pavan, retrocessa la scorsa stagione in Lega Pro e che quest’anno naviga nuovamente nella zona bassa della classifica. Il Modena di Caliendo, presidente fortemente contestato nelle ultime uscite, ha perso le ultime tre partite, due delle quali disputate al Braglia, e ha ottenuto un solo punto nelle ultime quattro uscite. La classifica per una squadra come il Modena è impietosa: 10 punti ottenuti in 12 gare e posizionata stabilmente in zona playout. Così non va.

1562581Voto 2 al Panathinaikos di Stramaccioni. Non se la passa benissimo in terra greca l’ex tecnico dell’Inter Andrea Stramaccioni, che tra campionato, Coppa Greca e Europa League ha ottenuto la pochezza di una sola vittoria nelle ultime sette gare disputate. Nonostante il buon calciomercato estivo e l’arrivo ad Atene di giocatori come Ledesma, ex capitano della Lazio, Ibarbo, M’Poku e Mesto, chi più e chi meno conosciuti nel nostro campionato, la squadra di Stramaccioni fatica a decollare. In campionato il Pana ha già un distacco di sette punti dai rivali dell’Olympiakos, usciti vincitori dallo scontro diretto disputatosi ieri per 3-0, mentre in Europa League, con un solo punto conquistato in quattro gare, possono praticamente già dire addio ad ogni speranza di qualificazione al turno successivo.

Voto 1 ad Antonio Ferreira. Incredibile ciò che è accaduto nella sentitissima sfida di playoff di Serie C brasiliana tra Boa Esporte e Guaranì. All’andata il match era terminato sul punteggio di 1-1 e la promozione di categoria si è, dunque, decisa a Varginha, dove ha sede l’impianto che ospita le partite del Boa Esporte. Sul punteggio di 2-0 per i padroni di casa, il difensore del Guaranì, Antonio Ferreira, viene espulso dal direttore di gara per una presunta gomitata ad un avversario. Ferreira non prende bene la decisione dell’arbitro, e non appena vede il cartellino rosso si scaglia contro il malcapitato fischietto brasiliano spingendolo a terra. A fatica i suoi compagni e alcuni avversari riescono a fermare la furia del difensore, in preda ad una vera e propria crisi di nervi. Il Guaranì perderà, poi, la sfida 3-0 e il difensore Ferreira non vedrà più il campo da calcio per un lungo periodo.

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