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Serie-A-Milan-Sassuolo-Locatelli-piange-dopo-la-partitaVoto 10 a Manuel Locatelli. Quella andata di scena ieri nel tardo pomeriggio di San Siro fra Milan e Sassuolo è stata una delle partite più folli mai viste negli ultimi anni. Terminato il primo tempo sull’1-1, la ripresa per i rossoneri inizia malissimo, andando sotto nel giro di due minuti per 3-1, grazie alle reti di Acerbi prima e Pellegrini poi. Se l’ingresso di Niang all’intervallo portava speranze e fiducia nei tifosi del Milan, e così è stato, il cambio che ha deciso l’incontro è stato, tuttavia, quello ha visto uscire dal campo Montolivo, sempre più fischiato dal pubblico del Meazza, e l’ingresso in campo del giovanissimo Manuel Locatelli, classe ’98 e prodotto della primavera rossonera. Il rigore realizzato da Bacca accorcia le distanze e il tiro da fuori area del giovane mediano nato a Lecco ristabilisce la parità. Sarà infine una rete di Paletta a decidere il risultato finale in favore del Milan, ma la notizia più importante per i rossoneri è quella, forse, di aver trovato il vero regista davanti alla difesa in grado di dare il cambio con più continuità a un sempre più spento Montolivo. Tuttavia, come ha detto Montella, il difficile arriva adesso.

Voto 9 a Dwight Gayle. Termina nel modo più pirotecnico possibile il big match della decima giornata di Championship tra le due neoretrocesse Newcastle e Norwich. Non si può certo dire che si sono annoiati gli oltre 48 mila di St. James Park, che se pur soffrendo hanno assistito a una indimenticabile vittoria della propria squadra. Sotto per 3-1 al 69′, la squadra di Benitez è riuscita ad accorciare le distanze con Dwight Gayle al 71’ e quando ormai le speranze sembravano svanire è arrivata dapprima la rete del pareggio al 95’ firmata Gouffran e infine, un minuto più tardi, il goal del definitivo 4-3 siglato ancora da Gayle, autore di una tripletta. I Magpies sono così riusciti ad agguantare il terzo posto in classifica dietro alla capolista Huddersfield e proprio al Norwich. L’ex attaccante del Crystal Palace sta mantenendo una media realizzativa eccellente, dal momento che ha già realizzato 7 reti in campionato in 8 presenze.

image_1475420427_72599627Voto 8 a Diego Alves. Il Valencia ha mandato in archivio la reggenza di Voro con uno 0-2 interno al cospetto dell’Atletico Madrid. Ma Cesare Prandelli, prossimo allenatore dei valenciani e presente in tribuna, sa già da dove ripartire. Punto fermo della squadra sarà l’incredibile pararigori Diego Alves, che ha ipnotizzato nell’ultimo match anche Griezmann e Gabi facendo “doppietta” contro i Colchoneros. Terzo penalty parato da inizio stagione, 22esimo nella Liga su 45 fronteggiati. Il migliore di sempre nella storia del campionato spagnolo.

Voto 7 al Chievo Verona. Ormai il Chievo dei miracoli non ci sorprende più, certo, ma lo straordinario inizio di stagione che anche quest’anno è riuscito a realizzare è qualcosa che non può passare inosservato. Il Chievo di Maran è attualmente al terzo posto dopo sette giornate con 13 punti, a una sola lunghezza dal Napoli, e in compagnia delle romane e del Milan, nonostante il calendario abbia già messo contro i clivensi avversari come Inter, Fiorentina, Napoli e Lazio. L’obbiettivo, come ogni anno, è quello di conquistare i 40 punti il prima possibile, ma sognare non costa nulla e intanto alla ripresa, dopo la sosta, al Bentegodi arriverà il Milan in un autentico scontro d’alta classifica.

bangkok6_MGZOOMVoto 6 ai campi di calcio thailandesi. Crescere negli slums di Bangkok non deve essere facile. Per questo ogni iniziativa volta a migliorare la vita dei tanti ragazzi che li affollano deve essere presa come positiva. L’ultima, però, è davvero curiosa: costruire dei campi di calcio sfruttando gli spazi inutilizzati tra i palazzi e poco importa se il risultato sia un terreno di gioco a forma di “L” o di “U”. Il primo ad essere stato realizzato ha una porta sotto i balconi di un palazzo e l’altra dietro l’angolo, sotto quelli di un altro. Il centrocampo è disegnato in diagonale tra le due parti ed è decisamente il più “fuori norma”: i portieri non si vedono tra loro e fare un contropiede risulta abbastanza complicato. Nonostante le evidenti difformità da quelli tradizionali, i nuovi campi stanno riscuotendo grande successo, essendo quasi impossibile trovarli vuoti. Del resto chi l’ha detto che un campo da calcio debba essere per forza rettangolare?.

Voto 5 ai conflitti d’interesse del Bayern Monaco. Giovedì è stato il grande giorno dell’uscita di Fifa 17, il gioco più atteso nel mondo dei videogiochi ormai da quasi 30 anni. EA Sports, però, proprio a ridosso dell’uscita, si è ritrovata con un problema da non sottovalutare. Da questa situazione è scaturita un’edizione speciale del gioco dedicata al Bayern Monaco. Su quella ufficiale, infatti, c’è Marco Reus, campione del Borussia Dortmund scelto dai fans sulla base di un sondaggio pubblico che lo ha eletto uomo immagine della cover del gioco che ha ospitato i migliori campioni del mondo in tutti questi anni. Ma poi sono emersi alcuni accordi commerciali, quelli che hanno fatto sì che venisse stretta una partnership con il Bayern Monaco, fornitore di dati preziosi per lo sviluppo del gioco. La soluzione è stata trovata nel mezzo, cioè creando una nuova copertina appositamente per i giocatori del Bayern Monaco, in modo tale da non avere nelle proprie case e nei loro ritiri il volto sorridente della stella dei rivali gialloneri. Si tratta di un’edizione straordinaria riservata ai calciatori bavaresi che avrà una copertina interamente rossa con lo stemma del Bayern in bella vista.

Voto 4 al Real Madrid. Si sta scoprendo affetto da “pareggite” il Real Madrid di Zinedine Zidane, che contro l’Eibar domenica pomeriggio ha dovuto condividere la posta in palio con l’avversario per la quarta partita consecutiva, la terza in Liga (non accadeva dal 2006). Quello che sembrava essere solamente un calo passeggero si sta trasformando in una piccola crisi e la pausa per le nazionali non poteva arrivare in un momento migliore. Zidane ha bisogno di far ricaricare le pile ai propri ragazzi, i quali nonostante non conquistino i tre punti dal 18 settembre sono comunque in testa alla classifica della Liga in compagnia dei cugini colchoneros, con due punti di vantaggio sui rivali blaugrana.

di.matteo.aston.villa.sguardo.2016.17.750x450Voto 3 all’Aston Villa. Tracollo senza fine quello che sta colpendo da un paio di anni a questa parte l’Aston Villa. I Villans, dopo la cocente delusione per la retrocessione dello scorso anno, stanno faticando e non poco ad abituarsi ai frenetici ritmi della Championship. La squadra è attualmente al 19esimo posto dopo undici gare con 10 punti, frutto di una sola vittoria e ben sette pareggi. Decisiva per Roberto Di Matteo l’ultima sconfitta per 2-0 sul campo del Preston North End; l’ex allenatore di Chelsea e Schalke è stato, infatti, sollevato dal proprio incarico. Un inizio sconvolgente se si pensa che questa squadra ha in rosa calciatori dell’esperienza e del calibro di Agbonlahor, Richards, Ayew e Kozak.

Voto 2 a Felipe Abarca. L’episodio, che ha come protagonista un folle portiere cileno, è accaduto domenica scorsa a San Vicente de Tagua, 125 chilometri a sud di Santiago, durante la sfida tra il General Velasquez e l’Estacion Central (2-0). La vittima è Diego Diaz, attaccante della squadra ospite, colpito con un calcio alla testa dal portiere rivale al termine di un parapiglia in area di rigore all’86’. Diaz è rimasto a terra privo di sensi ed è stato immediatamente trasportato in ospedale, dove gli sono state riscontrate frattura al cranio e alla mandibola. Fin da subito si è capito che, fortunatamente, l’attaccante non fosse in pericolo di vita, ma non potrà tornare a giocare prima del prossimo anno. Abarca è stato dapprima arrestato e poi rilasciato e in settimana squalificato per quattro anni dalla giustizia sportiva cilena.

Voto 1 a Sam Allardyce. Davvero incredibile la vicenda che ha colpito in settimana l’ex ct della nazionale inglese Sam Allardyce. Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, testimoniato attraverso materiale audio e video registrato, l’esperto uomo di calcio avrebbe fornito a presunti uomini d’affari asiatici (in realtà cronisti del Telegraph) trucchi poco trasparenti per aggirare le regole sul trasferimento dei giocatori nel Regno Unito. Lo stesso è inoltre accusato di sfruttare il suo incarico di allenatore per ottenere un contratto da 400 mila sterline che gli avrebbe permesso di recarsi quattro volte all’anno in Asia per trattare dell’acquisto di calciatori con società interessate. Sempre secondo il Telegraph, sarebbero coinvolti in un presunto giro di tangenti riguardanti trasferimenti milionari nell’ultimo mercato estivo anche otto manager del massimo campionato inglese, di cui al momento non si fanno i nomi. Lo scandalo ha portato immediatamente alle dimissioni da parte dell’ex allenatore del Sunderland e la nazionale inglese è stata affidata temporaneamente al ct dell’under 21 Gareth Southgate.

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