Voto 10 a Dario Benedetto. A Buenos Aires i supporters del Boca cominciavano a spazientirsi. Sì, perché Dario Benedetto arrivato agli Xeneizes per 5,5 milioni di dollari, nonostante una carriera non proprio di alto livello, aveva segnato fino a ieri solamente una rete in Coppa contro una squadra di seconda divisione. Quando i dubbi cominciavano a prendere il sopravvento, ecco la serata di grazia che ha trasformato Benedetto in vero e proprio eroe della Bombonera. In circa 18 minuti, l’attaccante ha realizzato una fantastica tripletta e un assist nel 4-1 che ha steso il Quilmes. Gol di tacco, bolide da 30 metri e rete di testa; tutto il suo repertorio in poco più di un quarto d’ora. L’ultimo che riuscì a realizzare una tripletta alla Bombonera fu un certo Martin Palermo nel 2010, vero idolo della torcida gialloblu. Nei prossimi mesi capiremo se si è trattato di una serata di grazia o se al Boca hanno trovato un nuovo idolo.

niceVoto 9 al Nizza. Se a Parigi la squadra campione in carica di Unai Emery fatica a trovare continuità di risultati, sulla Costa Azzurra, più precisamente a Nizza, la squadra di Favre Lucien sta stupendo un po’ tutti e ha conquistato la testa della classifica dopo sette giornate. 17 punti per i rossoneri frutto di cinque vittorie e due pareggi, seguiti a ruota dal Monaco a quota 16, umiliato dal Nizza per 4-0 nell’infrasettimanale disputatosi mercoledì sera. Certamente, non si può non sottolineare la prestazione in questo avvio di stagione di Mario Balotelli, arrivato a Nizza a fine agosto, il quale ha già realizzato quattro reti in appena due presenze in Ligue1. Se i parigini, che comunque rimangono i principali favoriti alla vittoria finale, dovessero continuare a faticare, a Nizza si può veramente sognare in grande.

Voto 8 a Nelson Ramos. Vero e proprio protagonista della settimana in Colombia, in un match valido per il campionato di Serie A colombiano, è stato il portiere del Fortaleza Nelson Ramos. La sua squadra era sotto per 2-0 sul campo del Cortulua, quando l’estremo difensore 34enne ha deciso di cambiare le sorti dell’incontro. Al 66’ ha accorciato le distanza con un magistrale calcio di punizione con cui ha punito il collega avversario, e al 92’ con un altro calcio piazzato ha regalato al compagno Ospina l’assist per il 2-2 finale.

liverpoolreutersVoto 7 al Liverpool. In Inghilterra sta positivamente sorprendendo l’inizio di campionato della squadra di Jurgen Klopp, terza in classifica a quota 13 punti. Al di là del Manchester City (Voto 10), in vetta con 6 vittorie su 6, che al momento disputa un campionato diverso dalle altre, il Liverpool, nonostante un calendario fino a questo momento molto complicato, sta convincendo per il bel gioco e per gli ottimi risultati conquistati sul campo. Le ultime tre vittorie consecutive contro il Leicester (4-1), in casa del Chelsea (2-1) e contro l’Hull City (5-1) hanno lanciato un forte segnale nei confronti delle altre grandi del calcio inglese. L’obbiettivo è quello di tornare in Champions League e con queste prestazioni è assolutamente alla portata dei Reds.

Voto 6 al sosia di Ibrahimovic. Giornata di festa per il Manchester United e i suoi tifosi che dopo le tre sconfitte tra Premier League e Champions ha ritrovato la vittoria con un netto 4-1 al Leicester di Ranieri. La giornata però è stata ancora più speciale per un tifoso dei Red Devils sosia di Ibrahimovic che, corso in campo per abbracciare il suo idolo, ha strappato un sorriso allo svedese prima di essere portato via dalla sicurezza. Complimenti per l’originalità.

Italy v Republic of Ireland - EURO 2016 - Group EVoto 5 a Salvatore Sirigu. L’ex portiere del Paris Saint Germain, passato in estate al Siviglia, non sta passando di certo un bel periodo. Costantemente in lotta con Sergio Rico per una maglia da titolare, il portiere sardo ha avuto un’importante occasione contro l’Athletic Bilbao, ma possiamo dire che l’ha ampiamente sprecata. Il Siviglia non riesce a vincere per la ventiduesima trasferta consecutiva e contro i baschi la squadra di Sampaoli esce sconfitta dal San Mames per 3-1. Sirigu è protagonista in negativo in occasione del calcio di rigore che chiude la sfida al 91’, quando una sua gomitata rifilata all’attaccante spagnolo Aduriz causa il penalty avversario e l’espulsione dello stesso portiere.

Voto 4 al Bari. Il voto è pari alle reti che i pugliesi hanno subito nell’ultima giornata di campionato in casa contro il neopromosso Benevento. Come ogni anno il Bari allestisce in estate un’ottima squadra con l’obbiettivo dichiarato di conquistare quella tanto desiderata promozione in Serie A. Tuttavia, anche in questa stagione l’inizio non è stato dei migliori con la squadra di Roberto Stellone che ha conquistato 8 punti nelle prime sei gare. Preoccupante l’atteggiamento con cui i baresi hanno affrontato il match contro il Benevento, squadra che sorpreso positivamente in questo inizio di campionato e capace di impartire una dura lezione a Maniero e soci. Se si vuole tornare in Serie A bisognerà riprendersi al più presto.

Voto 3 allo Schalke 04. Nonostante la buona campagna acquisti fatta in estate, la stagione in Bundesliga dello Schalke 04 è iniziata davvero nel peggiore dei modi. Nelle prime cinque gare la squadra di Weinzierl Markus non ha totalizzato nemmeno un punto, venendo sconfitta in tutte le occasioni. Lo Schalke ha perso in ordine contro Francoforte, Bayern Monaco, Hertha Berlino, Colonia e nell’ultimo match con l’Hoffenheim. Una partenza a rilento che potrebbe avere ripercussioni importanti su tutta la stagione.

kondoVoto 2 a Geoffrey Kondogbia. E’ durata appena ventisette minuti la partita di Geoffrey Kondogbia ieri pomeriggio contro il Bologna: il centrocampista francese, partito titolare a causa dell’infortunio di Joao Mario in mattinata, ha lasciato il campo al giovane Assane Gnoukouri. Nessun problema fisico per il giocatore, che Frank De Boer ha tirato fuori unicamente in seguito ad una scelta tecnica. Kondogbia, nella mezz’ora scarsa in cui è rimasto sul terreno di gioco, ha sbagliato molto e, soprattutto, ha commesso un errore grossolano con cui ha spianato la strada al Bologna per il goal di Destro. Una bocciatura senza se e senza ma per Kondogbia, il cui investimento rischia sempre più di andare in frantumi. Ricordiamo che, un anno fa, l’Inter spese circa 35 milioni di euro per portarlo a Milano.

Voto 1 ai tifosi bosniaci. In Bosnia nell’ultimo turno di campionato, si è giocato il derby tra Siroki e Sarajevo, match conclusosi sul risultato di 2-2, ma che ha lasciato diverse perplessità per alcune decisioni prese dalla terna arbitrale. Al termine della gara, l’arbitro Ognjen Valjić con i suoi assistenti Dragran Petrović e Sreten Udovičić, mentre tornavano in un auto a circa 3-4 chilometri di distanza dallo stadio, sono stati attaccati violentemente da un gruppo hooligans. Il direttore di gara Valjić ha raccontato così quei momenti di terrore: “Hanno tentato di ucciderci a tutti gli effetti. Io tremavo e avevo le lacrime agli occhi per la paura…”.

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