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Foto in apertura de Lo Spallino

Voto 10 alla Spal. Era ormai questione di tempo, tuttavia, in questo weekend è arrivata l’ufficialità della promozione in Serie B della Spal. Nello stesso weekend in cui la Juventus ha conquistato il suo quinto titolo consecutivo (voto 10), va giustamente festeggiato un altro grande traguardo. Da 23 anni i tifosi ferraresi aspettavano questo momento, dato che dalla stagione ’92-’93 la Spal non era più riuscita a conquistarsi un posto in cadetteria. In questi anni la società ha vissuto momenti difficili, come i fallimenti nel 2005 e nel 2012, ma ora gli uomini di mister Semplici, dopo esser stati per quasi tutta la stagione in testa alla classifica, possono tornare a far sognare una città intera. 9000 tifosi ferraresi hanno riempito lo stadio Paolo Mazza per festeggiare la propria squadra, a cui bastava solamente un punto per la matematica promozione. Punto che è arrivato grazie al pareggio per 1-1 contro l’Arezzo, con gol firmato da Gianmarco Zigoni.

luis suarez triplettaVoto 9 a Luis Suarez. Lo abbiamo osannato tanto e forse mai smetteremo di farlo, ma dopo questa settimana era impossibile non metterlo nei primi posti del nostro Pagellone. Dopo le tre sconfitte consecutive in campionato e la cocente eliminazione dalla Champions League per mano dell’Atletico Madrid, il Barcellona si è ripreso alla grande vincendo 8-0 a La Coruna nel turno infrasettimanale e 6-0 contro lo Sporting Gijon sabato sera. 14 reti in due gare senza subire nemmeno una rete: un forte segnale alle due squadre di Madrid, comunque sempre vicine ai blaugrana. Protagonista indiscusso delle due gare è stato l’attaccante uruguayano, andato a segno per ben otto volte, siglando quattro reti al Riazor e altre quattro al Camp Nou. Otto reti che lo hanno letteralmente fatto volare in testa alla classifica marcatori della Liga con 34 realizzazioni totali, ora a più tre su Cristiano Ronaldo.

Voto 8 a Serse Cosmi. Quello che sta compiendo l’ex allenatore, tra le altre, di Perugia e Siena è un vero e proprio miracolo sportivo. Il Trapani è in assoluto la squadra che ha fatto più punti nel 2016 in Serie B, e con otto vittorie consecutive sta facendo sognare i propri tifosi. 33 punti nelle ultime 14 gare, un ruolino di marcia che ha completamente cambiato l’andamento della stagione dei siciliani, che fino a gennaio avevano come unico obbiettivo quello di salvarsi. I granata hanno raggiunto stabilmente la zona playoff e dall’ultima giornata hanno agguantato la terza posizione, fondamentale in caso di pareggio nelle partite ad eliminazione diretta. La mentalità vincente che ha impresso alla squadra Serse Cosmi sta davvero facendo la differenza; il Trapani, oggi, può davvero mettere in difficoltà qualsiasi squadra della cadetteria.

daniele rugani ansaVoto 7 a Daniele Rugani. In questa seconda parte di stagione, il giovane difensore della Juventus Daniele Rugani si è conquistato stabilmente il posto da titolare nella retroguardia bianconera, senza far mai rimpiangere il compagno di reparto Chiellini, fuori da tempo per problemi muscolari. L’ex difensore dell’Empoli ha, tuttavia, interrotto contro la Fiorentina una striscia davvero incredibile: al 72esimo minuto, dopo ben 53 gare, ha ricevuto il suo primo cartellino giallo in Serie A.

Voto 6 alla goliardia dei tifosi del Birmingham. Simpatico e goliardico funerale quello che hanno messo in scena i tifosi del Birmingham sabato pomeriggio prima del match contro l’Huddersfield. I Blues hanno organizzato un vero e proprio funerale, con tanto di bara, per la retrocessione in Championship dei cugini dell’Aston Villa, ultimi classificati in Premier League. Dal prossimo anno tornerà quindi il derby di Birmingham, per la gioia dei tifosi dei Bluenoses.

mamadou sakho reutersVoto 5 a Mamadou Sakho. In settimana il difensore francese Mamadou Sakho è stato fermato di comune accordo tra la UEFA e il suo club, il Liverpool, per essere risultato positivo ad un controllo antidoping. Sakho sarebbe risultato positivo dopo la sfida di ritorno in Europa League con il Manchester United per aver fatto uso di una sostanza che brucia i grassi corporei per ridurre il proprio peso. Al momento nei suoi confronti non è stato preso alcun provvedimento sanzionatorio, in attesa che venga svolto il controesame che il francese indubbiamente chiederà, ma la società ha deciso di non convocare il calciatore per le prossime sfide in attesa che la situazione si chiarisca. Nel 2011, per gli stessi motivi, Kolo Toure, difensore dei Reds, era stato squalificato per sei mesi.

Voto 4 ai tifosi del Rio Ave. Il Benfica vince di misura sul difficile campo del Rio Ave e mantiene la testa della classifica con due lunghezze di vantaggio sui rivali dello Sporting Lisbona. A fare notizia è, tuttavia, la vicenda che ha colpito Renato Sanches, talentuoso centrocampista della squadra di Rui Vitoria. Il portoghese, classe ’97, è stato vittima di insulti razzisti per larga parte del match da parte dei tifosi locali, i quali non lo hanno risparmiato nemmeno dopo il triplice fischio dell’arbitro, quando i giocatori si accingevano a raggiungere il tunnel degli spogliatoi. È stato proprio in quel momento che Renato Sanches ha risposto ai tifosi del Rio Ave imitando la scimmia e assecondando con ironia e sarcasmo l’ignoranza dei tifosi di casa.

igor oliveiraVoto 3 a Igor Oliveira. Clamoroso quanto successo in Brasile in settimana, nel campionato Mato-Grossense. Allo stadio Arena Pantanal, l’allenatore del Cuiaba, Fernando Marchioni, ha dapprima fatto entrare l’attaccante Igor Oliveira, poi, venti minuti più tardi, ha deciso di sostituirlo perché evidentemente non stava dando l’apporto alla squadra richiestogli. Il giocatore però, al momento dell’uscita, ha mostrato tutta la sua rabbia per questa decisione puntando il proprio tecnico con non buone intenzioni. Sono stati i suoi compagni a bloccarlo e ad evitare lo scontro tra mister e giocatore. Trascinato a fatica dai calciatori e da alcuni membri dello staff tecnico, Igor è stato condotto nel tunnel che porta negli spogliatoi, sotto gli occhi increduli dei tifosi brasiliani.

Voto 2 al finale di Trabzonspor-Fenerbahce. Clamoroso episodio di violenza in Turchia, dove il match fra Trabzonspor e Fenerbahce è stato interrotto all’85’, sul risultato di 4-0 a favore degli ospiti, per le violenze dei tifosi della formazione di casa. Dopo aver tirato giù l’asta dietro una delle porte sulla quale sventolava la bandiera del Trabzonspor, con le forze dell’ordine che si sono subito schierate a bordo campo pronte ad intervenire, dalla Curva del Trabzonspor sono piovuti in campo oggetti, petardi e anche seggiolini. Dopo qualche minuto d’attesa, e dopo che l’area è stata ripulita dagli oggetti piovuti dalla Curva, il direttore di gara Bulent Yildirim ha fatto riprendere il match, ma mentre le due squadre avevano ripreso a giocare, un tifoso particolarmente esagitato è riuscito ad arrivare sul campo e aggredire alle spalle l’arbitro di porta Volkan Bayarslan. Subito gli addetti al campo prima e le forze dell’ordine poi lo hanno fermato, consentendo allo sfortunato giudice di linea di raggiungere, spaventato e acciaccato, gli spogliatoi, così come facevano tutti i protagonisti del match dopo che l’arbitro aveva definitivamente sospeso la gara.

84315_jecim_iffVoto 1 alla rissa di Belgrado. Dopo una violenta rissa scoppiata nella notte tra venerdì e sabato intorno alle 3 a Cacak, cittadina situata a sud di Belgrado, un tifoso della Stella Rossa, Aleksandar Jacimovic, di 21 anni, è deceduto in ospedale. Una colluttazione nata per futili motivi e finita in tragedia, che ha costretto i vertici del calcio serbo e il ministero degli Interni a rinviare la sfida valevole per la 32esima giornata in programma alle 17 di lunedì 25 aprile tra la squadra locale, il Borac, e la capolista in Super Liga, la Stella Rossa. Secondo i media locali, il giovane deceduto è morto pochi minuti dopo essere giunto in ospedale per via delle gravi ferite riportate da un’arma appuntita, probabilmente un cacciavite. Un altro ragazzo, anch’egli ferito, è in terapia intensiva ma fortunatamente non è in pericolo di vita.

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