Claudio Ranieri reuters leicester

Voto 10 a Claudio Ranieri. Vincere il titolo del miglior campionato al mondo a 64 anni con una squadra che un paio di anni fa era in Championship e che lo scorso anno si è salvata solamente nelle ultime giornate: questa è l’impresa che sta compiendo Claudio Ranieri. L’ultima vittoria sul campo del Sunderland per 2-0 ha il piacevole sapore dell’impresa a un passo. Il bomber Jamie Vardy, doppietta anche ieri e 21 reti in campionato; le magie di Riyad Mahrez; la corsa infinita di N’Golo Kanté; ma soprattutto l’esperienza di un manager che dopo questa stagione potrà togliersi dalla scarpa tanti sassolini. Condottiero di un manipolo di sconosciuti che dopo quest’annata, oltre che eroi, saranno veri e propri gioielli del mercato, richiesti dalle migliori squadre d’Europa. L’impresa meno pronosticabile della storia è vicina a realizzarsi. Tutti noi facciamo il tifo per lui, per loro.

andycarrollreutersVoto 9 a Andy Carroll. Se l’Arsenal aveva ancora qualche remota possibilità di poter vincere la Premier League, nell’ultimo turno di campionato ha dovuto dire addio al sogno di tornare sul tetto d’Inghilterra. Il pareggio per 3-3 sul difficile campo del West Ham ha rallentato ancora una volta la corsa dei Gunners, che ora si devono guardare le spalle dal recupero del Manchester City, distante solo due lunghezze. Protagonista per gli Hammers uno scatenato Andy Carroll, autore di una fantastica tripletta. Il giocatore inglese più pagato nella storia (nel 2011 il Liverpool lo acquistò dal Newcastle per 42 milioni) è stato decisivo per la propria squadra, andata sotto di due reti dopo soli 35 minuti. Dopo tanti infortuni, forse, Carroll è tornato.

Voto 8 a Luigi Canotto. Sono serviti 15 anni, ma alla fine il record di Paolo Poggi per la rete più veloce realizzata tra i professionisti è stato battuto. Merito di Luigi Canotto, esterno classe ’94 del Melfi, che nel derby lucano di Lega Pro contro il Matera ha siglato il gol del vantaggio dopo soli otto secondi dal fischio d’inizio. Canotto è entrato così nella storia del calcio italiano, battendo il precedente record che apparteneva a Paolo Poggi, il quale in Piacenza-Fiorentina del 2001 impiegò appena 9 secondi per gonfiare la rete.

sambenedettese promossaVoto 7 alla Sambenedettese e al Piacenza. Iniziano ad arrivare i primi verdetti dai vari campionati minori, come le promozioni della Sambenedettese e del Piacenza, due piazze importanti che tornano dopo diversi anni tra i professionisti. Le due squadre hanno rispettivamente dominato e vinto i gironi F e B di Serie D, conquistando la tanto desiderata promozione. Gli emiliani, in particolare, hanno conquistato la Lega Pro il 20 marzo, record di categoria, quando allora mancavano ben sei gare al termine del campionato e il Lecco, secondo in classifica, era a -19 dalla vetta. Ad un passo dalla promozione anche Parma e Venezia, ma per loro sarà necessaria ancora qualche partita.

Voto 6 a Samuele Dalla Bona. AAA squadra cercasi. Questo è il disperato appello che l’ex centrocampista di Milan, Napoli e Chelsea avrebbe rivolto a qualsiasi squadra di qualunque categoria che sia disposta con serietà a offrigli un contratto di lavoro. Il 35enne, svincolato da tre anni, avrebbe messo su internet il seguente annuncio: «Cerco lavoro in qualche società calcistica, italiana e non. Disponibilità da subito, massima serietà. La categoria non mi importa, basta che sia seria la dirigenza alle spalle. Se interessati lasciate nome, società e numero di telefono via mail e verrete ricontattati». Pare che però l’annuncio non sia stato pubblicato dal calciatore, bensì da alcuni suoi amici. dei burloni, insomma.

avellino anno neroVoto 5 all’Avellino. Tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro gare hanno reso quasi ufficiale l’impossibilità per gli irpini di raggiungere un posto nei playoff, obbiettivo minimo di inizio stagione. Nemmeno il cambio di guida tecnica s’è rivelato utile: il 22 marzo, infatti, venne esonerato Attilio Tesser e al suo posto fu chiamato Dario Marcolin. I campani, con il nuovo allenatore, hanno raccolto solo un punto in tre partite. L’Avellino ha ora un distacco di 10 punti dalla zona playoff e con sette giornate dalla fine del campionato, questo gap sembra davvero incolmabile.

Voto 4 al Newcastle. In Premier League una squadra storica come il Newcastle è vicinissima a retrocedere in Championship. Sei sconfitte e un pareggio nelle ultime sette gare hanno reso a dir poco deprimente la classifica dei Magpies, i quali, settimana dopo settimana, sono sempre più rassegnati alla retrocessione. L’ultima vittoria risale al 6 febbraio contro il WBA, davvero troppo lontana per pensare a una salvezza. 25 punti in classifica, penultima posizione e attualmente sei punti di distanza dal Norwich che occupa l’ultimo posto valido per restare in Premier. Con una gara da recuperare tutto è possibile, ma visti gli ultimi risultati sembra davvero difficile ipotizzare la salvezza della squadra di Benitez.

Waleed_Abdullah_s_2791497alVoto 3 al provvedimento contro Waleed Abdullah. Davvero incredibile quello che è accaduto in Arabia Saudita prima del match tra Al-Hilal e Al Shabab. Le autorità sportive arabe hanno deciso di prendere seri provvedimenti contro le acconciature dei calciatori ritenute frivole e anti-islamiche. Il primo a farne le spese è stato il portiere dell’Al Shabab, Waleed Abdullah, il quale prima dell’inizio della partita è stato costretto dal direttore di gara a farsi tagliare la cresta, altrimenti non avrebbe potuto disputare il match. L’estremo difensore, rassegnato, ha così deciso di farsi tagliare i capelli dal proprio massaggiatore, potendo in questo modo fare il suo ingresso in campo e difendere la porta della propria squadra.

Voto 2 al Lugano. Sta attraversando un momento a dir poco difficile il Lugano di Zdenek Zeman, che dopo le ultime due umilianti sconfitte è sceso all’ultimo posto della Super League svizzera. Dopo il 6-0 patito settimana scorsa al Cornaredo contro il Sion, la squadra del boemo si è ripetuta nuovamente in negativo anche allo Stade de Suisse, contro lo Young Boys, dove, paradossalmente, è riuscita a fare anche peggio. Il Lugano è stato sconfitto, infatti, per 7-0, confermandosi la peggior difesa del campionato. A completare una domenica davvero difficile da digerire ci ha pensato il Vaduz, rivale diretta per la salvezza, che ha vinto contro il San Gallo, relegando così i luganesi all’ultimo posto in campionato.

palermo_1073822650x438Voto 1 agli scontri tra palermitani e laziali. Giornata di tensione e contrassegnata da scontri quella di ieri tra i tifosi del Palermo e della Lazio. Una rivalità tra le due tifoserie nata dalla forte amicizia che lega i rosanero con i romanisti. Fin dalle prime ore del pomeriggio, quando i tifosi della Lazio hanno messo piede in terra siciliana e fatto il loro ingresso in città, diversi gruppi si sono dati appuntamento tra le strade di Palermo, scatenando una vera e propria guerriglia. Otto sono stati in tutto i tifosi fermati, e uno, sostenitore rosanero, è finito all’ospedale con molteplici fratture. Anche durante la partita i momenti di tensione non sono mancati, tanto che il direttore di gara Gervasoni ha dovuto sospendere il match ben due volte a causa dei bengala e dei petardi lanciati in campo dai tifosi del Palermo, stanchi delle continue figuracce della propria squadra. Una multa salatissima e il serio rischio di porte chiuse nelle prossime partite sono le più probabili conseguenze che il Palermo dovrà pagare per la vergognosa serata di ieri.

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