Buffon lapresse

Voto 10 a Gianluigi Buffon. Mancavano solamente tre minuti a Gianluigi Buffon per battere il record di imbattibilità che, dal 1994, era nei guantoni dell’ex portiere del Milan Sebastiano Rossi. Un record raggiunto e superato, fermatosi a 974 minuti a causa della rete di Belotti, su rigore, al 48’ minuto del derby della Mole. Un nuovo primato che rende ulteriormente Buffon parte della storia del suo club e di questo fantastico sport. Per oltre dieci gare il capitano della Juve è riuscito a mantenere la propria porta inviolata. L’ultimo, prima di ieri, a segnargli era stato Antonio Cassano, il 10 gennaio, nella sfida vinta dalla Juventus contro la Sampdoria.

Steffen Rasmussen golVoto 9 a Steffen Rasmussen. Partita vietata ai deboli di cuore quella andata in scena venerdì, nel tardo pomeriggio, tra Aalborg e Aarhus in Danimarca. I padroni di casa conducevano il match per 1-0 fino all’87esimo, quando gli ospiti hanno pareggiato con Duncan. La partita pareva avviata verso il pareggio, ma al 93esimo un autorete di Jonsson ha riportato avanti l’Aalborg, facendo esplodere di gioia i 6000 tifosi della Nordjyske Arena. Il match, tuttavia, non è finito lì. Un minuto dopo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, il portiere dell’Aarhus Steffen Rasmussen ha lasciato la propria porta per aiutare i compagni ad acciuffare il pareggio all’ultima occasione possibile. Proprio l’estremo difensore danese ha risolto la mischia, siglando la rete del definitivo 2-2.

Voto 8 a Harry Kane. Se il Leicester di Claudio Ranieri, dopo l’incredibile quanto straordinaria stagione che sta facendo, non può ancora dirsi campione d’Inghilterra, è per merito del Tottenham di Pochettino, che è ancora a punti di distanza dal team del tecnico romano e prova ancora a crederci. Volto della grande stagione degli Spurs è Harry Kane, giovane attaccante inglese, che dopo le 31 reti siglate lo scorso anno, in questa stagione ne ha già realizzate altre 26, tra cui le 21 in Premier League che lo fanno al momento il miglior goleador del campionato. Una sfida a suon di goal quella tra Kane, Vardy e Lukaku, ma che per ora il numero 10 del Tottenham sta conducendo.

pietro iemmello foggiaVoto 7 a Pietro Iemmello. Foggia ha trovato il suo re: Pietro Iemmello. I pugliesi, nell’ultima giornata di campionato, hanno strappato 3 punti fondamentali nella rincorsa alla promozione in Serie B grazie ad uno strepitoso poker di Iemmello, attaccante classe ’92 in prestito dallo Spezia. Quattro reti a dir poco decisive nella partita contro l’Ischia, terminata 4-2, due delle quali arrivate nei minuti di recupero del secondo tempo. Con 17 reti, l’attaccante nato a Catanzaro è il capocannoniere del Girone C di Lega Pro, e più di ogni altro componente della sua squadra è pronto per il definitivo salto di categoria.

Voto 6 a una tifosa del Villareal. Durante il match tra Villareal e Barcellona, un tiro di Lionel Messi terminato alto sopra la traversa è stato “parato” da una tifosa della squadra di casa, col risultato di rimediare un duro colpo al polso destro. Non una mossa geniale quella della ragazza, che probabilmente la prossima volta cercherà di spostarsi. Ma noi ne apprezziamo il coraggio.

2012-634725975874936675-493Voto 5 al clima di tensione in Turchia. Una situazione politica estremamente complicata, come quella del Medio Oriente, entra inevitabilmente anche nello sport, più precisamente in quello turco. Dopo l’attacco terroristico suicida che sabato pomeriggio ha ucciso 4 persone nel centro di Istanbul, l’attesissimo derby tra Galatasaray e Fenerbahce è stato rinviato a causa di una seria minaccia di nuovi attentati. Il governo turco ha dunque deciso di spostare a data da destinarsi il derby della capitale.

Voto 4 al Modena. Dopo tante stagioni in cui il Modena ha conquistato con ampio anticipo la salvezza e la permanenza in cadetteria, in questo campionato, così come l’anno passato, i Canarini non possono dormire sonni tranquilli. La scorsa stagione gli emiliani dovettero giocare i playout, poi vinti contro la Virtus Entella. E in questa stagione il destino rischia di essere il medesimo, almeno per quanto riguarda il prolungamento di due partite dell’annata calcistica. La squadra di Hernan Crespo è al momento al 17esimo posto a quota 35 punti, uno solo in più della Pro Vercelli in zona playout. Le ultime due sconfitte consecutive, contro Spezia e Como, non fanno stare tranquillo il tecnico argentino, che mai come in questi giorni è a rischio esonero. L’ex attaccante di Parma e Inter nutre, tuttavia, la fiducia e il rispetto dei calciatori che sarebbero contrari ad un suo allontanamento. Decisiva a questo punto potrebbe essere la gara di sabato prossimo contro il Cagliari, non proprio un avversario semplice da affrontare.

kevinduksch-kopieVoto 3 a Kevin Ducksch. Una storia davvero curiosa quella che arriva dalla Germania, più precisamente da Dortmund, dove Kevin Ducksch, fratello di Marvin Ducksch, attaccante del Borussia Dortmund B, ha deciso di sfruttare l’identità del fratello per adescare ragazze su un sito di incontri per poi truffarle. Kevin ha fatto colpo su moltissime ragazze, raccontando loro falsità e illudendole. Una di queste, una 27enne di Colonia, dopo una prima conoscenza virtuale ha deciso di incontrare e frequentare il 24enne. A quel punto il maggiore dei fratelli Ducksch ha deciso di truffare la ragazza, sottraendole ben 8.000 euro dal conto corrente.  La giovane, resasi conto dell’accaduto, si è rivolta alla polizia, denunciando Kevin. Il fratello del calciatore è stato condannato a 3 anni di carcere.

Voto 2 al Marsiglia. Situazione a dir poco critica in casa Marsiglia, che con la sconfitta per 5-2 di venerdì sera in casa contro il Rennes può quasi certamente dire addio a ogni speranza di qualificarsi all’Europa League. I numeri di questa squadra sono impietosi: da ben sei turni non trova la vittoria, ma quello che fa ancora più riflettere è che il Marsiglia non conquista i 3 punti davanti ai propri tifosi dalla quarta giornata, cioè dal 13 settembre contro il Bastia. Numeri da mani nei capelli, che ovviamente hanno fatto perdere la pazienza ai tifosi del Marsiglia, che venerdì sera hanno contestato dal primo all’ultimo minuto la squadra, rischiando addirittura di invadere il terreno di gioco dalla rabbia. Bersaglio principale della contestazione l’allenatore spagnolo Michel, che qualche mese fa affermò: «Potrei allenare tranquillamente anche il Real Madrid». Evidentemente il Marsiglia non fa per lui.

Raja Casablanca e Chabab Rif Al HocheimaVoto 1 alla tragedia di Casablanca. Gli scontri fra le tifoserie sono, purtroppo, all’ordine del giorno non solo nei Paesi europei, ma anche in quelli sudamericani e nordafricani. Ciò che è accaduto in Marocco questo weekend è stata però una tragedia incredibile. Prima, durante e dopo il match tra Raja Casablanca e Chabab Rif Al Hocheima, due gruppi distinti della tifoseria della squadra di casa, i Green Boys e gli Ultra Eagles, hanno dato vita a una maxi guerriglia che ha visto morire due tifosi per soffocamento e che ha causato il ferimento di almeno altri cinquanta supporters. Le immagini degli scontri all’interno della Curva Sud Magana sono a dir poco impressionanti.

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