Ibra gol reuters

Voto 10 a Zlatan Ibrahimovic. Una settimana davvero da incorniciare quella di Zlatan Ibrahimovic, che nel giro di pochi giorni ha trascinato il suo Paris Saint Germain al passaggio del turno in Champions League, grazie alla vittoria per 2-1 in casa del Chelsea (per lo svedese goal e assist), e ha regalato la certezza matematica della vittoria del campionato francese, il sesto nella storia dei parigini, in virtù dei 4 gol nella schiacciante vittoria per 9-0 sul campo del fanalino di coda Troyes. Zlatan ha così allungato in classifica marcatori sul proprio compagno di squadra Cavani. Ora le reti in campionatodello svedese sono diventate 27, a cui si aggiungono le 4 siglate in Champions e le 4 in Coppa di Francia, per un totale di 35 realizzazioni in stagione. Intanto hanno fatto discutere le sue dichiarazioni nel post gara, in cui ha affermato che con ogni probabilità non prolungherà il suo contratto in scadenza a giugno. Nonostante l’età, quasi 35 anni, siamo sicuri che in estate si scatenerà un’asta per assicurarsi il fenomeno di Malmoe, con le squadre di Premier League, campionato in cui Ibra ancora non ha giocato, destinate a contenderselo.

arsenal-reuters-mVoto 9 al Watford. All’Emirates Stadium è accaduto ciò che non ti aspetti, vale a dire l’eliminazione dell’Arsenal in FA Cup ad opera del neopromosso Watford della famiglia Pozzo. La squadra di Wenger perde così la possibilità di conquistare la coppa più prestigiosa d’Inghilterra per il terzo anno consecutivo. I detentori del torneo, infatti, sono stati battuti ai quarti di finale per 2-1 dal Watford, che andrà a giocarsi un posto in finale a Wembley. Decisive nella ripresa le reti di Ighalo e Guedioura, che sanciscono l’eliminazione dei Gunners dalla competizione, costretti a chiamarsi fuori da un altro obbiettivo stagionale.

Voto 8 a Edwin Van der Sar. Il 28 maggio 2011, giorno della finale di Champions League disputatasi a Wembley tra Manchester United e Barcellona, il portiere olandese Edwin Van der Sar aveva deciso, a quasi 41 anni, di lasciare il calcio giocato. Pochi giorni fa, tuttavia, è arrivata una chiamata a cui non ha potuto dire di no. Il VV Nordwjik, squadra dilettantistica che lo ha lanciato nel calcio che conta, per sopperire all’infortunio del proprio portiere ha deciso di ingaggiare il 45enne, il quale, alla prima apparizione, ha dimostrato di non aver perso i propri riflessi, parando un rigore avversario e contribuendo in maniera decisiva a far pareggiare la propria squadra per 1-1.

news68555Voto 7 al Benevento. Vittoria schiacciante nel derby e primato in classifica confermato. Weekend davvero positivo per il Benevento, che stravince il match d’alta classifica contro la Casertana per 6-0 e consolida il primato, allungando il vantaggio sui rossoblù a quattro lunghezze. In seconda piazza, spinti da una tifoseria di ben altra categoria, il Lecce, che con la vittoria di Monopoli tiene il passo dei campani, lontani solo un punto. Dei tre campionati di Lega Pro, il Girone C è sicuramente quello più combattuto ed equilibrato, con cinque squadre pronte a giocarsi la promozione da qui alla fine della stagione.

Voto 6 al ritorno al goal di Pellè. Torna finalmente a segnare Graziano Pellè, a secco da ben diciannove giornate di Premier League, ovvero un intero girone. La doppietta contro lo Stoke City fa tirare un sospiro di sollievo ad Antonio Conte, ct della Nazionale, che cominciava seriamente a preoccuparsi per questo periodo negativo del suo ariete. Dopo l’ottimo inizio di stagione, l’attaccante salentino è stato bloccato da alcuni infortuni che lo hanno tenuto fuori e costretto a lasciare spazio tra i titolari ad Austin e Long. Con questa doppietta, tuttavia, Pellè vuole assolutamente riprendersi la fiducia di Koeman prima e Conte poi, guadagnandosi la chiamata per Euro 2016.

pescara crisi neraVoto 5 al Pescara. È crisi nera per il Pescara di Massimo Oddo. Dopo le incredibili sette vittorie consecutive a cavallo tra dicembre e gennaio, gli abruzzesi sono incredibilmente calati sia fisicamente che tecnicamente, con conseguente calo dei risultati. Dal 30 gennaio, giornata in cui il Pescara ha raccolto i suoi ultimi 3 punti, la squadra di Oddo ha totalizzato la pochezza di 3 punti, frutto di tre pareggi e quattro sconfitte. Al di là della sconfitta di Cagliari per 2-1 del 20 febbraio, più che giustificata, preoccupano le ultime tre consecutive ottenute contro Trapani, Novara (entrambe in casa) e Pro Vercelli (in trasferta). I piemontesi, grazie alla vittoria nello scontro diretto all’Adriatico dell’ultima giornata, ne hanno approfittato per ritornare al terzo posto in classifica a quota 52 punti, mentre il Pescara a quota 49 è scivolato in sesta piazza, superato anche da Cesena e Spezia.

Voto 4 all’Hannover. Una stagione a dir poco sciagurata quella che sta passando la squadra di Schaaf, tecnico dell’Hannover. I rossi sono infatti ultimi in classifica a sette punti di distanza dall’Eintracht Francoforte che occupa la sedicesima posizione, quella che a fine anno consente di disputare lo spareggio per rimanere in Bundesliga. Undici sconfitte nelle ultime dodici gare hanno fatto letteralmente infuriare i propri tifosi, i quali dopo la sconfitta interna contro il Colonia di sabato pomeriggio per 2-0, hanno obbligato i giocatori a consegnare le proprie maglie, colpevoli secondo gli ultrà tedeschi di essere indegni di indossarle.

e8108fcb1be7085124a7c8faedf90b45Voto 3 a Marco Cattaneo. Nell’intervallo della partita Inter-Bologna, quando ancora le due squadre erano ferme sullo 0-0, il giornalista di Sky Sport Marco Cattaneo e l’ex calciatore del Milan Alessandro Costacurta hanno analizzato un’azione di gioco in cui commentavano un presunto fallo del centrocampista del Bologna Emanuele Giaccherini su Juan Jesus, difensore dell’Inter. Mentre Costacurta abbassa la testa per simulare il movimento di Jesus, Cattaneo alza la gamba e sferza un calcio per simulare, a sua volta, l’azione di Giaccherini. La simulazione però diventa reale, come il calcio che si prende in faccia il povero Costacurta. L’ex giocatore del Milan, incredulo, non ci rimane per niente bene, sebbene continui a parlare. La figuraccia è servita.

Voto 2 a Diego Costa. Stagione davvero negativa per Diego Costa, attaccante in forza al Chelsea. Dopo i litigi con Mourinho e il feeling con il goal che si è lentamente perso, l’attaccante spagnolo con Hiddink sembrava essersi ritrovato, ma quello visto sabato in FA Cup contro l’Everton è stato un Diego Costa nuovamente nervoso e con atteggiamenti davvero poco condivisibili. L’attaccante è stato in un primo tempo immortalato dalle telecamere mentre sembra sputare ai piedi del direttore di gara dopo una decisione sfavorevole alla sua squadra, ricevendo un primo giallo. Non pago di ciò, lo spagnolo, all’84’, con i Toffees avanti di due reti, avrebbe commesso un’autentica follia dopo aver subito un fallo da Gareth Barry. L’ex Atletico Madrid ha reagito in malo modo all’intervento falloso del suo avversario, prima affrontandolo duramente e poggiando la sua fronte contro quella del giocatore dell’Everton, poi tentando di morderlo al collo, anche se il centrocampista inglese ha negato di essere stato morso. In ogni caso l’attaccante ha rimediato il secondo giallo. Stagione davvero avara di emozioni per i Blues, che dopo la Champions, nel giro di pochi giorni, hanno dovuto dire addio pure alla FA Cup.

novellino palermoVoto 1 alla situazione del Palermo. Non c’è pace per i tifosi rosanero, che mai come quest’anno hanno visto tanti avvicendamenti sulla panchina della propria squadra. Dopo Iachini, Ballardini, Viviani, Schelotto, Tedesco, Bosi e ancora Iachini, tocca ora a Walter Alfredo Novellino, ex allenatore del Modena, provare a salvare la stagione del Palermo. La classifica piange e il misero punticino di vantaggio sul Frosinone terzultimo e i due sul Carpi penultimo non fanno stare per niente tranquillo l’ambiente siciliano, destinato a giocare ogni partita come fosse una finale. Esordio con sconfitta per Novellino, che di misura viene battuto al Barbera dal Napoli di Sarri. Non sono queste le partite in cui il Palermo deve fare punti, ma già dalla prossima giornata contro l’Empoli i siciliani non possono sbagliare.

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