Borussia Dortmund's Pierre Emerick Aubameyang celebrates a goal with fellow team mate Adrian Ramos Vasquez (R) during their Bundesliga first division soccer match against FC Augsburg in Dortmund, Germany, October 25, 2015. REUTERS/Ina Fassbender   DFL RULES TO LIMIT THE ONLINE USAGE DURING MATCH TIME TO 15 PICTURES PER GAME. IMAGE SEQUENCES TO SIMULATE VIDEO IS NOT ALLOWED AT ANY TIME. FOR FURTHER QUERIES PLEASE CONTACT DFL DIRECTLY AT + 49 69 650050

Voto 10 a Pierre-Emerick Aubameyang. Straordinario inizio di stagione per Aubameyang, stella del Borussia Dortmund. L’attaccante del Gabon è ampiamente il giocatore più in forma dei gialloneri e nelle ultime due gare ufficiali si è portato a casa ben due palloni. Giovedì sera, in Europa League, ha trascinato il Borussia con una splendida tripletta nella vittoria per 3-1 contro gli azeri del Qabala e ieri pomeriggio ha siglato nuovamente un hat trick nel 5-1 finale contro l’Augsburg. Sono già 13 le reti realizzate fin qui da Aubameyang in dieci giornate di campionato, primo nella classifica marcatori al pari di Lewandowski, a cui vanno aggiunte le tre di Europa League, per un totale di 16 reti in 12 presenze.

Football - Leicester City v Crystal Palace - Barclays Premier League - King Power Stadium - 24/10/15  Leicester manager Claudio Ranieri celebrates at full time with their players  Action Images via Reuters / Andrew Boyers  Livepic  EDITORIAL USE ONLY. No use with unauthorized audio, video, data, fixture lists, club/league logos or "live" services. Online in-match use limited to 45 images, no video emulation. No use in betting, games or single club/league/player publications.  Please contact your account representative for further details.

Voto 9 al Leicester. Vola la squadra di Claudio Ranieri in Premier League, che grazie all’ultima vittoria per 1-0 contro il Crystal Palace è salita a quota 19 punti in quinta posizione solitaria. Non male per una squadra che a inizio anno puntava esclusivamente alla salvezza ma che ora, favorita dalla fiducia dei risultati conseguiti in campo, può sicuramente puntare a ben altri obbiettivi. In dieci giornate è arrivata solamente una sconfitta, quella interna contro l’Arsenal, ed è stata letteralmente trascinata dalle reti di Jamie Vardy (voto 10), che con quella di sabato è salito a quota 10 reti in altrettante gare disputate, capolista nella classifica marcatori. Il Leicester e i suoi tifosi possono sognare in grande.

Voto 8 a Gervinho. Nelle ultime settimane l’attaccante ivoriano si è preso sulle spalle la Roma, sfruttando l’ottimo momento di forma e l’assenza di Dzeko e Totti. Da giocatore ormai ceduto e fuori dai piani di Garcia, Gervinho è tornato in poco tempo ad essere una pedina fondamentale e imprescindibile nello scacchiere del tecnico francese. L’attaccante africano, prima di Firenze, è risultato decisivo anche a Palermo con una splendida doppietta, nella larga vittoria interna contro il Carpi, e, con le sue accelerazioni e i suoi assist, ha contribuito alla vittoria contro l’Empoli del 17 ottobre e al pareggio di Leverkusen di martedì scorso. Le quattro vittorie consecutive della Roma in campionato gli hanno permesso di raggiungere il primo posto in classifica, nonostante l’attaccante di punta della squadra, Edin Dzeko, sia ancora fermo a una sola rete. Con un Gervinho in queste condizioni, però, i tifosi della Roma hanno poco da preoccuparsi.

rosenborgVoto 7 al Rosenborg. In Norvegia ci si avvicina al termine del campionato e con due giornate di anticipo la squadra più titolata del Paese scandinavo si laurea campione per la 23esima volta nella sua storia. Al Rosenborg è bastato, infatti, un rocambolesco pareggio per 3-3 in casa del Stromsgodset, gli immediati inseguitori, per vincere il campionato. Sembra incredibile, ma da ben cinque anni la squadra di Trondheim non conquistava il titolo nazionale, dopo averne vinti 17 dal 1990 al 2010.

Ormai questo ci è entrato nel cervello.Lunga vita al Rosenborg.SHALALALALALALALA

Posted by CALCIATORI BRUTTI on Domenica 25 ottobre 2015

Voto 6 alla disavventura di un tifoso del Barnsley. Singolare disavventura capitata ad un giovane tifoso del Barnsley, club di League One (terza divisione) in Inghilterra. Mentre assisteva al ko della sua squadra contro il Fleetwood Town, si è recato alla toilette dello stadio nell’intervallo, dove è collassato a causa dell’alcool. Si è svegliato solo alle 22.30 e si è ritrovato chiuso dentro l’impianto. Il ragazzo ha cominciato a chiamare aiuto ma invano. Solo sette ore dopo la fine della gara i pompieri sono arrivati, dopo averlo visto chiedere soccorso e richiamare l’attenzione in piedi su un prefabbricato. Il ventenne fan britannico ha poi dichiarato che aveva perso il cellulare.

JardelVoto 5 a Mario Jardel. Un peccato di gola stava per mettere nei guai Mario Jardel. L’ex calciatore brasiliano con un passato al Porto, Sporting Lisbona, Galatasaray e Ancona, è stato fermato all’aeroporto di Porto Alegre per aver cercato di importare beni alimentari senza averne denunciato il possesso alle autorità locali. Jardel, ora quarantaduenne, dopo aver appeso definitivamente al chiodo gli scarpini nel 2012, è stato eletto deputato dello Stato del Rio Grande do Sul l’anno successivo. Proprio ricoprendo la sua carica politica, l’ex bomber di Fortaleza era reduce da un viaggio europeo che lo aveva portato a visitare, fra l’altro, l’Expo di Milano. Tornato in patria, nel corso dei controlli di routine, gli addetti dello scalo hanno rinvenuto nei suoi bagagli 10kg di merluzzo, 1,5kg di noci e 1,2kg di formaggio, tutti prodotti per i quali è necessaria l’esibizione di un certificato sanitario in caso di importazione in terra carioca. Essendone sprovvisto, Jardel si è visto confiscare l’ingente quantità di cibo.

Voto 4 al Chelsea e a Mourinho. Sta passando decisamente un periodo nero lo Special One, sia dentro che fuori dal campo (dal caso Eva Carneiro agli spintoni al ragazzino che voleva fotografarlo). A tutto questo si aggiunge il continuo fallimento delle prestazioni della squadra che in Premier, ma anche in Champions, dove fatica e non poco. Con il West Ham è arrivata la quinta sconfitta in dieci giornate e i Blues continuano a non recuperare posizioni in classifica. Mourinho e il suo vice Louro perdono completamente la testa facendosi espellere in seguito al gol annullato a Fabregas, per fuorigioco inesistente, e Matic rimedia un rosso evitabile nel primo tempo. Risultato? Chelsea sconfitto 2-1 e Mourinho che si rifiuta di parlare alla stampa dopo il match.

Soccer: Serie A; Sampdoria - Hellas VeronaVoto 3 al Verona. L’Hellas Verona è forse la squadra che fino ad oggi ha più deluso. L’inizio di campionato è stato assolutamente faticoso e povero di risultati, nonostante la prima giornata fosse arrivato un buon pareggio contro la Roma. Ma in nove gare il Verona ha raccolto solamente cinque punti, e il dato che fa più discutere è lo zero ancora presente nella casella vittorie. Cinque pareggi e quattro sconfitte sono il magro bottino di una squadra che bene aveva impressionato sia l’anno scorso che due anni fa. Mandorlini, l’allenatore che ha portato il Verona dalla Serie C alla Serie A, sta attraversando il momento peggiore da quando siede sulla panchina degli scaligeri e l’ultimo posto in classifica in compagnia della matricola Carpi deve suonare come un campanello d’allarme. Verona-Fiorentina di mercoledì potrebbe già essere decisiva per il futuro del tecnico romagnolo.

Voto 2 alla Pro Patria. La squadra di Busto Arsizio, dopo essere stata ripescata in Lega Pro a fine estate in seguito alla mancata iscrizione della Torres, sta dimostrando fino a questo momento di non avere una squadra all’altezza della categoria. La Pro Patria è l’unica squadra di Lega Pro a non avere ancora conquistato un punto e ha perso ogni gara fino ad ora disputata. Con otto sconfitte in altrettanti incontri, il fanalino di coda del Girone A si appresta a un campionato di sofferenze. La speranza è che la nuova dirigenza riesca, con competenza e lungimiranza, a donare un futuro roseo a una squadra dalla grande storia.

IMG_0015-640x360Voto 1 ai tifosi del Taranto. Ritorno infuocato in Puglia per il Taranto in seguito alla trasferta di Torre del Greco. La domenica nera del Taranto non si è esaurita al fischio finale del match del “Liguori”, perso malamente e meritatamente con la Turris. Oltre alla sconfitta rimediata sul campo, la squadra ha subito una vera e propria aggressione/contestazione al rientro, in pullman, dalla trasferta campana. Offese e schiaffi quasi per tutti, in particolar modo per l’attaccante Gennaro Esposito, reo di non aver “sudato la maglia”. Presi di mira anche Pambianchi e Voltasio. L’amarezza della tifoseria per i quattro anni di Serie D è comprensibile, ma la violenza va condannata in ogni sua forma. Domenica a Taranto i pugliesi, secondi in classifica, sfideranno la capolista Nardò in un derby che si preannuncia infuocato.

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