mahrez tripletta reuters

Voto 10 a Riyad Mahrez. Non più tardi di due settimane fa vi ho parlato del talento del Leicester Jamie Vardy e del suo storico record di undici gare di Premier League consecutive in cui è andato a segno. Beh, nel Leicester che sta stupendo tutti in Inghilterra c’è un altro talento pronto ad esplodere e ad attrarre su di sé i riflettori. Si tratta del franco-algerino Riyad Mahrez, autore già di 10 reti in campionato, secondo nella classifica marcatori dietro solo al proprio compagno di squadra Vardy. «Troppo magro, è un fuscello», riportavano le relazioni di parecchi osservatori a inizio carriera. Ora, a 24 anni e dopo quattro stagioni a Le Havre in cui si è fatto le ossa, Mahrez sta consacrando il suo talento nel campionato più bello del mondo. Nell’ultima partita contro lo Swansea, terminata 0-3, ha realizzato una splendida tripletta che ha permesso ai Foxes di conquistare i tre punti in terra gallese e ottenere la testa della classifica in solitaria, vista la contemporanea sconfitta del Manchester City. Un talento da tenere d’occhio assolutamente.

portland timbersVoto 9 ai Portland Timbers. Una delle franchigie più giovani della MLS, il campionato di calcio americano, i Portland Timbers si sono aggiudicati il loro primo scudetto Usa della loro breve esistenza. La squadra di Portland è nata infatti nel 2011 e nonostante il campionato statunitense stia crescendo molto, sia per la qualità degli stadi che straripano sempre di tifosi sia per i campioni che arrivano dall’Europa, il titolo se lo è aggiudicato una squadra che probabilmente mai nessuno si sarebbe immaginato potesse vincere. I Timbers, infatti, a inizio ottobre erano ancora fuori dalla zona playoff, che comprende le prime otto classificate al termine della stagione regolamentare. Inoltre avevano rischiato l’eliminazione al primo turno, superato soltanto all’11° rigore contro lo Sporting Kansas. In finale hanno battuto per 2-1 i Columbus Crew, nonostante questi giocassero nel loro stadio di casa.

Voto 8 al Bournemouth. Davide contro Golia, o più semplicemente la matricola contro i campioni d’Inghilterra in carica. L’esito della sfida lo avrete già capito: il Chelsea di Mourinho cade ancora in campionato tra le mura amiche di Stamford Bridge, ma questa volta la sconfitta fa ancora più rumore perché arriva contro il neopromosso Bournemouth, squadra che nella sua ultracentenaria storia non aveva mai militato nel massimo campionato inglese. Sfida decisa dalla rete di Glenn Murray, esperto attaccante arrivato in estate dal Crystal Palace, a dieci minuti dal triplice fischio finale. La squadra del Dorset sale a quota 13 punti in campionato, portandosi appena fuori dalla zona retrocessione; i Blues con 15 punti continuano il loro periodo nero.

ricardo jerezVoto 7 a Ricardo Jerez. Episodio molto particolare quello avvenuto durante una partita del campionato colombiano tra Alianza Petrolera e Deportivo Independiente Medellìn. Il portiere dell’Alianza, Ricardo Jerez, non è d’accordo con la decisione dell’arbitro riguardo l’assegnazione di un generosissimo calcio di rigore agli avversari, già in vantaggio 2-0. Decide allora di appoggiarsi al palo e rifiutarsi di parare il rigore, ma il direttore di gara lo ammonisce per perdita di tempo. A quel punto i suoi compagni di squadra lo convincono a tornare tra i pali, lui esegue e para il tiro dagli undici metri.

Voto 6 all’iniziativa del Manchester City. Il club di Mansur bin Zayd Al Nahyan sta pensando di cambiare il logo della propria società, tornando ad adottare il design circolare degli anni ’30 a discapito di quello attuale, nato nel 1997. Il tutto con l’appoggio della tifoseria, che attraverso un sondaggio ha approvato il ritorno al passato. La dirigenza del club inglese ha poi fatto sapere che non vuole dimenticare tutti quei tifosi che in questi anni si sono tatuati il logo con le tre stelle, le creste e le ali dell’aquila: sarà offerta, gratuitamente, la rimozione laser di questo tatuaggio a qualunque fan ne farà richiesta. Il dolore per l’operazione non si potrà cancellare, ma almeno il portafogli per i tifosi del Manchester City sarà salvo.

migliaccio ansaVoto 5 a Giulio Migliaccio. 32 secondi. Tanto è durata la gara di Giulio Migliaccio in Atalanta-Palermo. Subentrato al 76’ al posto di Kurtic, l’esperto centrocampista classe ’81 è intervenuto con un calcione all’altezza del collo del malcapitato Chochev. Immediato il cartellino rosso tirato fuori dal taschino dell’arbitro Russo, che era molto vicino all’azione. Incredulità e testa bassa per l’ex centrocampista del Palermo, che ha comunque accettato la decisione senza troppe lamentele. La sua è la più veloce espulsione nel campionato italiano dal 2004 a oggi. Ben più veloce dei 43 secondi che impiegò Mattia De Sciglio lo scorso maggio a Napoli o, se usciamo dall’Italia, dei 38 secondi che impiegò la scorsa stagione Steven Gerrard a farsi cacciare fuori dal campo contro il Manchester United.

Voto 4 a Enrico Zanella. Dopo il caso Fabio Concas, ex giocatore del Carpi, un altro calciatore italiano finisce nell’occhio del ciclone per essere risultato positivo alla cocaina. Per Enrico Zanella, difensore centrale del Bassano Virtus, è stato decisivo l’antidoping effettuato in seguito alla gara pareggiata 1-1 contro il Pavia lo scorso 14 novembre. La società veneta si è dichiarata totalmente estranea ai fatti e condanna fermamente l’utilizzo di qualsiasi sostanza proibita dai regolamenti vigenti, riservandosi la facoltà di tutelare la propria immagine.

CheryshevVoto 3 alla figuraccia del Real Madrid. Dopo le figuracce in campo (difficili da dimenticare per i tifosi Blancos le due sconfitte consecutive in campionato contro Siviglia e Barcellona), continua il periodo nero del Real Madrid che in settimana ha affrontato il Cadice nel primo turno di Coppa del Re. Vittoria netta per 3-1, se non fosse per l’incredibile errore che la dirigenza madridista ha commesso. Denis Cheryshev, calciatore del Real, è stato schierato da Rafa Benitez nonostante fosse squalificato; disattenzione costata cara e pagata con la squalifica della formazione madridista dalla competizione. Periodo davvero buio per le Merengues, che in campionato sono al terzo posto e distano quattro lunghezze dalla capolista Barcellona e che ora devono dire addio a uno dei tre trofei stagionali a disposizione.

Voto 2 alla rissa tra un portiere e un tifoso. Davvero incredibile ciò che è accaduto nella seconda divisione romena, in occasione della sfida tra Farul Constanta e Dunarea Calarasi. I padroni di casa del Farul sono sotto per 6-1 contro la capolista, un risultato inaccettabile per un tifoso locale che decide di invadere il terreno di gioco e prendersela con il proprio portiere, Alexandru Gudea, nettamente superiore a lui in altezza. Goffamente cerca di rifilare uno schiaffone all’estremo difensore che prontamente reagisce. L’intervento dei compagni di squadra e degli addetti alla sicurezza evitano che accada il peggio, portando immediatamente via l’invasore. Gudea è stato inoltre espulso dal direttore di gara. Scene davvero assurde.

Santiago Wanderers e del Colo ColoVoto 1 alla guerriglia urbana in Cile. In occasione dell’ultima gara del campionato di Apertura cileno, si sono verificati violentissimi scontri tra i tifosi di casa del Santiago Wanderers e del Colo Colo. Scene di guerriglia urbana incominciate circa due ore prima del fischio di inizio tra le strade di Valparaiso, dove le frange estreme delle due tifoserie si sono date appuntamento per quello che probabilmente doveva essere un regolamento di conti ancora in sospeso. Scontri iniziati tra le vie della città, proseguiti all’esterno dello stadio Elias Figueroa Brander e terminati all’interno dello stesso impianto. La partita è infatti durata appena 10 minuti a causa dell’invasione di campo delle due tifoserie che hanno obbligato alla fuga negli spogliatoi calciatori e arbitri. Nonostante la domenica folle, i tifosi del Colo Colo hanno potuto festeggiare la vittoria del titolo senza nemmeno aver disputato la propria partita, visto che i diretti inseguitori dell’Universidad Catolica hanno perso 1-0 contro l’Audax Italiano.

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