Wiggins giro d'italia crono

Ancora una volta la strada ha ribaltato tutti i pronostici possibili. Gli iniziali chilometri della crono infatti hanno sconvolto quella che doveva essere una giornata trionfale per Sir Bradley Wiggins.

Wiggins giro d'italia cronoLa prima parte, caratterizzata da un continuo sali e scendi attraverso le strade strette delle Marche, lo ha penalizzato enormemente, e solo nella parte finale è riuscito a far valere le doti di passista che lo contraddistinguono. Ma era troppo tardi per rifilare distacchi importanti ai suoi avversari per la classifica finale. Probabilmente sul corridore inglese si sono fatti sentire gli strascichi della caduta di venerdì, avvenuta lunga la difficile discesa: le scorie della scivolata lo hanno bloccato sulle curve della cronometro odierna, facendogli perdere così tempo prezioso. Bisogna però far notare la foratura della ruota del capitano della Sky, che gli ha fatto perdere anche’essa tempo prezioso. Il Giro è ancora lungo e nei chilometri finali ha dimostrato che la condizione c’è. Di una cosa si può star sicuri: il britannico non ha certamente perso la pazienza, lo sapeva bene che il Giro è difficile e proprio per questo motivo ha voluto parteciparvi.

Chi ne esce bene è sicuramente la nuova maglia rosa, Vincenzo Nibali. Il corridore siciliano ha dimostrato, durante le fasi iniziali della crono, di saper guidare la bici come pochi; si è difeso al meglio nella parte più pianeggiante e poi nella parte finale, di nuovo in salita, ha dato tutto. Per come ha corso ha dimostrato di saper gestire al meglio il proprio potenziale, e sarà interessante vedere se nelle prossime tappe l’Astana cercherà di tenere la maglia, che è sicuramente un onore ma è un impegno altrettanto dispendioso.

Cadel Evans ha dimostrato che non è venuto al giro per preparare il Tour: ha corso con la furia agonistica di un ventenne, recuperando così il terreno perso nella crono a squadre. Per la vittoria finale bisogna contarlo, anche perché grazie al suo veloce spunto finale potrebbe guadagnare preziosi secondi tramite gli abbuoni.

nibali maglia rosaAnche l’aquila di Filottranno, Michele Scarponi, sulle strade di casa si è difeso egregiamente. Ora che ha superato in maniera brillante l’ostacolo più difficile correrà sicuramente con meno preoccupazioni e sarà da tenere d’occhio tutte le volte che la strada comincerà a salire.

La crono, e questa è una sorpresa, è rimasta indigesta ad Hesjedal che non ha saputo gestirsi in maniera corretta, accusando così un pesante distacco dai rivali più accreditati per la rosa finale. Forse ha pagato gli sforzi di questa prima settimana, che lo ha visto tra i principali protagonisti. Ma il canadese è un osso duro, se la gamba lo sorregge lo vedremo già in azione nelle prossime tappe.

La prima settimana di Giro è stata sicuramente spettacolare, e di questo bisogna dare atto sia agli organizzatori sia ai corridori per l’impegno che vi hanno messo. Chi si è perso i primi giorni di corsa può però stare tranquillo, considerando anche la situazione ancora fluida della classifica generale: nelle prossime due settimane vivremo altrettante emozioni.

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