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Ciclismo: Giro 2015 non tocca l'Alto AdigePrende il via oggi a Sanremo la 98esima edizione del Giro d’Italia che si concluderà domenica 31 maggio a Milano. La corsa rosa sarà caratterizzata dalla presenza di diverse frazioni molto nervose, con continui strappi che ben si prestano a colpi di mano da lontano. Per i pretendenti al successo finale sarà quindi fondamentale avere buone squadre in grado di controllare la corsa. I favoriti per la vittoria finale verranno chiamati in causa nella lunga crono del “prosecco”, con partenza a Treviso ed arrivo a Valdobbiadene. Altre due tappe decisive per le sorti del Giro saranno sicuramente quelle con arrivo ad Aprica e al Sestriere. L’infinita crono di 60 km circa, che si svolgerà sabato 23 Maggio è sicuramente un operazione commerciale di tutto rispetto, ma viene da chiedersi cosa c’entri con la storia e la tradizione del Giro. In più taglierà fuori dalla competizione per la vittoria finale gli scalatori più puri. Le frazioni di Aprica e Sestriere, metteranno in scena due “mostri sacri” come il Mortirolo e il Colle delle Finestre. Su queste pendenze i corridori non potranno nascondersi, e ciò vale soprattutto per chi sarà rimasto attardato dalla crono che sarà costretto ad attaccare per recuperare il tempo perduto.

richie porteConsiderato il tracciato il favorito numero uno sembra essere Alberto Contador, del team Saxo; il madrileno è forte sia in salita sia a crono e sarà supportato da una squadra di primissimo livello in grado di scortarlo in ogni tipo di terreno. Il tasmaniano Porte, del team Sky, sulla carta sembra essere il rivale più insidioso per il capitano della Saxo. L’incognita per il capitano della formazione inglese è rappresentata dal fatto che è in buona forma da febbraio, come testimoniano le numerose vittorie ottenute in questo inizio di stagione, e fino ad ora non ha mai dimostrato di saper reggere con continuità corse di tre settimane. Con ogni probabilità il suo obbiettivo sarà quello di indossare il simbolo del primato al termine della crono, esercizio in cui eccelle, per poi di difendersi nei tapponi alpini finali.

Il leader dell’Omega, Uran, è un altro uomo di classifica che si è migliorato notevolmente a cronometro ed è sicuramente tra i pretendenti più accreditati per un posto sul podio finale, considerando le qualità che possiede anche in salita. Rispetto alle squadre degli altri favoriti la compagine belga non presenta una formazione solida, per questo motivo al momento sembra difficile ipotizzare Uran in maglia rosa a Milano.

L’incognita di Aru, capitano dell’Astana, invece non è legata alla squadra, bensì al suo stato di forma. Infatti è stato rallentato nella preparazione da un virus intestinale che non gli ha permesso di partecipare al giro del Trentino e al Romandia. Molto probabilmente ad inizio Giro gli mancherà il ritmo giusto di corsa e rischierà di perdere minuti preziosi nelle prime due settimane di corsa, costellate da frazioni brevi e molto nervose. Dovrà quindi essere bravo a trovare la giusta condizione per le salite finali. Tra i possibili favoriti abbiamo un altro atleta azzurro ovvero Pozzovivo, Ag2r, che pagherà sicuramente dazio a cronometro, potendo però recuperare posizioni in classifica fino all’ultimo, essendo uno dei migliori in salita.

hesjedalSe questi atleti sono i favoriti annunciati, bisogna però prestare attenzione ad alcuni corridori che aspirano ad entrare tra i primi dieci nella classifica finale. La Movistar presenta tra le sue file due atleti molto interessanti come Intxausti ed Izagirre. Damiano Caruso, con il passaggio in Bmc, sembra aver ritrovato il colpo di pedale dei primi anni in Liquigas, e sarà quindi l’uomo principale di classifica per la formazione americana. In casa Lotto si affidano a Van de Broeck, corridore solido che può ambire ad un posto con i migliori. Tra le possibili sorprese non bisogna dimenticarsi di Hesjedal, vincitore nel 2012.

Visto il percorso e il lotto dei partenti, Contador sembra offrire l’impressione di essere il pretendente più accreditato per la vittoria finale, e soltanto chi dimostrerà di avere coraggio e astuzia potrà superarlo. Se non vi saranno timori referenziali nei confronti del campione spagnolo si delineerà un Giro altamente spettacolare.

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