Durant-James-2012-NBA-Finals-

Siamo giunti all’atto finale: il culmine della stagione NBA. Ecco 10 incentivi a non perdervene nemmeno un minuto!

 

1) OKC Thunder: i predestinati. Hanno sconfitto i Mav’s di Nowitzki (4-0), i Lakers di Kobe (4-1) e gli Spurs di Duncan-Parker-Ginobili (4-2), vale a dire i campioni in carica e le due dinastie dominanti della prima decade del nuovo millennio… ne erediteranno lo scettro? Manca l’ultimo, decisivo step per dirlo.

 

2) Miami Heat: i costretti a vincere. L’infortunio di Rose sembrava avergli spianato la strada a Est, invece Indiana si è mostrata un osso duro e i venerandi e venerabili Celtics sono andati ad un passo dalla clamorosa impresa di eliminare la squadra della Florida. Sudata fino all’ultimo, ma la seconda finale consecutiva è arrivata, ce la faranno stavolta?

 

3) Durant vs James: la sfida che tutti volevano. Capocannoniere vs MVP stagionale, bravo ragazzo vs traditore, pronto a vincere vs obbligato a vincere; i due fenomeni sanno che i riflettori saranno puntati tutti su di loro, che sia l’inizio di una nuova storica rivalità? Sarebbe ai livelli di Russel/Chamberlain e Bird/Magic, abbiamo anche aspettato troppo!

 

4) Big Three vs Big Three: il numero perfetto. Usciti di scena gli Original (made in Boston) e quelli in maglia nero argento, cambia lo spartito ma non la musica: tre stelle per squadra in grado di dominare una partita, 6 dei giocatori più forti della lega in una sola serie, i tre della Decision vs i tre del destino (con zampino di Sam Presti), Wade-James-Bosh vs Durant-Westbrook-Harden, devo aggiungere altro?

 

5) Heat vs Thunder: il nuovo che avanza? Dopo aver assistito alle ultime cavalcate di due squadre storiche, potremmo trovarci ad una svolta epocale. Dal basket dei Pop, dei Rivers, dei Jackson, dei Garnett, dei Duncan, dei Kobe, all’inizio di una nuova era? Quando una finale puzza di storia…

 

6) Defense: fisicità e organizzazione. Le finali si decidono, prima di tutto, nella propria metà campo e le due pretendenti sono entrambe squadre molto fisiche (Miami di più), e ben allenate difensivamente (OKC di più). E poi ci sono grandi difensori come Sefolosha, Perkins, Battier, Anthony contro grandissimi attaccanti! Se poi la difesa funziona e si corre in campo aperto lo spettacolo è assicurato, da una parte e dall’altra.

 

7) Offence: ISO o Teamwork? Miami vive e vince di isolamenti (gli ultimi 29 punti di gara7 vs Boston sono targati Big Three!), OKC anche, ma non sempre. I Thunder hanno anche mostrato di saper giocare, e bene, insieme, anzi hanno vinto la serie vs San Antonio proprio incrementando il loro gioco corale. E allora potremmo assistere, su due squadre molto simili, al confronto tra due modi di concepire l’attacco.

 

8) In the clutch: finali al cardiopalma. La serie promette partite tirate (l’unica gara stagionale giocata seriamente dalle due franchigie si è decisa nei secondi finali) e i closer non mancano, da una parte e dall’altra, occhio ad Harden e Wade, anche se sui finali punto a punto tutti gli occhi, oltre che su Durant, saranno sul Prescelto: riuscirà ad essere decisivo quando conta?

 

9) La telecronaca: Flavio e Federico. Anche il commento ha i suoi fenomeni e Tranquillo e Buffa sono una garanzia assoluta! Onniscienza cestistica e sportiva condita da passione e aneddoti a raffica. Insomma, anche latitasse lo spettacolo sul parquet (altamente improbabile, ma non si sa mai) con loro non si corre certo il rischio di addormentarsi.

 

10) Storia: le finali NBA non deludono mai. Mai, dico mai, stato deluso da una serie finale. Non vi fidate? Volete un assaggio? Magari di una finale commentata da Buffa e Tranquillo? Magari di una finale con un duello niente male? Magari di una finale che ha segnato un epoca? Magari di una finale conclusasi negli ultimi secondi? Eccola qua sotto! E buone Finals 2012 a tutti!

 

 

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