#13 Pavel Datsyuk (C)

Dato che qui tutti hanno una serie la voglio anche io! Anzi esagero: voglio parlare a puntate di un solo uomo. (Sarà forse capace di introdurvi a un mondo a tanti di voi sconosciuto. È l’intenzione! Gustate e vedete!)

Parliamo di Pavel Datsyuk. Russo, gioca a Detroit, sola squadra Nordamericana in cui ha militato, che punta a tenerselo a vita.

Pavel è un centro.
Per capire cosa è un centro, pensate a un dado: il numero cinque. Ai quattro lati avete un attaccante a destra, uno a sinistra, un difensore destro e un difensore a sinistra. Il centro fa il collegamento tra difesa e attacco: tiene in piedi il quadrato.

Badate bene: nel gioco (come in altri simili in spazi ridotti) tutti partecipano attivamente a tutte le fasi di gioco, sempre.
Ma il centro è l’unico giocatore tenuto ad agire a tutta pista. Deve sostenere la difesa quando si è in copertura: andando alle assi dietro la propria porta a prendere colpi; deve alleggerire gli attaccanti dai ruoli difensivi per facilitare le ripartenze; poi in attacco deve andare di nuovo alle balaustre dietro alla rete avversaria a contendere dischi; ma deve fare attenzione: avere sempre un occhio attivo e la prontezza di impostare la fase di transizione difensiva. Inoltre ha il non evidente compito di vincere gli ingaggi: il disco cade sul ghiaccio conteso da un avversario, la bravura sta nel vincerlo alla propria squadra, ma occorre farlo in maniera che sia utile subito, deve perciò essere gestibile. In spazi di poche decine di metri una buona uscita dall’ingaggio può fare la differenza: e vincerne tanti e bene aumenta il tempo di possesso e di conseguenza la pressione sugli avversari.

 

Ora, come ovvio non tutti i centri riescono ad essere forti in tutti questi ambiti del suo gioco: alcuni eccellono in attacco, e il pubblico li vede e li riconosce e li osanna facilmente. Altri lavorano quasi solo in difesa: non sono molto popolari solitamente, ma qualsiasi allenatore li desidera come l’oro.

 

Solo alcuni eccellono sia avanti che dietro.

 

Pavel Datsyuk è uno di questi: tra i migliori al mondo.
Tra i migliori giocatori difensivi del mondo
Uno dei migliori giocatori offensivi del pianeta.

Ma non basta: c’è un motivo per cui tutti, ma proprio tutti lo amano.
Eppure gioca in una squadra che non è tra le più amate.

Ma tutti ammirano Pavel Datsyuk.

Il motivo è uno: si chiama Eleganza.

 

Come avrete capito per fare il centro occorre essere dei giocatori massimamente efficaci. Questo implica che la grazia dello stile non è proprio una delle caratteristiche più diffuse negli interpreti di questo ruolo.

 

Pavel é uno dei più forti centri al mondo.
Pavel Datsyuk è il giocatore più elegante al mondo.
È efficacissimo; ed è piacevolissimo all’occhio.

 

Per cominciare propongo questo breve video. Risale a una partita di pochissimo tempo fa: è essenziale. Vediamo un giocatore eccellere in ogni fase di gioco.

Seguite il numero 13 in rosso: nella prima sequenza stra  mettendo pressione in difesa, consentendo il recupero del disco. Pochi secondi dopo un movimento di rara intelligenza si smarca e con una notevole finta col pattino batte il portiere avversario.
Ma la sequenza seguente, dopo averlo visto vincere un ingaggio, è la più impressionante! Con che naturalezza esce dalla difesa, recuperato il disco, fintando gli avversari: con che eleganza. Stessa cosa sul fronte offensivo.

E pur non essendo un mostro di statura, non rifugge il gioco fisico. a 1 e 46 subisce una carica dal oltre-due-metri-e-un-quintale-col-tiro-più-forte-di-sempre Zdeno Chara. Pochi istanti dopo restituisce il favore.

Non solo: nella sequenza seguente lo vediamo attentissimo, scippare di una rete lo stesso avversario.
Ciliegina sulla torta il bel rigore.

A presto.

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